F1: La Red Bull non è una squadra?

 

Chissà che voleva dire Alonso con quel suo “noi siamo una squadra” al confronto della redbull. Forse anche lui si è allineato alla tiritera amata dai più in italia che la redbull è solo Adrian Newey. È come dire che la Ferrari di fine anni 90 inizio 2000 era solo schumacher e non anche Brawn,Todt,Byrne, ecc.
È indubbiamente vero che Newey è una componente fondamentale nell’ingranaggio del team redbull, ma è riduttivo assai non considerare che Newey da solo non vince le gare. Se i piloti fanno cavolate e non traducono in prestazioni quello che si pensa negli uffici non si va da nessuna parte. Se Vettel e Webber quando provano le soluzioni tecniche non riescono a dirigere lo sviluppo della vettura nei binari giusti,le gare non si vincono.  Sembra quasi che avere Newey in squadra sia un delitto. A quello che mi risulta tutti potevano e possono prendere Newey,se resta alla redbull un motivo ci sarà. La realtà è che la Redbull ha sofferto più di altri i tagli al regolamento tecnico attuale, perchè è quella che li sfruttava meglio lo scorso anno. La realtà è che hanno faticato molto,ma hanno lavorato sodo e si sono risollevati tecnicamente più di tutte le altre nelle ultime gare e deve temere solo le defaillance tecniche che in questa stagione sono state il tallone d’achille. Forse è meglio guardare in casa propria non cercando alibi aggiuntivi Alonso, perchè come già evidenzato da te, i problemi ci sono e fa pensare che Massa sia stato più veloce nelle ultime due gare. In India riparte la volata, tutto è ancora da scrivere con 125 punti in palio. Ultima considerazione va però a David Coulthard fresco di annuncio di ritiro. Se oggi la redbull F1 è quella che è, Matezisch lo deve anche a lui.  Fu David  a convincere Adrian di andare con lui al team taurino. Chissà come sarebbe andata la storia altrimenti.