F1, La sparata di Barrichello.

immagine tratta dal sito www.motorsport.com

Se esistesse un ipotetico titolo riservato alla sparata più grossa dell’anno, Rubens Barrichello sarebbe prepotentemente in lizza in virtù della dichiarazione resa nei giorni scorsi.
Interrogato in merito alle voci che vogliono Raikkonen in Williams il prossimo anno, il brasiliano ha commentato: “Non credo che chiunque altro, compreso Kimi, sia in grado di offrire qualcosa più di me.”
Lasciando parlare i freddi numeri,il finlandese in sole nove stagioni di F1 contro le 19 del paulista (meno della metà) ha raccolto decisamente di più: un titolo mondiale piloti a zero, 18 vittorie a 11, 16 pole position a 14, 35 giri più veloci in gara a 17.
Al di là delle statistiche Raikkonen ha lasciato l’impressione di un talento cristallino, mentre la stessa cosa forse non può dirsi neanche del miglior Barrichello.
Il campione del mondo 2007 è pilota,almeno ad opinione di chi scrive,che opportunamente motivato può giocarsela alla pari con i migliori,oggi universalmente riconosciuti in Vettel, Hamilton e Alonso.
La dichiarazione di Barrichello appare ancor più fuori luogo se consideriamo che, aldilà del confronto con Kimi, il brasiliano asserisce che nessun altro pilota potrebbe far meglio di lui in Williams.
Mi sembra superfluo ricordare i nomi già citati, per cui potremmo facilmente pensare a gente come Button,Webber,Rosberg,Kubica (almeno quello pre-incidente), lo stesso Schumacher attuale, piloti già in F1 e di buona prospettiva (Di Resta,i due Toro Rosso..) o altri costretti a lottare nelle retrovie per via di macchine poco competitive (Kovalainen ad esempio) o che sono finiti immeritatamente ai margini (vedi Hulkenberg).
Insomma l’elenco è lungo e sicuramente ho dimenticato qualcuno, del resto negli ultimi due anni Barrichello si è confrontato con due esordienti (proprio Hulkenberg e Maldonado)- tra l’altro forse neanche i migliori delle nuove leve- buscandole in diverse occasioni.
E’ comprensibile che Rubens si trovi in una posizione scomoda,dato che non ha ancora un volante per l’anno prossimo e la Williams sembra l’ultima possibilità di rimanere in F1, ed è apprezzabile che un pilota che si avvia verso i 40 anni abbia ancora voglia e passione di continuare,però un attimino più di umiltà e realismo non avrebbe guastato in questa occasione.