F1, Le pagelle dell’Australia

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Vettel: non giudicabile. Problemi tecnici lo hanno fortemente limitato il sabato e ne hanno causato il precoce ritiro la domenica.

Ricciardo: 9.5. A mio avviso la squalifica nulla toglie alla splendida prestazione che lo aveva portato per la prima volta in prima fila e a podio all’esordio in RedBull.

Hamilton: 9. Non giudicabile in gara, il voto gli vale per la bella pole del sabato.

Rosberg: 10. Vittoria, giro più veloce, in testa dal primo all’ultimo giro. Gara gestita in maniera impeccabile. Con la pole avrebbe meritato anche la lode.

Alonso: 8-. Prestazione senza particolari acuti, ma solida. Corre piuttosto in difesa, vince comunque il primo confronto con il compagno di squadra.

Raikkonen: 6-. Weekend difficile per lui, non ancora a suo agio con la F14T. Fallisce l’ingresso in Q3 (con tanto di botto), in gara commette più di un errore in frenata, specie in bagarre. Il suo giro più veloce in gara è più lento di un secondo pieno rispetto a quello di Alonso. Aspettiamolo.

Grosjean e Maldonado: non giudicabili. Troppo acerba la Lotus per poter valutare i due.

Button: 8.5. La squalifica di Ricciardo gli fa guadagnare il podio. In qualifica aveva mancato l’ingresso in Q3, in gara azzecca tutte le mosse strategiche.

Magnussen: 10 e lode. Seconda fila in qualifica, podio in gara. Si può chiedere di più ad un debuttante?

Hulkenberg: 8. Il tedesco bagna il ritorno in Force India con un weekend estremamente consistente. Tiene bene dietro il gruppetto per molti giri, Button e Alonso lo superano “di strategia”.

Perez: 6-. L’esclusione di Ricciardo lo eleva in zona punti. La sua gara è in parte rovinata dalla foratura del primo giro, ma era stato nettamente battuto da Hulkenberg il sabato.

Sutil: 6- e Gutierrez: 5. Entrambi si accontentano di portare al traguardo una Sauber apparsa semplicemente troppo lenta. Meglio il tedesco tanto in prova quanto in gara.

Vergne e Kvyat: 8. Entrambi nella top ten sia il sabato che la domenica, con Vergne davanti a Kvyat. Ma voglio comunque premiare il russo con lo stesso voto del compagno di squadra perchè era al debutto in F1.

Massa: non giudicabile. Vittima incolpevole del tamponamento al via.

Bottas: 9+. Per molti (compresi i nostri commentatori su facebook) è stato il migliore domenica. La mia valutazione (opinabile e criticabile, ci mancherebbe altro) è diversa. Certo, Bottas è il pilota che più ci ha fatto divertire, risalendo due volte il gruppo. Ma in qualifica aveva perso il confronto con Massa e soprattutto in gara non è riuscito a massimizzare il risultato (potenzialmente da podio) a causa di un errore che lui stesso -con molta onestà-ha definito grave e che mi porta a dargli un voto in meno.

Bianchi: 5. Il mezzo secondo buscato in qualifica da Chilton di certo non depone a suo favore.

Chilton: 6+ Dopo una buona qualifica porta a termine la gara senza sbavature:alla fine il suo tredicesimo posto potrebbe pesare nel confronto con la Caterham nella classifica costruttori.

Kobayashi e Ericsson: non giudicabili. Vale un pò il discorso fatto per la Lotus: anche la Caterham è sembrata troppo acerba. Le verifiche del dopo gara hanno scagionato Kobayashi: l’incidente della partenza è stato causato da un problema all’impianto frenante.