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Formula 1

F1: PROFONDO Toro ROSSO

Faenza we have a problem…e bello grande anche. La sorella, o il fratello ,fate voi, minore della Red Bull sembra aver perso la rotta e le prestazioni decadono di gran premio in gran premio. Lontanissimi (ed irripetibili?) i tempi di Vettel e dell’armonia Berger / Ascanelli, anche se sono passati solo pochi anni. Vettel vince con la RedBull, Berger è delegato FIA ed Ascanelli è appena stato silurato per divergenza di vedute per quanto riguarda piloti e sviluppi tecnici. Iniziamo dai piloti.
Ricciardo e Vergne sono stati voluti ed imposti da Marko braccio destro ed uomo fidato del patron Matezich. Dovevano essere i nuovi Vettel, i ragazzi he dovevano riportare linfa vitale al team dopo Buemi e Algesuari. Invece i due stanno deludendo le attese raccogliendo molto meno di quello che era logico aspettarsi. Ascanelli ha sopportato la decisione di Marko soprattutto per quanto riguarda Vergne, ritenuto troppo giovane ed inesperto. Giorgio preferiva un pilota più esperto per poter sviluppare la vettura. Ma si sa come va, Red Bull deve dare un senso al progetto giovani e la Toro Rosso è li proprio per quello. Il problema è che la stagione scorsa Beumi e Algesuari vennero aditati di pessime prestazioni invece ad oggi capiamo che è vero l’opposto. Purtroppo non avevano dato molto gli anni precedenti e questo è stato il pretesto di Marko per metterli alla porta in una F1 che da poche occasioni per crescere a meno che non si abbia una vagonata di soldi od un cognome importante alle spalle (il riferimento a Senna e Rosberg è del tutto casuale).
Ricciardo e Vergne avranno un altra stagione davanti, e non sono sicuro che uno di loro due andrà a prendere il posto di Webber nel 2014 di quest passo. Marko dal canto suo forse,forse però, ha capito che di Vettel non ne nascono tutti i giorni.
Dal punto di vista tecnico invece le cose si sono complicate nelle ultime due stagioni. La Toro Rosso ai tempi di Vettel differiva dalla Redbull per motore e aggiornamenti aerodinamici, ma la base era quella impostata da Newey. Da quando le “fotocopie” non sono più possibili, i pochi fondi a disposizione della Toro non hanno permesso sviluppi eccelsi durante gli ultimi anni, e anzi la base delle vettura di quest’anno è stata poca cosa, tanto da far dichiarare al nuovo direttore tecnico, arrivato dalla Sauber, che il progetto non subirà ulteriori modifiche e tutto è stato accantonato per pensando al 2013.
La speranza è che il tumulto interno a Faenza vada calmandosi ma ad oggi Force India, Sauber e sopratutto Williams sembrano aver fatto quel passo in avanti che difficilmente sarà colmato non solo nel 2012, ma anche probabilmente nel 2013, pensado che in Toro dovranno riiniziare da zero. Per ora ha pagato Ascanelli, mica può pagare Marko ovviamente, che ha la colpa forse di non aver battuto i pugni sul tavolo…oppure avendoli battuti, specialmente per richiesta di finanziamenti e sulla questione piloti, era diventato scomodo.

Di depaillerontyrrellp34

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