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Formula 1

F1, Suzuka: Video e fotosequenza del contatto Hamilton-Massa.

Per l’ennesima volta quest’anno Hamilton e Massa sono stati protagonisti di un “incontro ravvicinato” in pista, nello specifico un contatto occorso al giro 21 del Gp del Giappone che per fortuna ha comportato danni minimi alle due vetture consentendo ad entambi i piloti di proseguire e portare a termine la gara.
I commissari di gara hanno approfondito l’episodio ritenendo di non prendere provvedimenti.
Se la decisione di non comminare sanzioni ci può stare, ciò che non convince chi scrive è la motivazione alla base della decisione stessa, motivazione che ricaviamo dal documento ufficiale FIA proposto dal nostro depaillerontyrrellp34 nel suo post precedente.
Nel documento leggiamo: “Avendo visto il video di prova relativo all’azione del pilota della vettura n.3 alla curva 16 e dopo aver raffrontato la traiettoria che Lewis Hamilton ha tenuto nel giro precedente e avendo notato che la vettura n.6 di Felipe Massa stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra gli Stewards decidono di non prendere provvedimenti.”
Sinceramente credo di non aver mai sentito tante sciocchezze in una sola frase e trovo estremamente grave che il tutto sia il frutto di una decisione presa (anche) da un pilota- Alan Jones- ex campione del mondo di F1.
Provo a spiegare il mio punto di vista: innanzitutto trovo ridicolo che si porti come motivazione a supporto il raffronto della traiettoria rispetto al giro precedente.
In sostanza ci stanno dicendo i commissari: Hamilton non è punibile in quanto ha tenuto la stessa traiettoria del giro precedente (cioè la linea normale e solita),semmai è Massa che “stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra”.
Punto primo: quando un pilota è da solo o non è attaccato (come nel giro precedente) può ovviamente scegliere la traiettoria che vuole e quindi prenderà la linea migliore per approcciare qualla curva (che nel nostro caso prevede di muovere progressivamente dalla destra del pilota -la sinistra di noi che guardiamo frontalmente- alla sua sinistra -la nostra destra- per arrivare tutto a sinistra -cioè sempre la nostra destra- nel punto di frenata per impostare il destra-sinistra della chicane).
Quando un pilota (nel nostro caso Hamilton),però, non è da solo,ma si trova affiancato da un’altra macchina (quella di Massa,come vediamo dalla foto-sequenza in basso) deve considerare la presenza di questa vettura (visto che esiste qualcosa nota come la legge di impenetrabilità dei corpi) e di conseguenza deve dargli spazio sufficiente ad evitare un contatto: in questo senso perde la libertà totale di traiettoria di cui godrebbe se non fosse affiancato.
In altre parole Massa ad un certo punto si viene a trovare nel punto giusto (tutto alla sua sinistra nel punto di frenata),a quel punto Hamilton non può andare anche lui in quella zona della pista come farebbe se fosse da solo per impostare la traiettoria ideale,perchè si dà il caso che quella zona è occupata da una vettura perfettamente affiancata: ne consegue che Hamilton non potrebbe tenere la linea solita (occupata nel punto di frenata da Massa),ma dovrebbe rimanere più interno.
E invece come dimostra la sequenza fotografica in basso,mentre Massa procede in linea retta, Hamilton sterza progressivamente verso la sua sinistra sino a urtare la Ferrari.
In definitiva il fatto che Hamilton abbia tenuto la linea solita non vale a giustificarlo,perchè in questo caso tenere quella linea avrebbe significato (come poi è effettivamente successo) andare contro una vettura che si trovava già in quella zona.
Detto in parole povere se io sono solito parcheggiare sempre in un posto preciso,ma quel giorno il posto è occupato,pazienza parcheggio da un’altra parte,certo non mi posso creare lo spazio urtando e spingendo via la macchina che occupa quello spazio.
Punto secondo: parimenti inaccettabile è il passaggio “Massa stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra”. Da quando in quà non si può provare un sorpasso all’esterno? Il brasiliano,come già sottolineato e come verificabile dalle immagini, correttamente sceglie la sua traiettoria e la mantiene,semmai è l’inglese che lo và ad urtare: se Hamilton non avesse fatto ciò i due sarebbero arrivati affiancati alla staccata avendo Lewis il vantaggio dell’interno e Felipe quello della traiettoria pulita e nessuno può sapere come sarebbe andata.
Personalmente ricordo un bellissimo sorpasso all’esterno proprio in quel punto di Alesi su Hill nell’edizione 1995…
In conclusione mi sembra che, seppure motivata con in modo errato e paradossale, la decisione sia accettabile: la mia modesta opinione (confermata dalle parole di Hamilton che non ho motivo per non considerare sincere) è che l’inglese non abbia proprio visto Massa e non essendosi reso conto della posizione della Ferrari sia andato proprio in quella direzione fino ad urtarla in modo involontario.
Certo che,però,un pilota con vasta esperienza nei kart,nelle formule minori e al quinto anno di f1 dovrebbe guardare un pò prima gli specchietti sapendo che c’è dietro una macchina da vari giri ti segue a meno di un secondo di distacco….