F1 Weekly – Button con McLaren anche nel 2016, Grosjean firma con Haas e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina.

DAL PRESUNTO ADDIO AL RINNOVO: BUTTON HA FIRMATO CON MCLAREN

Jenson Button, McLaren Honda (Getty Images)
Jenson Button, McLaren Honda (Getty Images)

Gli scarsi risultati della McLaren Honda, l’età, le sue dichiarazioni poco rassicuranti e le voci sempre più insistenti che lo volevano proiettato nel mondiale Endurance – o al massimo, come conduttore televisivo di Top Gear – stavano sempre più convincendo giornalisti e fans nell’orbita della Formula Uno a salutare Jenson Button. E invece, come un fulmine a ciel sereno, ecco che il leggendario team di Woking ha annunciato il prolungamento del contratto al pilota inglese. A meno di un incredibile dietrofront di Fernando Alonso, le speranze di vedere in azione da titolare nel 2016 il talento belga Stoffel Vandoorne sono di fatto evaporate. Lo spagnolo è stato accostato alla Renault, o addirittura, come Button, alla Porsche nel WEC assieme all’amico Mark Webber. E’ vero, Alonso con il suo già famoso team radio di Suzuka che in mondovisione puntava il dito sulle orribili performances della power unit Honda proprio sulla pista di casa dei nipponici, potrebbe aver incrinato definitivamente i rapporti con Ron Dennis e i vertici della scuderia di Woking, trovando una sorta di lasciapassare per andarsene anzitempo come già fece quando vestiva la tuta rossa. Siamo però convinti che la tenacia dello spagnolo e le promesse – economiche, soprattutto – di Dennis possano essere un’ottima ragione per non consumare l’ennesimo divorzio.

TOTO WOLFF IMPRESSIONATO DAI PASSI AVANTI DELLA FERRARI

Il fair play, nella massima serie per monoposto, non si percepisce tutti i giorni, di conseguenza quando capita è bene sottolinearlo. Toto Wolff, capo della Mercedes, ha ammesso – ancora una volta – la sua preoccupazione riguardante il recupero sbalorditivo della Ferrari versione 2015. L’austriaco dichiara a Sport Bild: “La casa di Maranello sta facendo passi da gigante e nel 2016 sicuramente farà un altro grande passo avanti. Vettel ha influito positivamente sui membri del team, sia a livello di personalità che sotto il profilo della cultura tecnica. Sa bene come si fa a vincere in Formula Uno”. Sicuramente i tifosi più attenti della Rossa non vogliono illudersi, dato che tutti gli addetti ai lavori danno già la monoposto di Maranello come possibile vincente nella prossima stagione. I giornalisti di Sport Week sono convinti che già sulla pista di Austin, sede del Gran Premio degli Stati Uniti, la Ferrari di Arrivabene porterà un’auto aggiornata e ancor più competitiva grazie all’utilizzo dei gettoni restanti.

GROSJEAN PASSA CON HAAS NEL 2016: FUTURO IN FERRARI?

Romain Grosjean con la divisa del team HAAS (Getty Images)
Romain Grosjean con la divisa del team HAAS (Getty Images)

Dalla famosa lista di dieci piloti candidati ai due sedili del nuovo team HAAS, è stato ufficializzato finalmente il primo nome: si tratta di Romain Grosjean. Il pilota francese, nato però a Ginevra, è attualmente la prima guida della Lotus. Il transalpino non ha voluto aspettare l’arrivo del marchio ufficiale Renault e ha scelto di intraprendere una nuova avventura. Il campione 2011 della GP2 ha parlato – vestito con la camicia ufficiale che porta i colori e gli sponsor del team americano nonostante il contratto con la Lotus leghi Romain a Enstone fino alla fine di novembre – ai giornalisti di Sky Sport direttamente dalla sede di Kannapolis, North Carolina, descrivendo così il suo stato d’animo: “Sono felicissimo di aver preso questa direzione. Il team HAAS ha un approccio diverso alle problematiche del Circus e il loro sarà senz’altro una metodologia vincente. Mi piace la partnership con la Ferrari e sono felice di come si stanno evolvendo le cose”. E questa collaborazione motoristica e tecnica che la neonata squadra a stelle e strisce ha stipulato con la Rossa farebbe pensare per Grosjean a un cambio di casacca “interessato” che potrebbe preludere a un 2017 a Maranello in sostituzione di Kimi Raikkonen. Il piede c’è, gli sponsor pure.

NUOVE REGOLE IN ARRIVO PER GLI SCARICHI DEL 2016

Come noto la stagione di Formula 1 del 2017 introdurrà importanti modifiche alle vetture, che saranno – si spera – esteticamente più aggressive e competitive. Si tratterà dunque di un’altra piccola rivoluzione per la massima serie, sempre al passo con la tecnologia. Intanto, per non rimanere con le mani in mano, dal Consiglio Mondiale dalla FIA sono state deliberate nuove regole riguardanti gli scarichi che serviranno, già a partire dal prossimo anno, a incrementare il volume dei propulsori. Questi nuovi terminali dovranno essere progettati in modo tale che sulle auto dovrà comparire un solo scarico unico separato per la valvola (chiamata wastegate) da cui dovranno uscire tutti i fumi. Così facendo verrà potenziato il fatidico sound delle power unit turbo-ibride che tutti i fans, da ormai due anni a questa parte, rivogliono indietro per riavvicinarsi all’essenza del motorsport.

MANOR MARUSSIA AVRA’ I MOTORI MERCEDES

Alexander Rossi, Singapore (Getty Images)
Alexander Rossi, Singapore (Getty Images)

La notizia era nell’aria da qualche mese, e ora ecco l’ufficialità: il piccolo team inglese, nato dalle ceneri della sovietica Marussia, ha firmato un accordo che porterà la Manor a utilizzare non più i motori della Ferrari ma quelli della Mercedes. Il team principal John Booth commenta dal sito ufficiale del motorista tedesco: “Sono lieto di annunciare una nuova partnership con Mercedes in chiave 2016. Ci sono stati molti fattori che ci hanno spinti a questa soluzione e, in ultima analisi, il potenziale del pacchetto di Stoccarda parla da sé. Inoltre, abbiamo firmato un contratto anche con la Williams per la fornitura di trasmissione e sospensioni. Per noi  il 2015 è stato un anno di ricostruzione. Nella prossima stagione, complici la galleria del vento e questi nuovi accordi, saremo senz’altro più competitivi. Cogliamo l’occasione per ringraziare Ferrari per questi ultimi due anni: senza di loro non saremmo potuti tornare in pista e pensare con cognizione al 2015.”. Con questa mossa la Casa teutonica potrebbe essersi assicurata un sedile per il suo pupillo Pascal Wehrlein, sulla carta in predicato di passare dal DTM – dove è in testa al campionato – alla Formula Uno. Chi potrebbe far compagnia al pilota tedesco sarà uno tra Alexander Rossi, Will Stevens e Ryo Haryanto, a quanto sembra tutti e tre provvisti di munifici sponsor.

F1 2016: ECCO IL CALENDARIO. E INTANTO PUTIN VUOLE SOCHI IN NOTTURNA

Habemus date! E’ stato reso noto il calendario provvisorio per la prossima stagione di Formula Uno:

20 marzo, Australia

3 aprile, Bahrain

17 aprile, Cina

1 maggio, Russia

15 maggio, Spagna

29 maggip, Monaco

12 giugno, Canada

19 giugno, Europa – Azerbaigian

3 luglio, Austria

10 luglio, Regno Unito

24 luglio, Ungheria

31 luglio, Germania

28 agosto, Belgio

4 settembre, Italia

18 settembre, Singapore

2 ottobre, Malesia

9 ottobre, Giappone

23 ottobre, ​​Stati Uniti

6 novembre, Messico

13 novembre, Brasile

27 novembre, Abu Dhabi

Come da tradizione si parte a metà marzo in Australia. Da notare alcune modifiche: la Malesia è passata da secondo round a sedicesimo. In questo modo le possibilità di trovare un weekend bagnato scenderanno decisamente. La pista russa passa da ottobre a maggio mentre il Bahrain da quarto sale al secondo posto. Polemiche per la data scelta per il weekend azero, che coincide con le giornate dell’epica 24 ore di Le Mans. Il nuovo Gran Premio del Messico è stato inserito nella prima settimana di novembre, mentre la pista brianzola è rimasta come di consueto nella prima settimana di settembre. I timori di veder finire il Mondiale a dicembre inoltrato sono stati spenti, anche se rimane evidente la lunghezza del campionato che non a tutti piace, team e personale legato alla Formula Uno soprattutto. Piccolo appunto per la pista di Sochi: proprio il presidente russo Vladimir Putin si è detto favorevole per una gara in notturna sulla nuova struttura già in ottica 2017. L’agenzia russa Ria Novosti ha riportato le parole del vice primo ministro Dmitry Kozak: “Stiamo lavorando per assicurarci l’evento in calendario oltre il 2020 e vorremmo spostare la corsa di notte perché sono eventi che vanno sempre più per la maggiore. Lo spettacolo di Singapore è un esempio”.

Andrea Emanuele Aprile