F1 Weekly – Hamilton omaggia il fratello, in vendita la Toleman di Senna e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina. Testi a cura di Andrea Emanuele Aprile.

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HAMILTON: TRA ISPIRAZIONE E RINNOVO DI CONTRATTO

Lewis Hamilton (© Getty Images)

 

Il segreto di Lewis Hamilton? Suo fratello. In un’intervista concessa a Crash.net, l’anglo-caraibico loda il fratello Nicolas, paragonandolo a un grande campione. E, ammettiamolo, di stoffa ne ha da vendere Nicolas Hamilton, lottatore per natura: nato con una paralisi celebrale, non si è mai arreso davanti alle difficoltà, e sfidando il destino, ha seguito le orme del fratello maggiore. Il pilota di Formula 1 racconta: “Mio fratello è nato con il motorsport attorno a lui, inoltre è stato sempre affascinato da quando correvo sui kart. Ha sempre lavorato e combattuto quando non c’erano molte speranze di poter scendere dalla carrozzina. Quando corre in pista, per lui è sempre due volte più difficile e per questo mi ispiro a lui”. I risultati e gli sforzi hanno ripagato, e quest’anno, Nicolas debutterà nel BTCC, affrontando cinque gare del campionato. Per il pilota della Casa tedesca invece, ha parlato Lauda, che ha dichiarato con sufficiente sicurezza che il contratto per il campione è ormai fatto, aggiungendo che, quasi sicuramente, Lewis difenderà i colori della Mercedes per i prossimi tre anni. Quei ferraristi che lo vorrebbero in Rosso dovranno ancora aspettare…

VETTEL “PATRON” DELLA FORMULA 4 TEDESCA

Vettel in azione sul circuito di Sakhir (© Getty Images)

 

La Formula 4 tedesca e lo sponsor ADAC non se lo sono lasciati sfuggire: Sebastian Vettel, idolo dei teutonici, e non solo, è stato nominato “patron” della serie addestrativa in questione. Il ferrarista debuttò in una di queste formule junior sponsorizzate già allora dall’omonimo sponsor. Da sottolineare che in questa serie esordirà proprio quest’anno, sulla pista di Oschersleben, il figlio di Michael Schumacher, Mick. In Germania non si faranno mancare nulla per incentivare nuove promesse del motorsport. Il quattro volte campione del mondo ai microfoni spiega: “E’ grazie ad ADAC e le piccole formule che sono cresciuto, e in quel periodo, mi sentivo benissimo. Per questo sono felice di aiutare, assieme allo sponsor, questa formula a crescere in termini di visibilità e interesse”. Forse, qualcuno nel nostro paese, dovrebbe prendere nota di ciò che avviene oltreconfine.

MARKO: “VETTEL NON CI MANCA. RICCIARDO VELOCE COME SEB”

Ricciardo firma autografi in Bahrain (© Getty Images)

 

Quando la barca cigola, ogni spiffero fa paura, e in casa Red Bull, i problemi sembrano non finire più. Ma per Helmut Marko, una cosa è certa: Ricciardo è veloce quando Vettel. Al giornale Auto Bild, l’austriaco si confessa: “il rapporto con Vettel è nato in quattro anni di lavoro, ma non ci manca. Ricciardo è veloce quanto lui, e ha le stesse capacità di sviluppo del suo ex compagno di squadra”. Il consigliere strategico della Red Bull difende anche il neoingaggio Kvyat e rassicura i fans: “Daniil ha già capito molte dinamiche, ha dimostrato di aver appreso molti aspetti tecnici. Necessita solo di un weekend buono e potrà mostrare tutto il suo potenziale”. E come non dargli ragione! Molti sono convinti che Ricciardo si ricordi ancora come si vinca, mentre Kvyat non è stato certo un errore di valutazione. Aspettiamo che Renault fornisca un motore all’altezza del team austriaco, e sicuramente i due piloti potranno tornare a dire la loro.

BOTTAS SI ARRENDE? PER IL FINLANDESE LA WILLIAMS E’ IN DIFFICOLTA’

Frenata al limite per Bottas sul tracciato di Sakhir (© Getty Images)

 

E’ un Valtteri Bottas onesto e trasparente quello che sul blog ufficiale del team di Grove parla dei problemi della sua vettura. Sullo spazio web della Williams, il finlandese annota: “la vettura è veloce, ma non abbastanza. Sono certo che miglioreremo nel corso della stagione, e per la Spagna avremo già aggiornamenti ottimi, ma non saranno sufficienti ora, e forse neanche a fine stagione, per recuperare il gap con Mercedes e Ferrari. Questi due team hanno fatto un lavoro che per noi è difficile eguagliare”. Certo, quella fuga di notizie che vede la Mercedes intenzionata a fornire motori con prestazione da team ufficiale alla Williams – in teoria dovrebbe essere già cosi, ma questo è un altro discorso, e si dovrebbe aprire un capitolo a parte – farebbe ben sperare per lo storico team inglese, e gioverebbe anche ai fans, curiosi di vedere una terza squadra battagliare per le posizioni che contano.

SAINZ SFIDA VERSTAPPEN: “POSSO BATTERLO”

Carlos Sainz Jr. (© Getty Images)

 

All’Università degli Studi Roma Tre, si è tenuto un evento targato Toro Rosso, per parlare, assieme agli ingegneri e al pilota Carlos Sainz Jr., del funzionamento del team in tutti i suoi aspetti. Lo spagnolo ne ha approfittato per mettere le cose in chiaro: “Molti parlano di Verstappen, e lo chiamano il nuovo Senna; l’olandese è davvero bravo, ma in F1 è difficile valutare un pilota, se non tramite il proprio compagno di squadra. Max e io siamo molto simili”. E’ vero, per ora, i risultati parlano di due talenti che, se non fosse per la precarietà del propulsore, taglierebbero molto spesso il traguardo in zona punti, e non ci sembra di poter scorgere troppe differenze di prestazione tra i due rookies. Come ha ribadito più volte Verstappen, l’affidabilità Renault è un grosso problema, ma per essere al debutto, sembrano promettere bene entrambi.

IN VENDITA LA TOLEMAN CHE VIDE SENNA ESORDIRE NEL CIRCUS!

Ayrton Senna su Toleman nel GP Monaco 1984 (© Sutton Images/Corbis)

 

Beato chi ha vissuto quei giorni, verrebbe da dire, quando un giovane Ayrton Senna debuttò e mostrò il suo leggendario talento a tutti con la sua Toleman. Era il 1984, quando questo brasiliano cambiò le sorti della motorsport e della Formula 1. A distanza di anni, la sua prima vettura è in vendita presso lo showroom londinese di Prindiville, rivenditore di auto di lusso. Motore turbo da un litro e mezzo, seicento Hp di potenza. Purtroppo, nei periodi di crisi, si vende di tutto, anche la storia. Per chi fosse interessato a questo piccolo gioiello, memore di una favolosa avventura, il prezzo si aggira, secondo le fonti più autorevoli, a più di un milione di sterline. Certamente, non ci si potrebbe aspettare di meno. Possiamo solo sperare che chi si aggiudicherà la reliquia, la posizionerà in qualche vetrina, consentendo agli appassionati di poterla ammirare.

Andrea Emanuele Aprile