F1 Weekly – Imola rinuncia alla causa contro Monza, impazza il mercato piloti e…

Ritirata l’azione legale di Imola contro l’autodromo di Monza

182129656-0625f9d5-7c45-4aaa-b5e2-7ae639af3455La F1 in Italia ha finalmente un futuro certo, seppur con contratti ancora non ufficialmente firmati. E quel futuro è legato allo storico autodromo di Monza che la ospita praticamente da sempre. Ma la cosa non è andata giù agli organizzatori dell’autodromo di Imola che, vedendo la titubanza di Ecclestone circa il futuro del GP d’Italia si erano decisi a farsi avanti con un accordo di massima il quale, una volta saltato, è scaturito in un’azione legale contro Monza. Fortunatamente la diatriba è giunta al termine prima che la corte designata a discutere del caso si riunisse lo scorso 26 ottobre, passo indietro che lascia intravedere una risoluzione pacifica della situazione.
Nel frattempo l’autodromo che sorge sulle rive del Santerno è alle prese con un’altra causa, intentata però da alcuni cittadini di Imola che denunciano un allarmante aumento della rumorosità nelle zone intorno al circuito: la colpa sarebbe dell’ampliamento dei box e dell’avvicinamento dei limiti della pista alle case circostanti, oltre all’allontanamento degli strumenti di rilevazione acustica.

Mercato piloti: Magnussen in Haas e Ocon in una Force India che lotta per il 4° posto in classifica

estebanoconf1grandprixmexicopreviewsiy-ybrroeq3lIl Campionato Mondiale di F1 2016 sta rapidamente volgendo al termine, con sole due gare a separare fan e addetti ai lavori dall’estenuante pausa invernale che porterà ad una stagione 2017 ricca di sorprese e novità, a partire dalle line-up: dopo l’annuncio di Stroll in Williams, arriva la “quasi-certezza” di vedere Kevin Magnussen in Haas al posto di Gutierrez, mentre Esteban Ocon prenderà il posto di Nico Hulkenberg in Force India. Un’ottima chance per il giovane talento della Mercedes, che avrà la possibilità di schierarsi in un team che lotta per essere la quarta forza del campionato 2016. Decisive saranno le gare in Brasile e ad Abu Dhabi, e per questo arriva puntuale l’incoraggiamento di Vijay Mallya: “I risultati ottenuti in Messico fanno capire il nostro stato di forma e ci danno coraggio per San Paolo, un circuito dove abbiamo buoni ricordi e che ha visto delle bellissime corse negli anni passati. È un week-end importante per noi, poichè con un vantaggio d 9 punti a due gare dalla fine ogni punto diventa cruciale nel confronto con la Williams.”
Al team indiano mancano solo 10 punti per raggiungere il record ottenuto al termine della stagione 2014, segno del trend positivo che l’ha accompagnata in questi anni al contrario della Williams.

Nico Rosberg a caccia del titolo in Brasile

f1grandprixofmexicoorh6b0exqb8l“In Messico non è andata benissimo. Ho sofferto per tutto il week-end con le gomme fredde che rendevano la macchina nervosa, ma potevo comunque puntare alla vittoria se non fosse stato per Hamilton che era semplicemente più veloce. A volta bisogna accettarlo ed essere soddisfatti del proprio lavoro.” È un Nico Rosberg lucido e determinato quello che si presenta a San Paolo, dove domenica potrà giocarsi il secondo dei tre match point che lo separano dal titolo. Come? Il tedesco non ha minimamente intenzione di cambiare il suo solito approccio: “Non cambierò la mia strategia. Ho bisogno di continuare a fare ciò che mi permette di rendere al meglio in pista. Ci sono ancora due corse da disputare e in questo sport può succedere di tutto, quindi devo focalizzare le mie energie su ciò che posso controllare. Il fatto di correre a San Paolo è ottimo, è una delle piste classiche dove in passato si sono corse gare epiche e spero di regalare una sfida emozionante ai fantastici spettatori brasiliani.”

Ricciardo dichiara che non si farà condizionare dalla lotta tra Rosberg e Hamilton

danielricciardof1grandprixmexicoqualifyingundknlkynzplIl 2016 di Daniel Ricciardo ha vissuto alcuni bassi ma specialmente molti alti, in particolare da metà stagione in poi. È riuscito nell’impresa di finire tutte le corse fin qui disputate, un record che divide con Sergio Perez ma, al contrario del messicano, Daniel ha mancato la top-10 in una sola occasione, in Russia e per un soffio oltre tutto. In Messico si è assicurato il 3° posto nella classifica piloti, ma le ultime due corse assegneranno punti pesantissimi e l’australiano non ha la minima intenzione di tirarsi indietro dalla lotta per evitare contrasti con i duellanti per il titolo, Rosberg e Hamilton: “Ho sempre pensato di correre in maniera dura, ma con una forma di rispetto quindi continuerò a gestire le mie corse come al solito. La lotta per il titolo va tenuta fuori da tutto perchè i punti vengono assegnati in base a ciò che succede in gara e a nient’altro, quindi non vedo perchè qualcuno dovrebbe comportarsi diversamente adesso. Bisogna guardare all’insieme delle 21 corse e anche ad Abu Dhabi correrò come al solito fino a quando la stagione sarà definitivamente finita.”

Sainz loda il GP del Brasile, mentre Leclerc si prepara ad un’altra sessione di prove libere sulla Haas

sebastianvettelf1grandprixbrazilqualifying4gfkmzdwgatlIl circuito di Interlagos sembra andare a genio a tutti i piloti che ci corrono o che ci hanno corso, e Carlos Sainz Jr non fa eccezione: “È un circuito storico che ha incoronato molti campioni e dove si sono disputate gare epiche in passato. Una delle cose che mi piacciono di più è il piccolo paddock dove si possono incontrare un sacco di persone facendo colazione. È molto diverso dagli altri circuiti dove gli spazi enormi allontanano la gente.”
Sicuramente sarà un appuntamento particolarmente gradito anche a Charles Leclerc, pronto a salire per la quarta volta quest’anno sulla Haas durante le prove libere. Il monegasco sta facendo bene in GP3 e il suo futuro nel team americano non sembra molto lontano, sentendo anche Guenther Steiner: “Charles ha fatto un gran lavoro. Nonostante abbia avuto la possibilità di correre solo in FP1 ha svolto bene il suo compito regalandoci informazioni preziose. Il prossimo anno correrà in GP2 e, se dovesse finire tra i primi 3 già al suo primo anno, avrà buone prospettive per il futuro di fronte a lui.”

Il record di punti senza vittorie va particolarmente stretto a Bottas

valtteribottasf1grandprixusapracticecioc6biy18dlIl nuovo sistema di punteggio introdotto nel 2010 ha rimescolato i valori nelle statistiche della F1, una delle quali tiene nota dei piloti che hanno guadagnato più punti pur senza aver mai vinto una singola gara. E in testa a questa – nefasta – classifica al momento troviamo Valtteri Bottas. Il finlandese ha debuttato nel 2013 e da allora ha totalizzato 411 punti, molti dei quali accumulati grazie ai 9 podi che può vantare nel palmares. Tuttavia manca ancora la vittoria, ma il 2017 a fianco del giovane Lance Stroll lascia ben sperare: “Odio quella classifica, quindi sarebbe molto speciale per me poter raggiungere la prima vittoria con la Williams. È ormai una famiglia, una casa, quindi mi torna naturale continuare qui. Penso che il cambio regolamentare del prossimo anno sia una grande opportunità per crescere e artigliare risultati migliori.”

Lorenzo Michetti