F1 Weekly – I piloti alzano la voce sulla governance dei GP, Alonso dubita di Halo e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina.

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BREAKINGCon una lettera firmata a più mani, la GPDA, ovvero l’associazione che riunisce i piloti di Formula Uno presieduta dall’ex driver Alexander Wurz, si è schierata contro l’intero sistema gestionale della massima serie automobilistica. “Amiamo il nostro sport quasi incondizionatamente, il che ci rende le persone, tifosi a parte, con l’interesse più puro nei confronti della Formula Uno. I piloti sono giunti alla conclusione che il processo decisionale sia obsoleto e mal strutturato impedendo di fatto che si possano compiere dei progressi. Chiediamo una ristrutturazione del sistema di governance, per difendere gli interessi e i valori di questo sport”. Che si arrivi finalmente a una svolta positiva? Nel frattempo, però, è stato annunciato che il format di qualifiche a eliminazione, fortemente contestato in Australia, resterà in vigore anche in Bahrain. Dopo, forse, si vedrà di trovare una soluzione che accontenti i piloti, veri primattori del Circus di Ecclestone, e gli appassionati di Formula Uno. Con buona pace del voto unanime delle squadre a Melbourne per liberarsene subito, già a partire dal secondo round in programma a Sakhir, ennesima tegola sul paddock disastrato di una imperante Formula Caos.

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RAIKKONEN DIFENDE LA STRATEGIA FERRARI. GRAVE LUTTO PER IL DT ALLISON

La tradizionale foto di gruppo dei piloti F1 al via del primo GP della stagione (© Getty Images)

 

Non si può certo dire che il box di Maranello abbia optato per le scelte strategiche migliori nel corso del weekend d’apertura in Australia. La partenza lampo delle due Rosse, che dopo poche centinaia di metri sono riuscite a guadagnare la testa della corsa a discapito delle Mercedes, è stata vanificata da errori e da una certa dose di sfortuna che ha compromesso il risultato finale. Se la Ferrari si fosse allineata alle scelta della Mercedes (che dopo la bandiera rossa ha montato le medie), le cose sarebbero potute andare diversamente. “E’ chiaro come la nostra scelta sia stata quella sbagliata. E’ stato un fine settimana difficile, non avevamo molte informazioni sulle gomme, specialmente su come si sarebbero comportate le medie. Non tocca a me decidere la strategia e scegliere quando rientrare. Ai box ci sono uomini molto competenti che hanno sotto mano tutte le informazioni necessarie per prendere la decisione migliore. Ovviamente, nel mio caso, ogni scelta sarebbe stata vanificata dal problema che abbiamo avuto”. Di ritorno dalla tappa di Melbourne, la Ferrari ha poi comunicato, tramite una nota, la scomparsa improvvisa della moglie del direttore tecnico, James Allison: “Il nostro collega Allison ha subito la perdita della sua amata moglie Rebecca. Noi della Ferrari siamo vicini a lui e alla famiglia in questo momento di profondo dolore”.

LAUDA AMMONISCE LA MERCEDES: “FERRARI VELOCE SU OGNI CIRCUITO”

Raikkonen davanti alla Mercedes di Rosberg nel GP Australia: il tedesco andrà poi a vincere (© Getty Images)

Al termine del Gran Premio d’Australia, Niki Lauda si è detto molto preoccupato circa l’andamento della gara: le Frecce d’Argento hanno sì colto l’ennesima doppietta, tuttavia si è trattato, senza dubbio, di uno dei trionfi più complicati della Casa di Stoccarda da due anni a questa parte. “Sono molto preoccupato perché a Melbourne abbiamo rischiato di perdere la corsa, mentre la Ferrari ha recuperato tutto il gap che la separava da noi. Dopo la pessima partenza, la gara sembrava compromessa e la bandiera rossa uscita in seguito al terribile incidente di Alonso con Gutierrez ci ha salvato la giornata. Se non ci diamo una scossa, rischiamo grosso”, ha dichiarato l’austriaco. “A Maranello hanno tutto ciò che occorre per metterci in difficoltà su ogni circuito, non sarà per niente facile quest’anno”, ha poi rincarato la dose il presidente non esecutivo della Mercedes. Lewis Hamilton, invece, è tornato sulla questione del sound che caratterizza la Formula Uno ibrida: “In due stagioni non ci sono stati miglioramenti in tal senso, non so voi ma io non sono per nulla soddisfatto! Mi auguro che un giorno il nostro sport torni ad avere quel rumore che lo contraddistingueva negli anni Novanta”.

ALONSO: “FORSE CON HALO SAREBBE STATO PIU’ COMPLICATO USCIRE DALLA MCLAREN”

Per Alonso accoglienza da superstar nel weekend australiano (© Getty Images)

Nel corso del Gp d’Australia, Fernando Alonso è stato protagonista di uno degli incidenti più spettacolari degli ultimi anni. Durante il diciassettesimo passaggio, il pilota asturiano è infatti arrivato al contatto in pieno rettilineo con la Haas di Esteban Gutierrez: la McLaren MP4-31 è letteralmente decollata, piroettando più volte e andando a sbattere contro le barriere nei pressi della curva 3. Nonostante l’impatto tra le due monoposto, avvenuto a circa 300km/h, i due piloti non hanno riportato alcun danno fisico, a testimonianza di quanto siano sicure le monoposto di oggi. Un incidente del genere, senza gli standard di sicurezza attuali, avrebbe sicuramente avuto conseguenze molto gravi in epoche nemmeno troppo lontane. Come riportato da Motorsport Rants, nelle ultime settimane si è discusso parecchio circa l’introduzione del sistema Halo, volta sulla carta a incrementare ulteriormente la sicurezza dei piloti negli abitacoli delle monoposto, tuttavia Fernando Alonso si è chiesto se, in un crash del genere, il dispositivo potrebbe rendere meno agevole l’estrazione dalla vettura. “Probabilmente ho sbagliato io, ho frenato tardi e il contatto con la Haas è stato inevitabile. Comunque sia si dovrà riflettere molto sul mio incidente, credo che se avessi avuto l’Halo montato sul cockpit non sarei riuscito ad uscire dall’abitacolo tanto facilmente. Bisogna assolutamente studiare tutti i dati e gli scenari possibili prima di prendere delle decisioni affrettate”, ha dichiarato il due volte campione del mondo.

MELBOURNE STREGATA PER KVYAT: “COSE CHE CAPITANO”

Non si può certo dire che la terra dei canguri porti bene al pilota della Red Bull: per il secondo anno consecutivo, Kvyat è stato costretto al ritiro senza nemmeno poter concludere una singola tornata in quel di Melbourne. La power unit Renault, oggi brandizzata Tag-Heuer, ha accusato un problema elettronico che gli ha permesso di completare soltanto il giro di formazione. “L’Australia, fino a oggi, non sembra essere il Paese più fortunato per me sotto il profilo dei risultati conseguiti in Formula Uno. Anche quest’anno sono stato costretto al ritiro senza nemmeno poter iniziare il Gran Premio. Sono comunque già concentrato sul Bahrain: così va la vita, le corse sono fatte anche di questi episodi”, ha dichiarato, serafico, il pilota russo, che ha visto il suo team-mate Daniel Ricciardo concludere al quarto posto il Gran Premio di casa alle spalle del trio Rosberg-Hamilton-Vettel.

GUTIERREZ: “LA HAAS REGALERA’ SORPRESE, COMPLIMENTI A GROSJEAN!”

Le Haas di Grosjean e Gutierrez all’attacco di Bottas nelle prime fasi del GP Australia (© Getty Images)

Dopo un’intera stagione di astinenza, Esteban Gutierrez è tornato, a Melbourne, al volante di una monoposto di Formula Uno. Purtroppo la sua corsa si è interrotta nel corso del diciassettesimo giro a causa del tamponamento ad opera di Fernando Alonso. Sfruttando la bandiera rossa provocata dai detriti lasciati a seguito dello schianto della McLaren dello spagnolo con la Haas del messicano, la prima guida del neonato team americano, il transalpino Romain Grosjean, ha però potuto risalire la classifica, cogliendo al traguardo un formidabile sesto posto. Esteban, intervistato da Crash.net, ha così commentato il Gran Premio d’esordio del suo team: “Il weekend è partito in salita perché abbiamo sbagliato qualcosa nel corso delle qualifiche. Gli errori si pagano a caro prezzo in Formula Uno e siamo stati costretti a partire dal fondo della griglia. Inoltre, alla partenza, ho accusato una perdita di potenza della power unit che mi ha fatto perdere una decina di secondi. Per quanto riguarda l’incidente con Fernando, l’importante è che nessuno si sia fatto male. Non è stata di certo la gara che speravo di disputare nel giorno del mio rientro attivo nel Circus. Voglio fare i miei complimenti a Romain, che è riuscito a conquistare ottimi punti per il team. La macchina è buona, avevamo un buon ritmo e lo dimostreremo nelle prossime gare”.

RED BULL, IL PRONOSTICO DI MARKO: “I TOP TEAM PREFERISCONO RICCIARDO A VERSTAPPEN”

Ricciardo se la ride con Button in un momento di relax a Melbourne: Daniel è forse in cima alla lista della Ferrari per il 2017? (© Getty Images)

Ad Auto Motor und Sport, Helmut Marko, plenipotenziario consulente del gruppo Red Bull, ha rilasciato importanti dichiarazioni in ottica mercato piloti per il 2017. Kimi Raikkonen e Nico Rosberg sono in scadenza di contratto e sia a Maranello che a Stoccarda stanno già sondando diverse piste nel caso di un’eventuale sostituzione. “La Ferrari sembra essere molto più interessata a Ricciardo che a Verstappen. Con Daniel noi abbiamo pensato di imbastire un progetto a lungo termine, vogliamo tornare al top in questo sport e dall’anno prossimo, oltre ad avere il telaio migliore, avremo un motore che ci permetterà di riprendere la leadership nella categoria”. Anche il team principal della Red Bull, Christian Horner, è fiducioso per il futuro: ”Siamo ancora distanti dalla Ferrari, ma stiamo migliorando. Renault ha fatto un buon lavoro in questi mesi e a Montreal, nel weekend del Gran Premio del Canada, arriveranno aggiornamenti consistenti”.

Paolo Gallorini