F1 Weekly – Raikkonen fiducioso sulle chances della SF16-H, Alonso risponde alle critiche dell’ex Herbert e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina.

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RAIKKONEN CREDE NELLE POTENZIALITÁ DELLA FERRARI. E VETTEL SI ESPRIME SUL FUTURO DEL CIRCUS

Raikkonen in rimonta dopo la complicata partenza delle Ferrari nel GP Cina (© Getty Images)

 

Era da tempo che non si vedeva un Kimi Raikkonen così motivato e determinato. Le prime tre gare della stagione sono state condizionate da una grande dose di sfortuna per le Rosse di Maranello, eppure il finlandese rimane convinto del potenziale del suo team, sostenendo di avere possibilità concrete per arrivare, fra non molto, al sorpasso sulla Mercedes. “Abbiamo corso solo tre Gran Premi, ci sono ancora molte gare da disputare. Da ora in avanti abbiamo il dovere di massimizzare il nostro potenziale, cosa che finora, per un verso o per l’altro, non siamo ancora riusciti a fare. Lo abbiamo visto anche in Cina: non siamo molto lontani dalle Mercedes. ci saranno Gran Premi in cui saremo molto competitivi e dovremo pertanto essere capaci di non lasciarci sfuggire quelle occasioni. Rosberg ha già vinto in Australia, Bahrain e Cina, quindi non è la situazione ideale per noi, ma gli dobbiamo fare i nostri complimenti. Fino a Shanghai ha corso in maniera impeccabile“. La Ferrari ha molto da dire in questo Mondiale e le parole di Raikkonen non fanno altro che confermarlo. Certo, le aspettative dei tifosi dopo i test pre-stagionali erano forse altre, ma il mondiale quest’anno è davvero molto lungo e i piloti di Maranello sono impazienti di concretizzare. Intanto Sebastian Vettel, reduce dalla querelle verbale con Kvyat avvenuta nel retropalco del podio di Shanghai complice l’indecisione al via che l’ha portato a tamponare il compagno di squadra, in un’intervista a Crash.net torna a parlare della necessità di un cambio di regolamento per aumentare in maniera concreta lo spettacolo in pista. Entro il 30 aprile, infatti, dovrebbe essere varato il nuovo regolamento tecnico e sportivo in vista della prossima stagione. “Dobbiamo trovare il modo per riportare competitività all’interno del campionato. Non sto dicendo di standardizzare le monoposto perché questo andrebbe contro la natura del nostro sport e anche della mia filosofia. È chiaro, comunque, che se le prestazioni di tutte le monoposto in griglia fossero meno sproporzionate, si avrebbero gare più emozionanti sia per i tifosi che per noi piloti. Si tratterebbe di introdurre un paio di regole fondamentali che renderebbero la Formula Uno più selvaggia e più grezza. Tutti ne possiamo trarre giovamento! Con questo discorso mi sto riferendo anche al sound dei motori che deve assolutamente essere migliorato“. Il quattro volte campione del mondo ha poi voluto concludere con uno sguardo alla stagione attuale: “La Mercedes è il team più forte da dieci anni a questa parte, per batterli dobbiamo prenderci qualche rischio in più e questo giustifica i problemi che abbiamo avuto nei primi Gran Premi. Ma miglioreremo anche sotto questo profilo“.

SAUBER, KALTENBORN STRIZZA L’OCCHIO AL BRAND ALFA ROMEO

Il rendering di una ipotetica Alfa Romeo F1 concepita dallo studio LP Design: un sogno destinato a rimanere tale? (© LP Design)

Qualche settimana fa avevamo parlato di come l’attuale crisi finanziaria che sta attraversando il team Sauber potesse aprire le porte al suggestivo ritorno dell’Alfa Romeo in Formula Uno. Ebbene, sembra che questa storia non sia frutto di semplici speculazioni, bensì nasconda, quanto meno, un fondo di verità. Per il team elvetico la partecipazione allo scorso Gp di Shanghai era in forte dubbio e solamente grazie all’anticipo di liquidità da parte degli sponsor di Marcus Ericsson, il team con base a Hinwil ha potuto prendere regolarmente il via. È tuttavia evidente che questa procedura non può ripetersi a ogni weekend ed è per questa ragione che Sauber sta monitorando la situazione in cerca di possibili nuovi partner. Monisha Kalterborn, team principal della scuderia, si è così espressa circa il possibile interessamento del Biscione: “Siamo aperti a qualsiasi soluzione, purché profittevole per il team. Alfa Romeo sarebbe un partner importante per qualunque team, è un ottimo marchio“. Insomma, la possibilità di rivedere l’Alfa Romeo calcare gli asfalti delle piste di tutto il mondo, a oggi, non sembrerebbe un miraggio così lontano.

MCLAREN, ALONSO RISPONDE ALLE CRITICHE DELL’EX PILOTA HERBERT

Un ritorno fortemente inseguito quello di Alonso sulla McLaren a Shanghai ( © Getty Images)

Qualche giorno fa, l’ex pilota di Formula Uno Johnny Herbert, ora commentatore di Skysport UK, ha dichiarato che a suo modo di vedere Fernando Alonso sarebbe ormai demotivato e che farebbe meglio ad allontanarsi dalla Formula Uno, un mondo che ormai non gli appartiene più. Il pilota di Oviedo ha più volte voluto replicare alle esternazioni dell’ex collega, anche direttamente, apostrofandolo alla stregua di “un ex pilota che è finito a fare il telecronista non essendo un campione del mondo“. Ci sentiamo di dire che le dichiarazioni dell’inglese siano altamente fuori luogo, dal momento che ad Alonso non fa certo difetto l’impegno e l’ha dimostrato, anche quest’anno, con i fatti, buttandosi a capofitto nella mischia dei piloti costretti perlopiù ad affilare le armi a metà schieramento. In un’intervista al giornale spagnolo AS, l’iberico ha dichiarato: “In Bahrain Herbert mi ha definito demotivato. Come diavolo ha potuto pensare una cosa del genere? È dal 2012 che non lotto per il Mondiale, eppure nel 2014 ho ottenuto il triplo dei punti di Kimi Raikkonen. L’anno scorso, in Ungheria, ho addirittura spinto la mia monoposto fino ai box, nel tentativo di riprendere le qualifiche, mentre quest’anno ho pregato i medici affinché mi dessero il via libera per prendere parte a un Gran Premio con due costole rotte. Francamente le sue parole mi sembrano irrispettose“.

WILLIAMS, MASSA NON FA SCONTI: “ALMENO TRE TEAM DAVANTI A NOI”

Sembra che le aspettative di inizio stagione di Felipe Massa si siano fortemente ridimensionate. La Williams, infatti, quest’anno non sembra garantire ai suoi piloti le performances velocistiche degli anni passati, grazie alle quali Massa e Bottas erano riusciti a salire più volte sul podio. “E’ chiaro che al momento ci sono almeno tre team superiori alla Williams. Mi riferisco alla Mercedes, alla Ferrari e alla Red Bull, con quest’ultima squadra che sembra averci superato. In qualifica, su certe piste – quelle di motore, n.d.r. – possiamo essere più vicini alle vetture di Ricciardo e Kvyat, ma sappiamo che, sulla distanza, loro hanno una monoposto più competitiva. Ovviamente continueremo a lavorare per capire in quali aree migliorare, in modo da ridurre il gap nei confronti degli avversari. Anche pochi decimi farebbero la differenza“, ha dichiarato il brasiliano al quotidiano nazionale Globo.

HAMILTON AL VETRIOLO: “SONO IL PILOTA CHE DEDICA PIÙ TEMPO ALLA FORMULA UNO”. E ROSBERG NON SCALPITA PER IL RINNOVO

Lewis Hamilton, intervenuto ai microfoni della CNN, ha dichiarato di non sentirsi in debito con la Formula Uno, dal momento che ritiene di essere il pilota maggiormente impegnato in attività di promozione della categoria regina. “Credo di essere il driver che dedica più tempo a promuovere questo sport. Partecipo a tantissimi eventi in cui si parla di Formula Uno, più di qualsiasi altro pilota, anzi, più di tutti quanti messi insieme. Non credo che debba avere ulteriori responsabilità. Sono qui ormai da dieci anni e posso dire di amare questo sport. Ho tantissimi tifosi e dedico loro più tempo possibile per motivarli; non vedo cosa potrei fare più di questo! Per la Formula Uno ho dato sangue, sudore e lacrime, non credo di dovergli qualcosa“, ha dichiarato il campione del mondo in carica, aggiungendo di non essere particolarmente interessato alla possibilità di essere più coinvolto nel programma decisionale della categoria. Nico Rosberg, intanto, dalla vetta della classifica non si dice preoccupato circa l’imminente scadenza del suo contratto in Mercedes: “Io sono assolutamente concentrato sulla stagione in corso. Ovviamente mi piacerebbe continuare in Mercedes per molti anni a venire, ma è una questione che discuteremo più avanti“. Anche Niki Lauda, il presidente non esecutivo delle Frecce d’Argento, concorda sul pensiero del suo pilota: “Nico è totalmente concentrato sul campionato e non è per nulla preoccupato. Questi argomenti interessano solo ai media“.

PARLA IL SINDACO DI MONZA: “IL GP DEL 2016 NON SARÀ L’ULTIMO”

verstappen monza 2015
La Toro Rosso di Verstappen in azione sulla pista di Monza nelle qualifiche del 2015 (© Getty Images)

Il sindaco della città brianzola, Roberto Scanegatti, nel corso dell’inaugurazione di un mostra legata ai festeggiamenti per il sessantesimo anno della rivista Quattroruote, è tornato a parlare della permanenza del Gran Premio di Monza all’interno del calendario del Mondiale di Formula Uno. “Sappiamo tutti che il contratto per ospitare il Gp scade a fine 2016 e che i negoziati stanno andando avanti da molto tempo“, ha dichiarato il primo cittadino ad ANSA. “Come in ogni trattativa ci sono dei tatticismi che le parti mettono in atto al fine di migliorare le proprie condizioni. Tuttavia, se l’interesse è quello generale della Formula Uno, credo che alla fine una soluzione soddisfacente per entrambe le parti verrà trovata. Non riesco a concepire un Mondiale senza la gara di Monza. È un tracciato che, al pari di Montecarlo e Silverstone, consente di proporre gare in circuiti che esaltano la storicità della massima formula“. Anche il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, ha recentemente confermato che le trattative per mantenere il Gp d’Italia in Brianza stanno proseguendo come da copione: “Si tratta di un negoziato complesso ed oneroso. Detto questo, non molliamo la presa e posso dire che le trattative stanno continuando a ritmo serrato“.

Paolo Gallorini