F1 Weekly, verso Monaco – L’ex Montezemolo consiglia Ricciardo alla Ferrari, Hamilton spera in un weekend positivo nel Principato e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina.

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MONTEZEMOLO: “DALLA FERRARI MI ASPETTAVO DI PIU’. RICCIARDO PER IL DOPO RAIKKONEN”

Ricciardo si prepara a scendere in pista al volante della Red Bull (© Getty Images)

 

L’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, torna a parlare del team di Maranello in una intervista raccolta dal quotidiano The Australian: “So bene quello che abbiamo dovuto fare nel 2014 per poter recuperare terreno nei confronti degli avversari e i risultati del 2015 sono frutto anche del nostro lavoro. In questo 2016 ci sono ancora molte gare da correre, ma su cinque appuntamenti la Ferrari non ha mai vinto un Gran Premio. Onestamente non me l’aspettavo”. Montezemolo, nel corso di un’altra intervista, questa volta a cura del network CNN, ha anche specificato che se fosse ancora al timone della Ferrari la sua scelta per il dopo Kimi Raikkonen sarebbe una soltanto: “Stimo molto Daniel Ricciardo, lo giudico davvero un ottimo pilota. E’ molto veloce e Sebastian Vettel può confermarlo. Se fossi ancora alla presidenza della Scuderia lui sarebbe senz’altro la mia prima scelta. E poi ha anche origini italiane!”. Chi ha orecchie per intendere…

HAMILTON ARCHIVIA L’INCIDENTE DI BARCELLONA E SI CONCENTRA SU MONACO

Hamilton al Festival di Cannes in compagnia della supermodella Irina Shayk (© Getty Images)

Dopo cinque appuntamenti il campione del mondo in carica Lewis Hamilton è ancora a secco di vittorie. Per dirla tutta, il pilota inglese non vince dal Gp di Austin dello scorso ottobre, successo che lo consacrò per la terza volta iridato. E’ chiaro dunque come Hamilton sia entrato in una sorta di spirale vorticosa che non gli permette di esprimersi ai massimi livelli. Vero anche che sono davvero numerosi gli episodi sfortunati che hanno coinvolto il tre volte campione del mondo nel corso di questo inizio di stagione, non ultimo l’incidente con il compagno di squadra Nico Rosberg al Montmelò: non era mai accaduto, nell’era moderna, che due Frecce d’Argento non terminassero la gara. Lewis è voluto tornare sull’argomento: “A Barcellona è stata davvero dura, ma come dico sempre la vera prova è saper reagire dopo questi brutte situazioni. Sono stati giorni complicati per tutta la squadra, ma ora consideriamo il capitolo chiuso e guardiamo con fiducia al weekend di Monaco”, ha dichiarato l’inglese. “Montecarlo è una pista che mi affascina, infatti la reputo la mia seconda gara di casa. C’è un ritmo diverso rispetto a tutta la stagione: il weekend dura un giorno in più, ci sono gli yacht ormeggiati nel porto e posso dormire a casa mia. Mi avvicino al fine settimana del Principato con un unico risultato in mente. E’ vero, negli ultimi anni non ho ottenuto i miei migliori risultati qui, ma nel 2015 ho dimostrato di avere il passo per poter tornare a sollevare la coppa del vincitore”.

GENE HAAS ORGOGLIOSO DELLE PERFORMANCES DI GROSJEAN

La grinta di Grosjean nei test andati in scena a Barcellona dopo il GP Spagna (© Getty Images)

Sono ben ventidue i punti conquistati da Romain Grosjean nel corso delle prime cinque gare della stagione. Il pilota francese, dopo alcuni anni difficili, ha ritrovato competitività, cosa non facile dal momento che corre per un team esordiente, la Haas. Il proprietario della squadra americana, il vulcanico Gene Haas, si è detto positivamente stupito dalle performances fin qui mostrate da Grosjean. “La vera sfida per un pilota è portare la propria macchina dal 15° posto al 10° senza che la sua vettura abbia il potenziale per farlo. Questo è il surplus che cerchiamo nei nostri piloti: devono essere in grado di guidare al di sopra delle potenzialità del mezzo. Romain è proprio il pilota che fa per noi, un driver che una volta guadagnata la posizione dà il massimo affinché non gli venga sottratta. E’ maturato molto in questi anni e forse proprio il periodo buio in Lotus-Renault lo ha reso la persona che è oggi”, ha dichiarato ad Autosport. “I campioni fanno sembrare facile ciò che non lo è affatto. Romain ci sta riuscendo”.

ALONSO OTTIMISTA ALLA VIGILIA DI MONTECARLO

Se non fosse stato per l’inconveniente tecnico occorso alla MP4-31 di Alonso nel corso del Gp di Barcellona (forse causato da un errore con i manettini del volante dello stesso Fernando), potremmo parlare del secondo Gp consecutivo a punti con entrambe le monoposto per la squadra di Woking. Un risultato non certo all’altezza della storia del team, ma che rappresenta un notevole passo in avanti rispetto ai pessimi risultati della scorsa stagione. La McLaren sembra essere progredita soprattutto sotto l’aspetto aerodinamico, grazie anche agli aggiornamenti portati in pista al Montmelò, consentendo dunque ai suoi piloti di ambire a posizioni consone al loro blasone. “Monaco è un posto speciale: sorpassare è quasi impossibile ma riuscire a fare un giro perfetto tra quelle stradine regala sensazioni a dir poco incredibili. In vista della gara sono fiducioso, oggi la nostra monoposto ha un buon telaio ed è molto ben bilanciata. Il nostro pacchetto dovrebbe pertanto adattarsi al tracciato monegasco. Durante i test in Spagna abbiamo avuto diversi segnali incoraggianti e anche in qualifica siamo migliorati. Incrociamo le dita per ottenere una buona prestazione il sabato: partendo da una buona posizione nulla è precluso”, ha dichiarato il pilota spagnolo.

VERSTAPPEN AVANTI CON PRUDENZA: “NON BISOGNA PERDERE IL CONTATTO CON IL MONDO REALE”

Il diciottenne Max Verstappen arriva a Monaco dopo due settimane davvero intense: prima la promozione dalla Toro Rosso alla Red Bull, poi la vittoria a Barcellona, un risultato che lo ha fatto entrare nella storia della Formula Uno come il più giovane vincitore di un Gran Premio di sempre. “Ho rivisto la gara con la telecronaca della televisione olandese, il commentatore stava piangendo! Ho ancora la pelle d’oca quando lo risento”, ha dichiarato Max al quotidiano Algemeen Dagblad. “Ora l’importante è rimanere con i piedi per terra. Sono successe molte cose da quando ho vinto a Barcellona, tutto sembra procedere molto più velocemente di prima. Non perdere il contatto con la realtà deve essere la priorità e mio padre mi sta aiutando molto in questo”, ha precisato il giovanissimo pilota del team di Milton Keynes. L’intervista si è poi spostata sull’imminente Gp di Monaco dove nell’edizione 2015 Verstappen era stato protagonista di un terribile incidente alla frenata della curva di Sainte-Devote: “Quel giorno ho commesso un errore ma non accadrà più. Adesso ho imparato la lezione. Domenica voglio provare a risalire nuovamente sul podio!”, ha sentenziato Verstappen tornando a sfoderare l’abituale dose di verve che non pare certo fargli difetto.

KALTENBORN: “L’OBIETTIVO E’ RISOLVERE I PROBLEMI FINANZIARI DEL TEAM”

La Sauber di Ericsson nel weekend del GP Spagna disputato al Montmelò (© Getty Images)

La Sauber è probabilmente il team attualmente più in difficoltà dell’intero Circus. La squadra elvetica è stata costretta addirittura a saltare i test collettivi di Barcellona perché attanagliata dai debiti e priva di qualsiasi aggiornamento. Monisha Kaltenborn, team principal della Sauber, è convinta che solo dopo aver risolto i problemi finanziari del team si potrà procedere con un vero sviluppo della C35: “Dare stabilità al team è la priorità di oggi. Ci sono persone che sono uscite dalla squadra, ma il core business della nostra azienda è quello storico, quello che ci ha sempre permesso di ottenere ottimi risultati. Sappiamo cosa dobbiamo fare per venire fuori da questa situazione ed è già un buon punto di partenza. Bisogna trovare gli strumenti, soprattutto quelli finanziari, per poter reagire”. Per i test post Gran Premio disputati in Spagna, però, la compagine con sede a Hinwil non è di fatto riuscita a trovare piloti provvisti di budget che fossero intenzionati a percorrere qualche giro sulla monoposto di Ericsson e Nasr…

Paolo Gallorini