F1 Weekly, verso Sakhir – Mercedes valuta ordini di squadra, Raikkonen ottimista e…

La Formula 1 disputerà domenica l’undicesima edizione del Gran Premio del Bahrain (© Getty Images)

 

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina. Testi a cura di Andrea Emanuele Aprile.

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MERCEDES CORRE AI RIPARI: IN ARRIVO ORDINI DI SCUDERIA?

Hamilton precede Rosberg a Shanghai (© Getty Images)

 

Mentre in Ferrari, alle domande su eventuali ordini di scuderia tra Raikkonen e Vettel, il team principal Arrivabene ribadisce che “no, non ci saranno”, in Mercedes si studiano possibili contromisure, un po’ per la diatriba tra Rosberg e Hamilton che sta lentamente tornando alla ribalta, e un po’ perché la minaccia del Cavallino è più seria che mai.  Toto Wolff mette subito le cose in chiaro: “Noi non siamo un team con due piloti e qualche meccanico, siamo un migliaio di persone, e non possiamo rischiare di non essere i numeri uno perché due nostri piloti remano contro. Se ce ne sarà bisogno, potremmo impartire ordini di squadra”. E appunto, dopo il Gp di Cina, in conferenza stampa Rosberg ha dichiarato che “Hamilton lo avrebbe incoraggiato a rallentare, tenendo un passo lento, perché pensava solo a se stesso”. Piccata la risposta dell’inglese: “Io (Hamilton, ndr) penso alla mia di gara; sono più forte di lui mentalmente”. Insomma, sembra che Rosberg, dopo questo tre a zero di inizio campionato, non sappia più dove attaccarsi, se non alle parole. I guai per il due volte campione, invece, arrivano a mezzo stampa: nella domenica di Shanghai è infatti divampata la polemica sulle accuse di sessismo rivolte a Lewis. Eppure il gesto di spruzzare lo champagne sul volto delle miss presenti sul podio non lo ha inventato di certo l’inglese; il driver della Mercedes ha subito chiesto scusa, ma intanto tra i due litiganti della Casa di Stoccarda, Vettel gode.

RAIKKONEN NON VEDE COSI’ LONTANE LE FRECCE D’ARGENTO

Per Raikkonen un positivo quarto posto a Shanghai (© Getty Images)

 

E’ vero, la coppia Hamilton-Rosberg ha realizzato in Cina un’altra doppietta come da pronostico. Eppure la Ferrari non è stata completamente spazzata via, anzi, su una pista dove non era favorita, è riuscita a intimorire i missili argentati. E Raikkonen, il finlandese del Cavallino, ha voluto precisare ad Autosport che il divario tra i due team “non è impossibile da recuperare. E’ dallo scorso hanno che stiamo migliorando e tutto dipende da come gli altri team lavoreranno. Abbiamo bisogno di tempo ma questa è la strada giusta”. Insomma, è assodato che Kimi, vedendo la possibilità di poter competere addirittura per il mondiale piloti, seppur con una bassa probabilità di riuscita, ha cambiato registro ed è pronto ad aiutare il team con l’obiettivo di far tornare il marchio Ferrari nelle posizioni che gli competono. Tutto ciò, come sostiene Ecclestone, va a vantaggio dei tifosi e degli sponsor. E suo, in fondo.

PER NASR LA SAUBER E’ DA TOP 10 IN TUTTE LE GARE

Un ottavo posto e quattro punti per Nasr nel Gran Premio di Cina (© Getty Images)

 

La Sauber di quest’anno è nata decisamente bene, complice l’ottimo motore fornito dalla Ferrari e la ritrovata efficienza aerodinamica. I piloti, poi – anche se c’è chi non riesce a vederli – stanno svolgendo un lavoro eccezionale e in vista del Bahrain il brasiliano Nasr ha incitato il team a “puntare in ogni gara alla top ten per ottenere punti. Abbiamo il potenziale per fare un’ottima stagione e siamo ora al quarto posto in classifica costruttori. Anche in Cina puntavamo ai punti, sebbene Toro Rosso e Lotus fossero più veloci di noi”. La compagine svizzera ha già pronte, sostiene il driver sudamericano, modifiche sostanziali in vista della prossima tappa di Sakhir. Vedremo se Felipe saprà essere costante come le sue promesse.

BRUNDLE PARAGONA VERSTAPPEN ALLE LEGGENDE

Max Verstappen (© Getty Images)

 

L’ex pilota inglese di Formula 1 Martin Brundle, con all’attivo 153 partenze nella massima serie, e ora famosissimo commentatore di Sky UK, ha espresso durante la telecronaca del Gp di Cina, paragoni tra il “piccolo” Verstappen e alcuni grandi piloti del passato. Per il giornalista, il diciassettenne Max “mostra tutte le caratteristiche di Ayrton Senna e Michael Schumacher, andrà in una squadra vincente, e diverrà campione del mondo di Formula 1 entro i suoi vent’anni. Abbiamo tra le mani una megastar. Fa degli errori, e farà errori ma sembra già avere una grandissima esperienza”. Il telecronista inglese ha certamente l’esperienza e l’occhio per rilasciare queste dichiarazioni, e di certo i risultati fin qui ottenuti dall’olandese parlano da soli. Ora ci si chiede chi dovrà lasciare il sedile tra i top team per questa promessa dell’automobilismo, così da vedere le parole di Brundle trasformarsi in realtà. In questo frangente di campionato, però, delle squadre di vertice non sembra far parte la Red Bull…

ALONSO FIDUCIOSO: IN EUROPA I PRIMI PUNTI?

Fernando Alonso (© Getty Images)

 

Lo continua a ripetere dall’inizio dell’anno a tutti i giornalisti delle varie testate e lo ha ribadito a Sky Sport News HQ: “La vettura sta migliorando ogni settimana; power unit, aerodinamica, telaio. Stiamo facendo un ottimo lavoro e in Europa contiamo di arrivare a punti”. Ci si domanda come lo spagnolo possa essere così fiducioso, dato che lo si trova sempre nelle retrovie a combattere con vetture che fino alla scorsa stagione vedeva solo in fase di doppiaggio. La McLaren Honda, però, è giunta, proprio in Cina, al traguardo, doppiata con entrambi i piloti, al dodicesimo e quattordicesimo posto, senza riscontrare problemi di affidabilità. Da Woking si attendono ulteriori sviluppi dal Giappone, mentre i sostenitori della McLaren attendono il ritorno di due campioni del mondo desiderosi di togliersi più di qualche sassolino dalle scarpe. Una giusta profezia o un semplice augurio quello dell’ex ferrarista?

CARMEN JORDA SI PREPARA AL SIMULATORE IN ATTESA DELLA PISTA

Carmen Jorda (© Getty Images)

 

Il mio obiettivo è quello di guidare la Lotus nei prossimi mesi, e mi allenerò al simulatore una ventina di giorni prima dell’esordio in pista”. Queste sono le esternazioni rilasciate al giornale tedesco Welt da parte di Carmen Jorda, la bella ventiseienne spagnola che da quest’anno è parte del team di Enstone nelle vesti di tester. Ma l’ex pilota di GP3 – risultati alla mano – non convince nessuno, e anzi, sono in molti coloro che additano il team inglese accusandolo di aver attuato solo un’ottima mossa commerciale e di marketing. Eppure la stessa Jorda di voglia di scendere in pista ne ha parecchia, e sembrerebbe addirittura l’unica tra le tante donne pilota ad appoggiare l’idea proposta recentemente da Ecclestone di creare un campionato dedicato esclusivamente al gentil sesso. “Se le donne fanno fatica ad entrare in Formula 1 è perché non riescono a competere con gli uomini”, il parere assai poco femminista espresso dalla Jorda. Scuse accampate per difendere il suo talento, tutto da verificare, o scottante verità?

Andrea Emanuele Aprile