F1 Weekly, verso Sochi – La Renault si affida a Sirotkin nelle prime libere, Force India delusa dall’avvio di stagione e…

Sulle pagine di Motorsport Rants, la Formula 1 diventa un appuntamento «weekly»: news e curiosità dalla categoria regina.

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LA RENAULT ANNUNCIA SIROTKIN COME TEST DRIVER. IL RUSSO AL VIA DELLE PRIME LIBERE A SOCHI

La Renault, qui con Magnussen a Shanghai, farà girare Sirotkin nelle Libere 1 in Russia (© Getty Images)

 

La Renault ha reso noto di aver raggiunto un accordo per potersi garantire i servizi di un altro giovane pilota: Sergey Sirotkin. Del pilota russo se ne dice un gran bene ormai da diverso tempo e lo si vedrà in azione già a partire dalla prima sessione di prove libere a Sochi. Si tratta davvero di una grande occasione per Sirotkin, dal momento che Esteban Ocon, ufficialmente il terzo pilota del team, non ha ancora avuto modo di scendere in pista in una sessione ufficiale di prove. Non sono mancate diverse speculazioni all’interno del paddock: si vocifera infatti che l’ingaggio di Sirotkin sia dovuto anche a una presunta crisi finanziaria della compagine francese, appena rientrata in Formula Uno rilevando la Lotus, e che il driver originario dell’ex Unione Sovietica sia supportato da ingenti sponsor del suo Paese. Stiamo parlando, nello specifico, della banca SPM, sostenuta addirittura dal premier russo Vladimir Putin. Nikolaj Vetrov, il manager di Sirotkin, ha dichiarato: “Con Renault abbiamo siglato un contratto valido per tutto il 2016, ma cercheremo di estenderlo”. Il promettente rookie, già tester della Sauber nonché front-runner nella propedeutica GP2, sembra inoltre incontrare i favori del team principal Renault, Frederic Vasseur. “Crediamo molto in lui, è uno dei giovani più validi dell’intero panorama motoristico. Sergey ha già corso a Sochi nelle formule minori, pertanto sono sicuro che farà un ottimo lavoro. Eventi come il Gp di Formula Uno e l’e-Prix che si correrà a Mosca sono molto importanti per il progetto Renault Sport”, ha dichiarato il numero uno del team della Losanga che vanta un luminoso passato in GP2 da dirigente del team ART Grand Prix.

ROSBERG NON SI ILLUDE: “AVVIO POSITIVO, MA HAMILTON NON RESTERA’ A GUARDARE”

Rosberg ha prestato il suo volto a un evento dello sponsor Hugo Boss a Duesseldorf, in Germania (© Getty Images)

L’attuale leader del campionato, Nico Rosberg, è certo di come il rivale principale per la lotta al titolo sia il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton. Eppure, il pilota inglese, tre volte campione del mondo in Formula Uno con McLaren (2008) e Mercedes (2014-2015) è stato autore di un avvio di stagione abbastanza deludente, condizionato da diversi episodi sfortunati ma anche da alcuni problemi da lui stesso causati. Nico sta invece vivendo un momento magico della sua carriera, ma ha dichiarato di voler rimanere con i piedi per terra, consapevole del fatto che il rivale prima o poi tornerà a vincere dei Gran Premi. “Sono molto felice di poter disporre della miglior monoposto in griglia. Hamilton resta l’avversario principale, mentre la Ferrari non ha ancora dimostrato tutto il suo vero potenziale. Ora sono in testa al campionato, ma non voglio esaltarmi troppo: basta un weekend storto per distruggere tutto il vantaggio che ho accumulato sui miei avversari”, ha sentenziato un prudente Rosberg.

BOTTAS INCORAGGIA LA WILLIAMS: “QUELLA DI SOCHI E’ UNA PISTA INTERESSANTE”

Bottas in azione nel GP Cina: per il finlandese della Williams un avvio di stagione avaro di soddisfazioni (© Getty Images)

Per Valtteri Bottas la prossima gara dovrà essere, necessariamente, quella del riscatto dopo un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative. La Williams quest’anno, non sembra essere in grado di mettere a disposizione dei propri piloti un pacchetto competitivo, cosa che invece era riuscita a fare in anni recenti. “Sochi è una pista molto interessante, è molto tecnica e per nulla scontata. Ho sempre ottenuto buoni risultati qui, anche se l’anno scorso non è finita come avrei voluto”, ha dichiarato Valtteri riferendosi al contatto evitabile con il connazionale Kimi Raikkonen, avvenuto nelle ultimissime fasi di gara, costatogli molto probabilmente un podio già sistemato in cassaforte. “Una delle difficoltà che si riscontrano su questa pista è che l’asfalto è molto liscio, di conseguenza in qualifica è sempre difficile portare in temperatura le gomme”, ha concluso Bottas.

ARRIVABENE: “A SOCHI NIENTE SUPER MOTORE, L’EVOLUZIONE DELLA SF16-H SARA’ GRADUALE”

La Ferrari non può certo ritenersi soddisfatta dei risultati ottenuti nelle prime tre gare di campionato: in ben tre occasioni non è mai riuscita a esprimere tutto il suo potenziale, a causa di noie meccaniche o per errori commessi dai suoi piloti Vettel e Raikkonen. Sulla carta la pista di Sochi non sembra essere un circuito favorevole alle Rosse di Maranello, ma nei giorni scorsi sono circolati rumors circa il fatto che a partire dal prossimo weekend, le SF16H sarebbero state dotate di un grande aggiornamento alle power unit: la Ferrari avrebbe infatti speso tre “gettoni” per ridurre ulteriormente il gap con la Mercedes. Maurizio Arrivabene, team principal della Casa di Maranello, ha però voluto raffreddare gli entusiasmi circa gli aggiornamenti che il suo team porterà a Sochi: “In Russia porteremo qualcosa ma non si tratterà di uno sviluppo rilevante. La nostra filosofia si basa su costanti aggiornamenti, senza stravolgimenti di sorta. Il nostro uso dei gettoni sarà molto graduale”.
Inoltre c’è chi sostiene, tra i soliti bene informati, che sulla Ferrari di Vettel verrà montata la terza power unit e che entrambe le monoposto saranno dotate di un nuovo alettone anteriore. Per eventuali conferme (o smentite) si prega di attendere l’inizio del weekend del GP Russia.

FORCE INDIA: IL PATRON MALLYA DELUSO DAI RISCONTRI DEI PRIMI TRE GRAN PREMI

Perez insegue la Red Bull di Ricciardo a Shanghai: per il messicano della Force India non sono mancate le difficoltà (© Getty Images)

Dopo la chiusura in crescendo del 2015 che ha permesso al team anglo-indiano di chiudere il campionato in quinta posizione assoluta in classifica costruttori (risultato storico per le scuderia), ci si aspettava un inizio del Mondiale 2016 quantomeno più convincente da parte della Force India. Il proprietario del team, il magnate Vijay Mallya, ha giudicato così le prestazioni della sua squadra: “Francamente mi aspettavo un inizio di stagione migliore ma, evidentemente, non abbiamo pescato le carte migliori dal mazzo. Abbiamo ancora diciotto gare da correre, quindi il tempo per migliorare non ci manca. L’ottima qualifica di Sergio Perez in Cina ha dimostrato di come la macchina abbia del potenziale, dobbiamo soltanto concentrarci con l’obiettivo di incrementare il passo della VJM09 in gara. A Barcellona, nel GP Spagna, avremo un nuovo pacchetto che coinvolgerà diverse aree della monoposto e dovrebbe permetterci di compiere un determinante salto di qualità”.

VENDUTO IL NUERBURGRING. MOLTE LE OMBRE CIRCA UN RITORNO NEL CALENDARIO F1

La Germania è un altro di quei Paesi a storica vocazione motoristica che rischia di sparire dai calendari futuri della Formula Uno. Anzi, a dire il vero il GP tedesco l’anno scorso è stato cancellato sul serio, dal momento che nessuna delle piste principali del Paese era riuscita a venire incontro alle (esose?) richieste di Bernie Ecclestone. Il leggendario circuito del Nuerburgring, teatro di grandissime battaglie che hanno segnato la storia della massima serie automobilistica anche dopo l’abbandono della celeberrima Nordschleife, negli ultimi anni ha attraversato una fase di profonda crisi che, proprio in questi giorni, ha portato alla vendita dell’intero impianto. Forbes riferisce che Viktor Kharitonin, un grande imprenditore russo nel campo farmaceutico, ha aumentato le quote della proprietà del circuito tedesco, portandole dall’80% al 99%, mentre al socio di minoranza GetSpeed rimane una quota simbolica, pari all’1%. La transazione per l’acquisto dell’impianto è costata all’imprenditore russo 77 milioni di euro. L’obiettivo di Kharitonin è ora quello di provare a intavolare una trattativa con Ecclestone nel tentativo di riportare il Nuerburgring all’interno del calendario di Formula Uno. La questione, però, appare tutt’altro che semplice.

Paolo Gallorini