F1,Jerez day 2:Button veloce,Mercedes stakanovista.

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Secondo giorno di test F1 a Jerez all’insegna di McLaren e Mercedes.

Ma andiamo con ordine nel racconto di questa giornata: la pioggia caduta nella notte ha convinto gli uomini della Pirelli a spostare ad oggi il test con le gomme da bagnato originariamente previsto per venerdì.

Per consentire l’uso delle full wet la pista è stata bagnata artificialmente, l’operazione ha comportato un ritardo di una ventina di minuti dell’inizio della sessione.

A giocare un brutto scherzo agli uomini Pirelli ci si è messo poi il meteo: non solo ha smesso di piovere, ma il tempo è progressivamente migliorato con le nuvole a diradarsi per lasciare spazio ad un timido sole.

Così ben presto la pista ha consentito l’uso delle intermedie, un’ innocua escursione nella ghiaia di Gutierrez ha provocato la prima bandiera rossa della giornata.

La Marussia, attesa alla presentazione della nuova monoposto, è riuscita a far arrivare la nuova MR03 solo nel tardo pomeriggio: una lunga notte di lavoro aspetta la squadra per cercare di far scendere in pista domani la nuova macchina.

Toro Rosso,causa problemi elettrici, non ha girato oggi, quindi (considerata l’assenza della Lotus) sono otto le squadre che hanno effettivamente partecipato alla sessione.

Prima della pausa pranzo la classifica recitava:
1. Button 1’36″094 13 giri
2. Bottas 1’37″762 17 giri
3. Raikkonen 1’38″272 15 giri
4. Perez 1’39″008 13 giri
5. Gutierrez 1’41″798 33 giri
con Vettel (4 giri) e Rosberg (3 giri) senza tempi cronometrati.

Dopo le ore 13.00 è stato possibile montare le gomme slick e i tempi sono progressivamente scesi fino all’ 1’24”165 di Button (molto interesse ha destato la sospensione posteriore della sua McLaren), che migliora di tre secondi l’1’27”104 ottenuto ieri da Raikkonen: siamo ancora su tempi da Gp2, lontani oltre 6 secondi dai migliori riscontri cronometrici ottenuti qui lo scorso anno, ma i miglioramenti si cominciano a vedere.

I passi in avanti si evincono soprattutto guardando un dato: ieri in totale sono stati percorsi 93 giri, oggi 331.

Certo, i problemi non sono mancati. Specie per i motorizzati Renault: come ricordato prima, problemi elettrici hanno impedito alla Toro Rosso di scendere in pista, guai all’Ers hanno posto fine anticipatamente alla giornata di Vettel e della Red Bull (il tedesco, che domani sarà sostituito da Ricciardo, ha percorso appena 11 giri in due giorni), anche la Caterham (solo 11 giri oggi per Ericsson) ha accusato problemi rimanendo ferma in pista.

I motorizzati Renault hanno percorso appena 19 giri oggi e solo 38 giri in due giorni.

Situazione molto diversa per la power unit Mercedes: è vero che la Force India ha sofferto un principio d’incendio, ma in generale il turbo della stella a tre punte è quello che ha girato di più in assoluto: addirittura 97 giri per Rosberg, autentico stakanovista di giornata.

Nico, tra l’altro, è stato l’unico a percorrere long run di 22-24 giri, con tempi molto consistenti.

Insomma attenzione a questa Mercedes, che sembra a buon punto almeno per quanto riguarda l’integrazione e il funzionamento dei diversi sistemi.

E la Ferrari? Raikkonen ha effettuato 47 giri (che sommati ai 53 di Gutierrez portato il totale odierno dei motori di Maranello a 100 giri tondi), perloppiù out-in e run molto brevi, con lavoro di raccolta dati, prove di partenza e (in mattinata) valutazione delle gomme da bagnato.

Non si sono segnalati problemi tecnici e alla fine Iceman ha ottenuto il secondo tempo, ad oltre sei decimi da Button.

Lavoro “oscuro” anche per Sauber, Williams e Force India (quest’ultima, come detto, ha sofferto un principio d’incendio prontamente controllato dagli addetti in pista): tutte e tre, comunque, sono riuscite a portare avanti il loro lavoro e a percorrere un discreto chilometraggio.

La classifica finale di oggi recita:

1. Jenson Button (McLaren) 1’24″165, 43 giri
2. Kimi Raikkonen (Ferrari) 1’24″812, 47 giri
3. Valtteri Bottas (Williams) 1’25″344, 35 giri
4. Nico Rosberg (Mercedes) 1’25″588, 97 giri
5. Sergio Perez (Force India) 1’28″376, 37 giri
6. Esteban Gutierrez (Sauber) 1’33″270, 53 giri
7. Marcus Ericsson (Caterham) 1’37″975, 11 giri
8. Sebastian Vettel (Red Bull) 1’38″320, 8 giri

Button e Raikkonen hanno ottenuto il loro miglior tempo con le gomme medie, Rosberg con le hard, Bottas con le “winter” (gomme hard studiate appositamente per le temperature basse).

Domani in pista avremo: Ricciardo (Red Bull), Alonso (Ferrari), Hamilton (Mercedes), Massa (Williams), Magnussen (McLaren), Juncadella (Force India), Sutil (Sauber), Frijns (Caterham), Bianchi (se scenderà in pista la Marussia) e Vergne (ma dato che Kvyat oggi non ha girato potrebbe essere lui al volante della Toro Rosso).