Gran Premio del Canada, con Brembo alla scoperta di Montréal

(© Will Pittenger)

 

Dati principali del weekend Formula 1 al Circuit Gilles Villeneuve

Lunghezza 4.361 metri

Giri 70

Numero di frenate 7

Tempo speso in frenata 19%

Decelerazione media 4,3 g

Energia dissipata in frenata durante il GP 147 kWh

Carico sul pedale totale durante il GP 65.590 Kg

TOP 3 GP Canada 2014: 1. Daniel Ricciardo (Red Bull Renault); 2. Nico Rosberg (Mercedes); 3. Sebastian Vettel (Red Bull Renault)

Record sul giro in gara: Rubens Barrichello in 1:13.622 (Ferrari, 2004)

 

Il commento di Brembo

Montréal è senza ombra di dubbio il banco di prova più impegnativo per gli impianti frenanti delle monoposto. E’ un circuito di tipo “stop and go”, caratterizzato da brusche frenate e accelerazioni. Le staccate, tutte decise e molto ravvicinate, determinano temperature d’esercizio elevatissime per dischi e pastiglie, che non hanno il tempo per raffreddarsi a sufficienza nei brevi rettilinei. Queste caratteristiche, unite a una percentuale significativa di tempo speso in frenata, determinano un mix durissimo per gli impianti frenanti, anche in ragione del fatto che il carico aerodinamico (e quindi la resistenza all’avanzamento) non è tra i più elevati. Lo scenario può diventare ancora peggiore quando è presente vento di coda sui due rettilinei principali, che può sensibilmente aumentare le velocità sul dritto, mettendo ancora più alla prova i freni. Punto critico, la chicane prima del famoso “muro dei campioni” dove il controllo in ingresso curva è fondamentale per evitare di saltare sul cordolo. In questa curva un ottimo feeling con il freno può fare la differenza fra un buon tempo e un ritiro per collisione!

Twitter @Fra55oni