HA RAGIONE JACKIE STEWART?

 

Guardando la bellissima gara di  Hulkenberg domenica al momento dell’incidente, per come si è sviluppato,  mi sono venute in mente le parole di Jackie Stewart lette in una intervista su Motorsport qualche tempo fa.

Stewart, che non è famoso solo per i 3 titoli mondiali e la guida sopraffina, ma anche perchè è stato il primo a battersi per la sicurezza in F1 di piloti e non compresa la qualità di vita dei meccanici in giro per il mondo nei weekend di gara(“Ci voleva un top driver per affrontare certi discorsi nel modo che non sia tacciato per codardo” ama ripetere), nell’intervista dice a chiare lettere, e in modo dispiaciuto, che “I giovani non conoscono la storia delle corse,le corse ed i suoi protagonisti”. Troppo facile dire il mio mito era Senna, Prost, Lauda,Clark…biosogna conoscere il perchè. “Avrebbero moltissimo da imparare dalla gare del passato e dai suoi protagonsiti”

Hulk domenica, con una manovra azzardata alla S do Senna su Hamilton, non solo ha gettato al vento la possibilità di vittoria, ma anche quella del podio per il suo team. Se solo avesse aspettato il momento consono, uno o due giri, preparando bene il sorpasso, magari in un punto meno critico. Probabilmente questo divide i campioni dai bravi piloti e dai riempigriglia. Avete mai visto Prost o Lauda fare errori simili? Fangio diceva sempre che il sorpasso, o controsorpasso andava meditato, pensato e sopratutto preparato. Pensate a Stewart che si offre come mentore e consigliere a Grosjean dopo la serie infinita di incidenti di quest’anno…e Grosjean rifitua. Incredibile.

I tempi sono cambiati, Stewart ha ragione da vendere, ma finchè Andretti sognava Ascari da piccolo, e oggi gli chiedono se conosce Saetta McQueen del cartone Cars, qualcosa non va…