Jerez, L’analisi del quarto giorno di test.

E’ di Kimi Raikkonen il miglior tempo della giornata conclusiva della prima sessione di test del mondiale 2013 di F1, che ha visto primeggiare in due occasioni su quattro proprio la Lotus (mercoledi’,infatti,il più rapido era stato Grosjean)
Iceman con il suo 1.18.148 (ottenuto con gomme soft e al primo time attack di un run breve) ha preceduto di appena 27 millesimi Jules Bianchi: il francese, maggiore candidato nella corsa al secondo sedile della Force India, ha girato solo al mattino (al pomeriggio lo ha rilevato Di Resta) ed è stato impegnato quasi esclusivamente in simulazioni di qualifica. Volontà del team di ottenere i titoli del giornale e di far brillare colui che potrebbe essere a breve ufficializzato come titolare?
A titolo di curiosità Bianchi ha girato con il numero 15, cioè proprio il numero di gara che spetta al secondo pilota della Force India, mentre gli altri non titolari visti qui a Jerez avevano un numero superiore al 23 (22 sono gli iscritti al mondiale, ma il 13 non viene assegnato per motivi scaramantici), ad esempio De La Rosa,oggi all’esordio con la Ferrari, aveva il numero 32.
Un numero che, a proposito di scaramanzia, non ha portato bene allo spagnolo, stoppato da un problema al cambio della sua F138 dopo appena due giri.
Pedro,comunque, nel pomeriggio ha potuto riprendere la pista completando 78 tornate utili a prendere conoscenza con la Rossa in vista del lavoro che lo attende al simulatore.
Ha destato grande impressione Sebastian Vettel. Il campione del mondo ha coperto diversi run brevi e 3 medio lunghi (tra gli otto e i dieci giri), ma non ha mostrato il vero potenziale della sua Red Bull visto che non ha mai simulato la qualifica con gomme soft. Proprio in questo senso fa sensazione il suo 1.18.565 (terzo tempo di giornata a poco più di quattro decimi da Raikkonen) ottenuto con gomme dure!
Possiamo supporre quindi che il limite della Red Bull fosse di almeno un secondo più basso. La prestazione di Vettel fa sostanzialmente il paio con quell’1.18.861 di Button, ottenuto sempre con gomme dure ma il primo giorno (quindi su una pista decisamente meno gommata di quella di oggi).
Insomma i titoli dei giornali forse saranno appannaggio di Ferrari (Massa miglior tempo assoluto dei tre giorni) e Lotus (come già ricordato in cima alla lista dei tempi in due occasioni su quattro), ma RedBull e McLaren fanno paura.
Dopo i problemi dei primi due giorni, la Mercedes invece ha ritrovato l’affidabilità: ieri Rosberg ha coperto 148 giri, oggi Hamilton 145. Proprio l’inglese e Gutierrez sono stati gli unici a simulare un gran premio con tanto di pit stop. La simulazione è durata 41 giri per Lewis e ben 56 per il messicano della Sauber, che ha fine giornata ha totalizzato 142 passaggi.
C’è da dire che un time attack con poca benzina e gomme soft ha consentito sia a Gutierrez che a Vergne di sopravanzare nella lista dei migliori tempi Hamilton e Perez, giunti entrambi a più di sette decimi dal crono di Raikkonen.
Anche Pic (Caterham) e Razia (Marussia) sono quasi appaiati in classifica,ma con un distacco di circa tre secondi dal vertice: anche quest’anno i punti sembrano un miraggio per le nuove scuderie probabilmente condannate soltanto a contendersi il decimo posto nei costruttori (l’ultimo che assegna i bonus economici).
Con oggi si conclude la prima sessione, la prossima è in programma a Barcellona dal 19 al 22 febbraio. Sul circuito catalano le squadre sperano di trovare maggiori risposte, infatti se da un lato Jerez ha garantito tempo clemente e temperature primaverili, dall’altra parte le condizioni e le caratteristiche dell’asfalto hanno determinato un’usura eccessiva delle gomme, vanificando almeno in parte il lavoro di comprensione delle nuove Pirelli. Per altro oggi si è verificato anche un inconveniente al cordolo esterno della curva 9 per rimediare al quale si è resa necessaria un’interruzione di quasi un’ora, recuperata in parte dato che la sessione si è conclusa alle 17.30 anzichè alle 17.00.
Di seguito troverete la classifica dei migliori tempi di oggi e come ormai di consueto anche il prospetto che vi consente di visualizzare minuto per minuto tutti i tempi di tutti i run odierni dei principali protagonisti (vi ricordiamo che nel prospetto il colore grigio indica che il pilota è fermo ai box, il colore salmone indica che il pilota è nel giro di rientro ai box,il colore celeste indica che il pilota è uscito dai box e si trova impegnato nel giro di lancio, il colore verde indica che il pilota è in pista impegnato in un giro lanciato -nelle caselle verdi troverete anche il numero del giro e il corrispondente crono-, il colore viola indica che il pilota ha appena migliorato il suo crono personale, il colore rosso indica che il pilota ha appena migliorato il miglior tempo assoluto di giornata).
1 – Kimi Raikkonen (Lotus E21-Renault) – 1’18″148 – 83
2 – Jules Bianchi (Force India VJM06-Mercedes) – 1’18″175 – 56
3 – Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’18″565 – 96
4 – Esteban Gutierrez (Sauber C32-Ferrari) – 1’18″669 – 142
5 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1’18″760 – 92
6 – Lewis Hamilton (Mercedes W04) – 1’18″905 – 145
7 – Sergio Perez (McLaren MP4-28-Mercedes) – 1’18″944 – 98
8 – Valtteri Bottas (Williams FW34-Renault) – 1’19″851 – 92
9 – Pedro De La Rosa (Ferrari F138) – 1’20″316 – 51
10 – Charles Pic (Caterham CT03-Renault) – 1’21″105 – 109
11 – Luiz Razia (Marussia MR02-Cosworth) – 1’21″226 – 82
12 – Paul Di Resta (Force India VJM06-Mercedes) – 1’23″435 – 49

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