LA LOGICA “ALESINIANA”

La garadi Suzuka è appena finita, i nostri inviati Rai dal paese del sol levante e da studio cominciano a snocciolare e commentare la gara. Stendiamo un velo pietoso, al solito, sulla disastrosa Stella Bruno. Sembra una casalinga che non capisce nulla di motori che si trova li nel paddock per caso cercando di porre qualche domanda…in un inglese pietoso tra l’altro. Il come e perchè sia ancora li è un mistero che forse non ci verrà mai svelato.

Vorrei però soffermarmi su Alesi…Se ne esce con un indottrinamento ai giornalisti rai, che bollano la gara come noisa, perfetto e che merita tutta la nostra ammirazione. In poche parole dice,giustamente, che, non perchè i primi 3 non si siano sorpassati la gara sia stata noiosa, in quanto in una pista difficile come Suzuka arrivare a solo 3 secondi uno dall’altro al traguardo vuol dire aver fatto una gara perfetta senza sbavature. Bravo Jean, giusto insegnare e far capire anche questo, che a volte le gare sono belle anche sotto questo aspetto e che i ragazzi negli abitacoli vanno apprezzati per questo… quando sorpassano,ma anche quando vincono una gara senza sbavature. Addirittura successivamente ,ancora giustamente, fa notare come i meccanici oggi non si possono lamentare perchè arrivati alle 6.30 in pista, quando, fino a 10anni fa, con il warm up da affrontare si arrivava anche prima…

Poi…poi cade nella retorica aziendalistica pro ferrari al solito (avrà imparato da Mazzoni),che può piacere all’appassionato della domenica, ma che sinceramente è di gusto bruttino.

Mi riferisco alle frasi sugli ordini di squadra. Dice che apprezza red bull per il fatto di non dare ordini di squadra tra Mark Webber e Vettel, perchè altrimenti se favorirebbe Webber farebbe una cosa brutta nei confronti del mondiale,tifosi e di Alonso in lotta per il campionato…Ma come Jean…spiegaci bene, se gli ordini di squadra li da la Ferrari tutto ok, invece se li dovessero fare altri sarebbe una mancanza di rispetto al mondiale? Certe frasi, anche se corte e buttate li, fanno capire molte cose e che in Italia continueremo sempre e comunque a biasimare altri e a giustificare a prescindere la rossa…

Ultima cosa uscendo dall’argomento Alesi…i miei complimenti a Kamui Kobaiashi. autore di un’ottima gara sempre all’attacco. Smettiamola però in telecronaca e nelle interviste di chiamarlo Kamikaze,Samurai,Manga,Funny driver (Stella Bruno in Ungheria) e godiamoci questo Giapponese che sembra molto forte ed il primo in grado di portare in alto una nazione da sempre legata al motorsport.