Le pagelle dell’India

Vettel: 10 e lode. Per la pole,per la vittoria,per i sorpassi, per i “bomboloni”,per il(i) mondiale(i). Per la Storia.

Webber: 8. Poteva completare la festa Red Bull dando ai blu una bella doppietta. L’alternatore non era d’accordo.

Alonso: 4. L’esperienza non insegna niente.Primo perchè quest’anno chi aveva sacrificato la qualifica (Vettel in Cina, proprio Alonso in Germania) poi non era salito neanche sul podio. Secondo perchè partire indietro è sempre un rischio (Spa e Suzuka 2012 ricordano qualcosa?).

Massa: 7.5 Prestazione discreta. Si tiene dietro Hamilton, ma Rosberg era già scappato via. Non riesce ad attaccare Grosjean nonostante gomme più fresche. Buone la partenza e il primo stint.

Button: 6 di stima. La sua gara è rovinata nel contatto con Alonso nel primo giro (nel quale l’inglese è incolpevole). Diversamente avrebbe potuto arrivare tranquillamente a punti.

Perez: 8.5. Probabilmente è un caso, ma appena si è trattato di dover fare i conti con la gestione accorta delle gomme abbiamo finalmente rivisto il Perez efficace dei tempi della Sauber. Ottimo quinto posto finale.

Raikkonen: 6.5. Prova senza successo la tattica della sosta unica. Alla fine si deve arrendere al degrado delle gomme e retrocede sino in settima posizione.

Grosjean: 10 e lode. Gara splendida. Agguanta il podio pur partendo dalla piazzola 17 riuscendo a mettere a frutto l’unica sosta ai box. E aumentano i rimpianti per il suicidio tattico delle qualifiche….

Rosberg: 9. Secondo sia in qualifica che in gara. Dopo una flessione a circa metà stagione è tornato ad ottimi livelli.

Hamilton: 6.5. Discorso opposto a quello fatto per Perez. L’inglese è tra quelli che soffrono di più la gestione delle gomme. Un sesto posto che non può soddisfare uno come lui.

Hulkenberg: 7.5 Autore di un’ottima qualifica e di una gara consistente, un problema ai freni gli impedisce di conquistare un piazzamento nella top ten.

Gutierrez: 4. La rondine di Suzuka non fà primavera. Battuto nettamente in qualifica da Hulkenberg, in gara si complica la vita sin dal via con quella partenza anticipata.

Di resta: 7.5 e Sutil 7+. Proprio nel gp di casa il team indiano torna a ben figurare portando entrambe le auto a punti e respingendo l’attacco della Sauber nei costruttori. Leggermente meglio Di Resta sia in qualifica che in gara.

Maldonado: 6+. Sfiora la zona punti con una gara consistente. Mentalmente c’è, nonostante tutte le voci di mercato e quelle proveniente dal Venezuela.

Bottas: 6. In qualifica ormai ci ha preso gusto a star davanti a Maldonado. In gara fatica un pò di più, ma per un debuttante ci può stare.

Vergne: 5. I vertici del gruppo hanno dichiarato che per lui il 2014 sarà l’anno della verità. Se non vuole fare la fine di Buemi e di Alguersuari deve proporre prestazioni di altro livello rispetto a quanto fatto vedere in India.

Ricciardo: 7. Undicesimo in prova, decimo in gara. Tiene bene dietro Alonso, ma finisce alle spalle delle Force India che gli partivano dietro.