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Formula 1

Le pagelle di Montreal

Vettel: 10. La lode gli sfugge solo per due innocue sbavature. Per il resto a Montreal ha fatto un altro sport. Straordinario.

Webber: 7.5.Bravo nella seconda parte di gara nonostante l’ala anteriore danneggiata, ma prima di allora aveva già beccato da Vettel otto decimi in qualifica e oltre 20 secondi in metà gara…

Alonso: 9. Un Gp di Montecarlo negativo era stato sufficiente ad instillare nell’autorevole Bbc il dubbio che Alonso avesse già imboccato la parabola discendente della sua carriera. Sembrerebbe di no, vista la gara in rimonta in Canada. Ma Fernando e la Ferrari devono assolutamente migliorare in qualifica.

Massa: 5.5. Discreta la rimonta in gara che lo porta all’ottavo posto, ma non abbastanza per raggiungere la sufficienza. Dopo Montecarlo un nuovo errore che compromette il weekend.
Doppiato da Alonso…

Button: 5. La Mclaren non c’è (è la prima volta da Abu Dhabi 2009 che il team di Woking non raccoglie punti). Però lui non ci mette del suo.

Perez: 6. Fuori dalla Q3 al sabato,fuori dai punti la domenica. Comunque è costantemente davanti a Button.

Raikkonen: 6-. Tra Monaco e Montreal ha raccolto appena 3 punti, non certo un ritmo da mondiale. La Lotus ha il fiato corto, ma lui non è parso particolarmente incisivo.

Grosjean: 4.5. Insufficienza piena: riesce nell’ “impresa” di essere eliminato in Q1 finendo pure alle spalle di Pic!

Rosberg: 6.5. Rientra nei ranghi dopo la vittoria di Montecarlo. Più lento di Hamilton sia in qualifica che in gara, viene comunque penalizzato da una tattica di gara palesemente errata.

Hamilton: 9-. Sfiora la pole in qualifica e in gara coglie un ottimo podio. Piace lo spirito battagliero che mostra nel duello con Alonso.

Hulkenberg: 6 di incoraggiamento. Altra vittima incolpevole di Van der Garde. Complici le penalizzazioni di Ricciardo e Raikkonen aveva raggiunto la top ten in qualifica.

Gutierrez: 4.5. Si prende il secondino in qualifica da Hulkenberg e finisce la gara nelle barriere….

Di resta: 7.5. Il voto è la media tra la brutta qualifica (due eliminazioni consecutive in Q1 per lui) e l’ottima gara dove segna il record dello stint più lungo del 2013: ben 55 giri!

Sutil: 7. Una penalizzazione francamente esagerata lo fa scendere al decimo posto. Ottima qualifica, resiste bene a Massa. Lui,però, ha da rimproverarsi il testacoda nelle fasi iniziali della gara mentre attacca Bottas.

Maldonado: 4.5. Anche nel suo caso la penalizzazione è ingiusta: il suo è un semplice errore in frenata in bagarre. Oltretutto è lui a rimetterci l’ala anteriore, mentre Sutil (il tamponato) non riporta danni significativi. Detto ciò a Montreal è stato oscurato (e ridimensionato?) dal compagno di squadra.

Bottas: 8.5. Va bene alla fine arriva fuori dai punti, ma vuoi mettere portare una Williams poco o nulla competitiva in seconda fila su pista bagnata?

Vergne: 9. Week-end da sogno per lui. Miglior qualifica e miglior risultato in gara in carriera (e miglior piazzamento per la Toro Rosso nel dopo Vettel). Ora in classifica ha più punti di Ricciardo e di Perez.

Ricciardo: 5. Subisce Vergne in qualifica e ancor di più in gara. Brutta mazzata per lui, impegnato nella scalata al sedile di Webber.

Pic: 6. Di Montreal si ricorderà soprattutto la qualifica dove si mette dietro anche una Lotus.

Van der Garde: 3. Un disastro! Al sabato busca un secondo e mezzo da Pic, la domenica ne combina di tutti di colori: prima prende uno stop and go per aver chiuso Webber, poi non contento chiude anche Hulkenberg causandone il ritiro (manovra che gli costa 5 posizioni di penalizzione in griglia a Silverstone). Ciliegina sulla torta il rischio del giro con l’ala anteriore incastrata sotto la vettura.

Bianchi: 6+. Vince il Gp dei piccoli.

Chilton: 5-. Perde nettamente il confronto con Bianchi.