MODELLISMO: WIP FERRARI 312 T3 TAMIYA

Come promesso in precedenza,per condividere mie esperienze con le vostre,torniamo al mio hobby riscoperto da poco ma che mi sta dando tante soddisfazioni: il modellismo statico. Il WIP (work in progress) che vado a presentare oggi è riferito al kit Tamiya 1:20 della Ferrari 312T3 del 1978 di Reutmann e Villeneuve.

Prima di iniziare il lavoro sul modellino, come già detto nel precedente articolo, da esperienza fatta e da consigli

ricevuti, mi sento di dirvi che prima bisogna leggere bene il libretto di istruzioni del montaggio varie volte per capire le varie fasi di assemblaggio, poi fare una bella ricerca fotografica del modello che si sta per fare e prima di colorare o montare i vari pezzi, di lavarli con del detersivo da piatti e lasciarli asciugare all’aria. Questo per ripulire i vari pezzi dallo sporco.

Ora si può procede al montaggio. Come detto ci si può sbizzarrire (anche economicamente) nel dettagliare il modello. Io per ora, anche dovuto alle mie capacità di principiante, mi limito a colorare i vari pezzi come nella realtà, e per l’acquisto dei colori seguo l’indicazioni dei codici Tamiya contentune nel libretto di montaggio . Non lasciate i modelli coi colori da scatola, non ne vale la pena. I colori acrilici tamiya costano 2 euro e la resa è fenomenale. Si stendono con il pennello. Della verniciatura ne parlemo più avanti.

Da questa foto del blocco motore solo colorato assemblato e non verniciato:

a questa :

si può notore come il colore valorizzi le varie parti del modello.

Per ora con la costruzione del kit sono arrivato al blocco motore con i cavi dell’ignezione, i freni posteriori ed il telaietto porta alettone posteriore.

Il lavoro della verniciatura delle varie parti rallenta molto l’assemblaggio del modello, ma è a tutto favore del risultato finale. Non abbiate fretta a finirlo subito.