Non esiste solo la F1…è ora di capirlo anche in Italia

Mortara dei nostri giovani l’ha capito subito ed è stato intelligente. Ha vinto in f3 e gp2…aveva tutto per puntare alla F1…eppure giustamente ha preferito non inseguire quella chimera ed accasarsi all’Audi in dtm e gt dove sta vincendo ovunque. Sembra la storia di Capello,Zanardi, Angelelli, Papis,Bruni…alcuni esempi, che sono diventati grandi al di fuori del circus dorato della F1. Non so cosa aspettino i nostri Valsecchi o Filippi a puntare all’endurance o in america. Cosa aspettano? Di fare solo km e km al simulatore? Il fatto è che in Italia per i media esite solo la F1 e la Ferrari. Quindi capisco che sia difficile trovare i soldi e creare un ritorno per gli sponsor che investono. Però sarebbe il momento di far cambiare il vento. Prendete un esempio all’estero. Dario Franchitti. Aveva tutto per arrivare in f1. Non è successo. Ma non è diventato pazzo. Via in America ed ora ha nel carniere 3 vittorie ad Indy e resterà per sempre nella storia dell’automobilismo. Certo in patria è seguito. È considerato alla pari di un Hamilton o di un Button. Qui da noi questo purtroppo non succede e non sucederebbe .Però è ora di far girare il vento. Non so che cosa manca ai nostri ragazzi. Soldi? Voglia di rischiare? Non sono professionali come altri?
Non lo so, certe domande ad un certo punto te le fai. Però è ora di far cambiare il vento. Non si vive solo di F1…e sarebbe bello che anche tanti media italiani e giovani piloti se ne accorgessero.