Pagelle gp di spagna

Il nostro Peppe191981 ha dato i voti ai protagonisti del gp di Spagna

Vettel: 8.5. Bicchiere mezzo vuoto: perde punti da Alonso e Raikkonen e l’indecisione del team nella scelta delle strategie gli fà mancare il podio. Bicchiere mezzo pieno: è ancora in testa al mondiale e lo scorso anno qui era andata peggio (sesto). Evidentemente Barcellona non è (più) un circuito Red Bull.

 

Webber: 8-. Come spesso gli capita soffre in qualifica e allo start. Il suo ritmo gara è comunque buono e gli consente di arrivare quinto non distante da Vettel.

Alonso: 9.5. Come di consueto molto più efficace la domenica rispetto al sabato. Strepitoso nel doppio sorpasso a Raikkonen ed Hamilton, gestisce in maniera impeccabile tutto il Gp.

Entrambe le vittorie del 2013 sono giunte dopo una gara negativa a testimonianza della capacità di reazione sua e della squadra.

Massa : 9-. Peccato per l’ingenuità che gli costa la penalizzazione in griglia e forse la possibilità di ottenere un piazzamento ancora migliore in gara. In qualifica è solo ad un millesimo da Alonso, in gara parte molto bene, è efficace nei sorpassi, ma rispetto a Fernando ha un ritmo inferiore ed accusa un maggior degrado delle gomme.

Button: 7. Con la tattica delle tre soste (resa possibile dalla sua proverbiale gentilezza sulle gomme) rimedia ad un qualifica negativa. Conclude ottavo, davanti al team-mate Perez.  Però la riscossa McLaren non si è vista neanche a Barcellona.

Perez: 7. Molto brillante in qualifica e per buona parte di gara, ma alla fine viene sopravanzato da Button e Di Resta. Una volta alle spalle del compagno di squadra (e con gomme più fresche) non riesce ad attaccarlo. 

Raikkonen: 9. In 5 gare Iceman ha raccolto 4 podi (1 vittoria e 3 secondi posti). In 4 occasioni su 5 Kimi è stato in grado di effettuare una sosta in meno rispetto ai principali avversari. Insomma ci sono tutti i presupposti per lottare per il mondiale. Partenza di Allison e sviluppi Lotus permettendo.

Grosjean: 7. Il voto gli vale per la buona qualifica. Il problema tecnico accusato in gara gli toglie la possibilità di portare allo Lotus punti importanti.

Rosberg: 7.5. Ok, arrivare sesti (ad oltre un minuto dal vincitore) partendo dalla pole non è il massimo della vita. Ma, viste e considerate le difficoltà della Mercedes sul passo gara, Nico fà comunque molto meglio di Hamilton fermandosi una volta in meno. E in qualifica gli era stato davanti per la seconda volta di fila…

 

Hamilton: 6- Il suo talento è indiscutibile, ma soffre ancora Rosberg al sabato e in gara precipita addirittura fuori dalla zona punti. Lui e la Mercedes devono trovare il modo di digerire queste Pirelli.

Hulkenberg: 5. Gara rovinata dal contatto ai box con Vergne e relative conseguenze (ala danneggiata e sanzione da scontare). Un episodio nel quale anche lui ha la sua parte di colpa.

Gutierrez: 6.5 Solito disastro in prova, dove non solo è lento ma ostacola anche gli altri prendendosi l’ennesima penalizzazione. La domenica,invece, il messicano tira fuori una prestazione positiva che lo porta ad un passo dalla zona punti con la soddisfazione del giro più veloce in gara. Basterà a conservare il posto?

Di resta 7.5. Parte decimo, arriva settimo in scia a Rosberg e nella lista dei giri più veloci in gara tiene dietro le due Red Bull. Stà dando continuità e spessore alle sue prestazioni.

Sutil : 6 di incoraggiamento. Battuto da Di resta in qualifica, Adrian si inventa un’ottima partenza risalendo in ottava posizione. Un problema al primo pit stop (durato addirittura un minuto e 14 secondi…) gli toglie ogni possibilità di andare a punti. 

Maldonado: 5.5. L’anno scorso qui vinceva il Gran Premio, quest’anno giunge 14esimo e doppiato.

Prende anche un drive through per eccesso di velocità nella corsia box.

La Williams è nata male, ma lui oltre alla valigia dovrebbe portare qualcosa in più.

Bottas: 5.5. Alle sue spalle solo i piloti delle nuove scuderie, la qual cosa è abbastanza desolante. Almeno si toglie lo sfizio di stare ancora davanti a Maldonado in qualifica.

Vergne: 6 di incoraggiamento. Vicinissimo a Ricciardo il sabato, in gara è vittima incolpevole dell’errore del box Sauber.

Ricciardo: 7-. Artiglia la zona punti con una gara di sostanza.

Pic: 6+ Parte ultimo ma vince il gran premio dei piccoli adottando efficacemente la tattica delle tre soste.

Van der Garde: 6 di incoraggiamento. La sua miglior qualifica dell’anno viene vanificata dal ritiro forzato della domenica.

Bianchi: 5.5. La spinta dei primi gran premi sembra essersi esaurita: lui è costantemente davanti a Chilton, ma non basta più per tenere dietro la Caterham.

Chilton: 5. Al traguardo ultimo e lontano 27 secondi da Bianchi.