Il podio di Hockenheim – Analisi e dichiarazioni

F1+Grand+Prix+of+Germany+CjehIIvAMGXl
Poker di vittorie consecutive per Lewis Hamilton (© Getty Images)

coppaLewis Hamilton (Mercedes): “Che giornata! Semplicemente favolosa, non mi aspettavo di essere così veloce. Ho avuto una partenza davvero ottima, abbiamo lavorato duramente proprio per migliorare questo aspetto. Sono contento anche per tutti i ragazzi che lavorano per me, ora ci meritiamo tutti una pausa. Al sabato non ero per nulla contento del giro che ho messo a segno, è stato deludente. Oggi invece tutto ha funzionato perfettamente. Andare in vacanza con un margine così ampio è davvero il massimo che potessi desiderare: ero 43 punti dietro e ora sono davanti. Devo ringraziare anche il pubblico che ci ha accolti benissimo qui in Germania: mi hanno dato davvero una grande spinta per cogliere questa vittoria!”. Sette gare fa Lewis Hamilton si trovava a 43 punti da Nico Rosberg, oggi ne ha 19 di vantaggio: basterebbe questa frase per descrivere lo stato di forma attuale del pilota inglese. Se il Gp d’Austria è stato sicuramente una “mazzata” per Rosberg, il Gp di Germania potrebbe essere quella decisiva per il suo morale. Tutto a vantaggio di Lewis che sembra potersi involare verso il quarto titolo iridato.

coppacoppaDaniel Ricciardo (Red Bull): “Ovviamente sono davvero soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare oggi. Battere la Mercedes che ha fatto la Pole con addirittura due macchine è gratificante. Nella prima parte di gara mi trovavo in terza posizione e non riuscivo ad avere il passo per andare ad attaccare Max. Nel secondo stint le cose sono molto cambiate: andavo davvero forte in quella fase. Sono felice di andare in vacanza conquistando un altro podio. Bere dalla scarpa sul podio è una tipica esultanza australiana, si chiama “Shoey”: avevo promesso di farlo se fossi riuscito a vincere una gara quest’anno, ma salire sul podio è comunque una sensazione fantastica!”.

Ricciardo sembra essere tornato quello dei tempi migliori (© Getty Images)
Ricciardo sembra essere tornato quello dei tempi migliori (© Getty Images)

Daniel Ricciardo sembra essere tornato quello del 2014: tanti osannano Max Verstappen ma il pilota australiano ha più volte dimostrato di potergli stare davanti sia in qualifica che in gara , cosa non proprio da tutti. Se nel futuro la Red Bull dovesse avere un po’ più competitiva, vincere le gare per la Mercedes non sarà più così semplice.

Max+Verstappen+F1+Grand+Prix+Germany+hluhDOGEtaml
Daniel Ricciardo e Max Verstappen, coppia di fenomeni? (© Getty Images)

coppa coppa coppaMax Verstappen (Red Bull): “La partenza è stata ottima e abbiamo avuto un buon passo gara. Abbiamo sicuramente massimizzato il risultato perché non ci aspettavamo di essere così forti per questo weekend. L’obiettivo principale era finire davanti alle Ferrari e ci siamo riusciti. Per quanto riguarda l’episodio con Rosberg posso dire che ha frenato davvero al limite e non mi ha lasciato lo spazio, mettendomi in una brutta situazione. La squadra ha poi deciso di lasciar passare Daniel: siamo un team e l’obiettivo è massimizzare sempre i risultati e salire in classifica. Non vedo l’ora di andare a Spa dove ci saranno tantissimi tifosi olandesi!”.

Basta guardare la partenza di Verstappen per rendersi conto di quanto sia forte: è vero, per superare Ricciardo in curva uno è andato oltre i margini della pista ma, solamente che pensare una cosa del genere e metterla in pratica è davvero incredibile. Anche nell’episodio con Rosberg ha dimostrato intelligenza, preferendo andare largo al tornantino piuttosto che forzare la curva e rischiare un incidente.Il resto della sua corsa è stata buona, oggi non aveva il passo di Ricciardo e la squadra gli ha giustamente intimato di cedergli la posizione.

Il commento
Anche per questa settimana la FIA non si è certo voluta risparmiare dal coprirsi di ridicolo: dal Gp di Hockenheim tornano liberi i team radio, fino allo scorso Gp vietati. La Formula Uno è. Probabilmente, l’unico sport al mondo che cambia regolamento sportivo ( e talvolta anche tecnico) a campionato in corso: questi continui cambiamenti non fanno altro che confondere i tifosi meno attenti, incrementare la frustrazione e il disinteresse verso questo sport. Inoltre questo genere di comportamenti rischiano di falsare i risultati dell’intero campionato iridato.
Venendo alla gara la clamorosa Pole Position messa a segno da Nico Rosberg al sabato, non gli è bastata per portare a casa una vittoria che lo avrebbe riportato in vetta alla classifica. Anzi, il Gp di casa per Rosberg è stata una delle peggiori gare dell’anno, chiusa addirittura ai piedi del podio. La partenza è stata pessima: sono infatti ben tre le posizioni perse dal tedesco, peraltro su una pista dove la prima curva è vicina alla “starting grid”. Nel corso della gara il numero 6 tedesco ha provato in ogni modo di recuperare il gap nei confronti del su suo team mate, lanciato verso la vittoria. Purtroppo per Nico, però, tutto è stato vano: il tedesco attacca in modo molto deciso Max Verstappen, accompagnandolo fuori dai limiti della pista, una manovra giudicata irregolare di Commissari di gara che hanno comminato al tedesco della Mercedes 5 secondi di penalità (poi diventati 8.5 per un errore di calcolo, abbastanza clamorosa, da parte del muretto Mercedes).

In tutta questa situazione, chi se la ride è certamente Lewis Hamilton che porta a casa la sua quarta vittoria consecutiva in questo 2016, la 49esima della sua carriera, allungando decisamente sul suo compagno di squadra prima della pausa estiva.

Gara davvero convincente per le Red Bull che al via approfittano della brutta partenza di Rosberg per sopravanzarlo. Gli anglo-austriaci sembrano essere il team che è maggiormente progredito dall’inizio di stagione e sembra essere l’unica scuderia a poter impensierire, in maniera concreta, la Mercedes. Ricciardo e Verstappen stanno vivendo un gran periodo e questo ha permesso alla Red Bull di sopravanzare la Ferrari in classifica costruttori. La sensazione, è che la Scuderia di Maranello difficilmente riuscirà a chiudere il campionato davanti al team di Dieter Mateschitz, dal momento che non solo le RB12 possono vantare un telaio decisamente superiore alle SF16-H, ma anche la power unit Tag-Heuer sembra aver fatto grandi passi che gli hanno quasi permesso di chiudere il gap con il propulsore della Ferrari. Un ottimo banco di prova per appurare questa tesi sarà senz’altro i prossimi due Gp: Spa-Francorchamps e Monza, due piste di motore dove se la Ferrari perderà ancora il confronto con la Red Bull, diventerà davvero complicato chiudere il campionato da vicecampioni del mondo.

Ancora una gara sottotono per la Ferrari (© Getty Images)
Ancora una gara sottotono per la Ferrari (© Getty Images)

Un’altra ottima gara è invece stata disputata dalla Force India che è riuscita a portare a punti entrambe le monoposto. Nico Hulkenberg ha infatti chiuso il Gp di casa al settimo posto, mentre Sergio Perez si è classificato decimo.

Continua la crescita della McLaren, oggi a punti con Jenson Button, ottavo al traguardo. Anche per Fernando Alonso la zona punti sarebbe stata alla portata, ma una serie di problemi meccanici sul finale non gli hanno permesso di raggiungere questo risultato e si è dovuto accontentare della dodicesima posizione.
L’appuntamento è fra poco meno di un mese per il Gp Belgio, in programma il 28 Agosto!

Paolo Gallorini