Il podio di Monza – Analisi e dichiarazioni

Il fantastico colpo d’occhio del podio di Monza con Rosberg, Hamilton e Vettel in festa sul palco d’onore (© Getty Images)

 

coppaNico Rosberg (Mercedes): “Per me significa molto essere riuscito a vincere a Monza. Il pubblico è stato incredibile per tutto il fine settimana e soprattutto durante la cerimonia del podio. Questa vittoria è davvero speciale e mi è venuta la pelle d’oca mentre cantavo insieme a tutta quella folla. La gara è andata davvero bene, dopo la partenza ho dovuto solamente gestire il gap sugli inseguitori. Ora andiamo a Singapore dove l’anno scorso abbiamo avuto la gara più dura dell’anno, speriamo che la lezione sia servita”.

Rosberg coglie una importantissima vittoria che lo rilancia in classifica piloti, portandosi a sole due lunghezze dal suo compagno si squadra. Guadagnata la prima posizione al via, non ha dovuto far altro che gestire il passo, stando lontano dai guai. Con Hamilton fuori dai giochi non è stato difficile per il tedesco trionfare per la prima volta sul tracciato brianzolo. Sul podio è stato leggermente fischiato ma lui non si è perso d’animo facendo scaldare il pubblico e intonando il famoso coro cantato dai tifosi italiani dopo la vittoria ai Mondiali di calcio del 2006. Un bel gesto che si discosta dal rigido protocollo che vige da troppo tempo in Formula Uno.

coppacoppaLewis Hamilton (Mercedes): “E’ difficile vedere qualche aspetto positivo quando si perde una gara per una brutta partenza. Nella prima parte di gara ho dovuto prestare attenzione alle gomme e sono felice di aver raggiunto la seconda posizione dopo la prima sosta. Ho continuato a spingere al massimo e al traguardo ho chiuso a 15 secondi da Nico. Dopo la grande pole di sabato è un peccato non aver potuto lottare per la vittoria, ora analizzeremo ciò che è accaduto allo start in vista di Singapore”.

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Il vincitore Rosberg sovrasta Hamilton anche al momento della premiazione (© Getty Images)

 

Sembrava essere la domenica di Lewis, tanto più dopo la fantastica pole position. E invece il pilota inglese vanifica tutto con una pessima partenza che gli fa perdere diverse posizioni. Tuttavia, quando si guida una Mercedes così superiore, rimontare fino al secondo posto è cosa semplice per un campione del suo calibro. Rosberg ha ricominciato benissimo dalla pausa estiva, mentre Lewis non è ancora riuscito a vincere. Che il campionato si possa davvero riaprire?

coppacoppacoppaSebastian Vettel (Ferrari): “Ovviamente sono felice per tutta la squadra. Per noi salire su questo podio era davvero importante, anche se non siamo qui per arrivare terzi. Abbiamo capitalizzato quanto di meglio avremmo potuto fare quest’oggi e per questo devo ringraziare tutti a Maranello. Sento che le cose stanno cambiando, ovviamente ci vorrà ancora un po’ di tempo ma siamo sulla strada giusta. I tifosi oggi sono stati fantastici, abbiamo il pubblico migliore al mondo ed è difficile trovare le parole giuste per esprimere ciò che penso, gli sono davvero grato. Abbiamo fatto molti errori in questa stagione ma siamo una squadra e rimaniamo concentrati e uniti per raggiungere i nostri traguardi. Sono sicuro che un giorno avremo noi la macchina migliore!”.

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Lancio dei guanti per il ferrarista Vettel, terzo al traguardo sulla SF16-H nel GP Italia (© Getty Images)

 

Per un quattro volte campione del mondo un terzo posto potrebbe sembrare un risultato deludente. Per la Ferrari non riuscire ad essere per nulla vicina alla Mercedes è un risultato deludente. Eppure, dopo un periodo piuttosto negativo, la Scuderia sembra aver ritrovato la stabilità e la concentrazione per ritornare quantomeno al secondo posto in classifica costruttori. Così da gettare le basi per un 2017 che deve, necessariamente, essere quello della svolta.

Il commento

Fino a qualche settimana fa sembrava quasi certo che l’edizione del Gran Premio d’Italia andata in scena domenica sarebbe stata l’ultima della Formula Uno. Fortunatamente però sembra che le parti coinvolte abbiano trovato l’accordo per un rinnovo di altri tre anni. E se ci pensiamo bene sarebbe stato un vero delitto per l’intero motorsport privarsi di una pista così ricca di storia e fascino. E poi i Tifosi, i migliori al mondo: è la passione vera per la Formula Uno, l’amore per questo sport a spingere ogni anno decine di migliaia di persone a recarsi all’Autodromo Nazionale di Monza. Sì, sarebbe stato davvero un colpo basso perdere questo evento dal calendario iridato.

Lewis Hamilton, nel corso delle qualifiche, ha colto una sensazionale pole position, rifilando ben mezzo secondo al suo compagno di squadra Nico Rosberg. Ciononostante il leader del campionato, ancora una volta non ha saputo sfruttare la partenza dal palo, facendo quasi stallare la sua Mercedes W07 e perdendo di fatto la gara. Di questa situazione ne ha approfittato sicuramente Nico Rosberg che difficilmente sarebbe riuscito a trionfare se avesse chiuso la prima variante alle spalle del’inglese. Il tedesco, guadagnata la leadership, si è difeso bene dal tentativo di attacco di Sebastian Vettel in curva uno e da lì ha potuto gestire la sua gara senza alcun problema, andando a cogliere la sua prima vittoria in Italia, infiammando il pubblico e cantando il tormentone della vittoria azzurra ai Mondiali di calcio di Germania 2006. Hamilton si è così dovuto accontentare della seconda piazza, ampiamente alla sua portata anche dopo la brutta partenza: il divario tecnico tra Mercedes e il resto del gruppo è diventato davvero enorme.

Il pronti-via del GP Italia con Rosberg al comando e Hamilton subito attardato (© Getty Images)
Ricciardo prova a contenere la Mercedes di Hamilton durante una fase della gara (© Getty Images)

 

Le Ferrari, nel Gp di casa, portano a casa un terzo e un quarto posto (rispettivamente con Vettel e Raikkonen), sicuramente il massimo che le Rosse potessero ottenere. Si tratta di ventisette punti utili in chiave secondo posto, detenuto attualmente dalla Red Bull. Ovviamente le aspettative dei piloti e dei tifosi sarebbero ben altre, come si può notare dal tono di voce del team radio di Vettel, ma in tempi di magra è meglio accontentarsi di un piazzamento sul podio.

Ottima, ancora una volta, la gara di Daniel Ricciardo, sicuramente uno dei piloti più in forma di questo periodo. In una gara dove la Red Bull non aveva la velocità per essere competitiva, Daniel è comunque riuscito a massimizzare il risultato chiudendo quinto. La Williams torna a guadagnare punti sulla Force India: Bottas è sesto al traguardo mentre Massa ha chiuso in nona posizione, alle spalle di Perez ma davanti a Hulkenberg. Gara complicata per le McLaren-Honda: Jenson Button ha concluso ai margini della zona punti in dodicesima posizione mentre Fernando Alonso non è andato oltre un quattordicesimo posto, dopo aver disputato comunque una buona gara.

Con Monza la Formula Uno abbandona l’Europa e si sposta in Asia: l’appuntamento è infatti tra meno di due settimane a Singapore!

Paolo Gallorini