Il podio di Suzuka – Analisi e dichiarazioni

coppaNico Rosberg (Mercedes): “Senza dubbio il weekend è stato fantastico sin dall’inizio: è davvero bello aver vinto su questa pista leggendaria. Faccio le mie congratulazioni a tutto il team per aver conquistato il titolo costruttori per la terza volta consecutiva. f1grandprixofjapans9hwb3kbi09lDobbiamo festeggiare perché è un risultato frutto di un durissimo lavoro da parte di tutti noi. Nelle restanti gare il mio approccio non deve cambiare: devo iniziare il fine settimana sempre con l’idea di vincere. Lauda ha detto che ho il mondiale in pugno? Mi fa piacere ma nulla è ancora deciso.”
Nico Rosberg è sempre più leader di questo mondiale. Il suo weekend in terra giapponese è stato a dir poco fantastico: pole position strappata per pochi centesimi al suo compagno di squadra Lewis Hamilton al sabato e gara vinta con relativa tranquillità alla domenica. Il figlio di Keke sembra davvero lanciato verso il successo finale. Riuscire a battere Lewis Hamilton non è cosa da tutti, alla faccia di chi, in questi anni, lo ha additato come una “seconda guida”.

coppacoppaMax Verstappen (Red Bull): “Oggi posso dire di aver corso una delle mie migliori gare fin’ora. f1grandprixofjapan0swmojtwjselSono davvero soddisfatto e il merito è anche del mio team: si tratta di un gran risultato per noi in ottica classifica costruttori. Con la nostra strategia abbiamo lottato alla pari con la Mercedes e questo è un ottima cosa. Per quanto riguarda l’episodio con Lewis io stavo facendo la mia gara, so che lui si gioca il mondiale e sono stao ben attento a non commettere errori che potessero danneggiarlo”.
Ottima la gara per il giovane pilota olandese, giudicato dai fans, non a caso, l’uomo del Gp. Sfruttando le penalizzazioni comminate alle Ferrari si ritrova a scattare dalla terza posizione e, grazie alla pessima partenza di Lewis Hamilton, dopo pochi metri si ritrova in seconda posizione. Attraverso un ottima strategia e una gestione degli pneumatici perfetta riesce a terminare la corsa davanti all’inglese della Mercedes, dopo un corpo a corpo serrato nel corso del penultimo giro.

coppacoppacoppaLewis Hamilton (Mercedes): “Il passo era buono e nella seconda parte di gara ho avuto sensazioni ancora migliori. f1grandprixofjapano-cqydiagyhlEro a mio agio e sono riuscito a fare molti sorpassi. Sul finale sono riuscito a chiudere il gap con Max ma non sono riuscito a guadagnare il secondo posto. Ora Nico si trova in una posizione comoda, non ha avuto problemi e ha fatto un ottimo lavoro: mi congratulo con lui e con il team per il titolo costruttori!”.
E’ presto per dirlo ma il campione del mondo in carica potrebbe aver perso, nel giro di una settimana le sue chance iridate. Gli sfugge la pole position per pochissimo ed è protagonista di un’altra brutta partenza che lo costringe alla rimonta. Chiudendo al terzo posto, Rosberg guadagna altri dieci punti in classifica: occorre una prova di forza decisa da parte del numero 44. Mancano ancora quattro gara e anche se è complicato nulla è ancora deciso.

Il commento

La Mercedes è campione del mondo per la terza volta consecutiva, non che ci fossero ormai dubbi del resto. E’ fortissima invece l’ipoteca che Nico Rosberg ha messo sulla vittoria campionato del mondo 2016: a soli 4 Gp dalla fine il margine che il leader del campionato ha sul suo compagno di squadra Lewis Hamilton, è di ben 33 punti. Al tedesco ora basterebbe conquistare tre secondi posti e un terzo posto, con l’inglese sempre vincente, per aggiudicarsi il titolo iridato. Si tratta di un obiettivo non particolarmente complicato da raggiungere se si dispone di una Mercedes. Ovviamente un problema tecnico o un incidente rimetterebbe tutto in discussione ma se la stessa cosa dovesse capitare a Lewis, il mondiale si potrebbe considerare terminato.

Il weekend di gara di Rosberg, ancora una volta, è stato ottimo: al sabato riesce a conquistare la pole position per una manciata di millesimi su Hamilton e in gara gestisce con apparente facilità fino alla bandiera a scacchi.
Lewis Hamilton, probabilmente ha accusato a livello psicologico la botta del ritiro di Sepang. Ancora una volta il tre volte iridato è autore di una partenza disastrosa che gli fa perdere ogni speranza di giocarsi la vittoria. L’inglese riesce a compiere una bella rimonta che però non lo porta oltre al terzo posto finale. Nel corso del penultimo giro è protagonista di un avvincente duello con Max Verstappen, dove però il giovane olandese con un ottima manovra difensiva riesce a sventare l’attacco della Mercedes numero 44.
Domenica il figlio di Jos ha corso davvero un’ottima gara, realizzando ottimi sorpassi e gestendo bene la sua strategia e questo gli ha consentito di salire ancora una volta sul secondo gradino del podio.
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Per la Ferrari, a sorpresa, il finesettimana era iniziato veramente bene: terzo posto per Kimi Raikkonen in qualifica e quarto posto per Sebastian Vettel. Sul pilota tedesco gravavano 3 posizioni di penalità per i fatti di Sepang e questo ormai era noto a tutti. La sorpresa negativa è invece arrivata dall’altra parte del box: sulla monoposto di Raikkonen sono stati riscontrati dei valori anomali riguardanti il cambio e la Ferrari, in via precauzionale ha deciso per la sostituzione della componente. Tale operazione ha comportato 5 posizioni di penalità in griglia per il finlandese, vanificando così il suo davvero ottimo lavoro in fase di qualifica. La gara di Sebastian è stata molto convincente, caratterizzata da molti sorpassi che lo hanno portato rapidamente a lottare per un piazzamento sul podio. Purtroppo per il tedesco, però, ancora una volta la strategia del muretto della Rossa di Maranello è stata deleteria, costringendo Sebastian a doversi accontentare di un quarto posto. Kimi Raikkonen raccoglie il massimo di quello che avrebbe potuto ottenere, concludendo a pochi secondi alla spalle del suo compagno di squadra.

Gara di sofferenza, invece, per l’altra Red Bull, quella di Daniel Ricciardo. Il fresco vincitore di Sepang ha accusato noie per tutto il fine settimana sulla sua RB12 che non lo ha portato oltre il sesto posto finale.
La Force India incrementa il suo vantaggio nei confronti della Williams nel campionato costruttori: Sergio Perez e Nico Hulkenberg hanno infatti preceduto i due piloti del team di Groove, classificatisi ai margini della zona punti.
La gara di casa per la McLaren-Honda è stata invece piuttosto deludente. Il grande costruttore nipponico aveva puntato molto su questa corsa, portando ulteriori sviluppi alla power unit, al fine di ben figurare di fronte al suo pubblico di casa. Per Fernando Alonso e Jenson Button, invece, si trattato di un vero calvario: il tracciato di proprietà Honda, situato vicino a Nagoya, non si è adattato per nulla alle caratteristiche delle monoposto di Woking.

L’appuntamento è tra meno di due settimane sul circuito di Austin, in Texas!

Paolo Gallorini