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Formula 1

RESOCONTO DEL GP D’AUSTRALIA

Il Mondiale di Formula 1 è iniziato sotto i migliori auspici, con Kimi Raikkonen che ha trionfato in un fantastico GP d’Australia su Alonso e Vettel. Sorprendentemente la Red Bull non si è mostrata dominatrice, almeno in questa gara, come ci si aspettava dopo i test: la Ferrari e la Lotus, in particolare, sono riuscite a tenerle testa, complici le brillanti strategie; proprio quest’ultima ha penalizzato Felipe Massa, giunto comunque quarto, escludendolo dalla battaglia per la vittoria. La Mercedes si è mostrata discretamente competitiva con Hamilton, ma ha costretto al ritiro Rosberg dopo 26 giri, mentre la Mclaren è rimasta in ombra per tutta la gara, concludendo con due miseri nono e undicesimo posto.

La partenza ha privilegiato soprattutto le due Ferrari: Massa, partendo quarto, è risalito in seconda posizione, mentre Alonso, da quinto, si è posizionato subito dietro al compagno di squadra. Webber, al contrario di Vettel che ha agilmente mantenuto la testa del gruppo, è scivolato indietro, dando strada anche a Raikkonen: si è perciò formato un gruppo di testa con tempi molto ravvicinati, ma strategie diverse: già dal sesto giro sono incominciati i pit stop per sostituire le super-soft, che hanno mostrato un degrado molto – troppo – forte; Vettel, Massa e Alonso, nel gruppo di testa, hanno optato per una strategia a tre soste, fermandosi tra il settimo ed il decimo giro. Raikkonen invece ha prolungato il suo stint, così come Adrian Sutil, che si è inserito fra i primi tenendo un ottimo ritmo.

Anticipando la seconda sosta di un giro, Fernando Alonso è riuscito a scavalcare sia Massa che Vettel; l’altro ferrarista invece, ritardando solamente di due giri la sosta, è rientrato in fondo al gruppo di testa, rimanendo escluso dalla lotta. Intanto Hamilton aveva ingaggiato un duello con Alonso, riuscendo a tenerlo dietro tenacemente per alcune curve; l’inglese, sebbene avesse scelto di fermarsi solamente due volte, è dovuto rientrare anche nel 42esimo giro, a causa dell’alto consumo della mescola.

Con il terzo pit stop la situazione si è stabilizzata: Raikkonen,  ha preso la testa della corsa con un discreto margine su Alonso, che, malgrado avesse ridotto di alcuni secondi la sua distanza dal finlandese dopo l’ultima sosta , non è stato in grado di raggiungerlo; Vettel e Massa hanno mantenuto le proprie posizioni, avendo alle spalle Hamilton, Webber e Sutil, scivolato indietro nel finale per il degrado delle gomme, davanti al compagno di squadra Di Resta.

Daniel Ricciardo per un problema tecnico è stato costretto al ritiro, analogamente a Maldonado che invece è uscito di pista nelle prime fasi della gara. Per quanto riguarda i debuttanti, il migliore è stato Gutierrez su Sauber Ferrari, che ha tagliato il traguardo in 13esima posizione. Nel duello tra Catherham e Marussia, invece, ha avuto la meglio Bianchi, che già in precedenza si era dimostrato il più veloce del gruppo.

Già la prossima settimana andrà in scena il gran premio della Malesia, dove protremo confermare – o smentire – le impressioni avute in questa corsa, condizionate dal continuo rischio di pioggia e dalle gomme. La McLaren accenna ad un ritorno alla monoposto del 2012, mentre Lotus e Ferrari sono pronte a dare battaglia alla Red Bull: anche questa stagione ci offrirà moltissime emozioni!