ricciardo sulla rampa di lancio

Domenica scorsa, un pò oscurato dalla polemiche regolamentari e dal ritorno alla vittoria della ferrari, si è consumato il debutto in formula 1 di Daniel Ricciardo con la hrt. L’australiano,prodotto del vivaio Red Bull,rimpiazza l’indiano Karthikeyan (che dovrebbe tornare al volante nel gp di casa). La scuderia spagnola recentemente è stata acquistata dalla Thesan Capital, società di investimenti anch’essa spagnola che entra in Formula 1 acquisendo le quote di maggioranza del team di Jose Carabante.uno dei primi passi della nuova gestione è stata appunto la promozione di ricciardo(pare che gli sponsor di karthikeyan non abbiamo rispettato gli impegni economici assunti).in un primo momento il progetto di helmut marko era quello di promuovere ricciardo in toro rosso,girando Alguersuari alla hrt.il giovane spagnolo,però,proprio nel momento critico ha reagito con due ottavi posti di fila salvando quindi il sedile nella scuderia di faenza.a questo punto in hrt è stato dirottato ricciardo,non è chiaro se accompagnato o meno da una dote finanziaria.daniel,22 anni compiuti il primo luglio,antenati italiani tanto da parte di padre quanto di madre,è stato campione formula renault 2.o wec nel 2008 (il campionato dell’europa occidentale ndr) e secondo nella serie europea,nel 2009 si è imposto nella formula 3 inglese,succedendo nell’albo d’oro della presigiosa serie proprio ad Alguersuari.nel 2010 ricciardo è secondo in world series by renault,perdendo il titolo a favore del russo Aleshin (al suo quarto anno nella categoria) di un solo punto,con 4 vittorie,8 pole,5 giri più veloci e 8 podi totali in 16 gare.ma è nei test invernali sul circuito di yas marina ad abu dhabi che il giovane australiano si impone all’attenzione generale.con la red bull è il più veloce in tutte le sessioni e abbassa la pole di vettel di oltre un secondo,complice un asfalto più gommato è chicane più veloci data la rimozione dei piloncini atti ad evitare il taglio più deciso delle chicane stesse.da quel momento il posto dei due della toro rosso ha iniziato a traballare,dato che più o meno tutti davano per scontato l’esordio di ricciardo in f1 nel 2012.anzi alcuni hanno ipotizzato che daniel potesse concorrere direttamente per il posto in red bull al fianco di vettel qualora webber a fine anno avesse smesso o cambiato aria.in attesa di un debutto ormai annunciato ricciardo nel 2011 ripete la world series by renault,poi all’improvviso la chiamata in hrt.dopo buone evidenze nelle libere bagnate,ricciardo si qualifica ultimo a mezzo secondo abbondante da liuzzi.riesce a concludere la gara ma ad un giro dal compagno e con un giro più veloce di 4 decimi più alto di quello di liuzzi.come giudicare il suo debutto?di positivo c’è che ha visto la bandiera a scacchi,con la vettura che guida (mai testata prima di silverstone) non gli si può chiedere la luna,ecco che il confronto col compagno di squadra diventa il parametro fondamentale.date le premesse e dato soprattutto il gran parlare che si era fatto di questo ragazzo presentato da qualcuno come un giovane fenomeno,sembrava che il nostro povero tonio dovesse essere mangiato in sol boccone,evidentemente cosi non è stato.a mio avviso era ampiamente pronosticabile che liuzzi tenesse botta.stiamo parlando di un campione del mondo di kart,vincitore dell’ultimo campionato di formula 3000 prima dell’avvento della gp2.un pilota sufficientemente esperto con alle spalle tre stagioni complete di f1 da titolare più due spezzoni (2005 e 2009).insomma tutt’altro che l’ultimo arrivato.curiosamente anche liuzzi è un prodotto del vivaio red bull,e per lui probabilmente l’evoluzione di questa stagione assomiglia ad un deja vu del 2007 quando in corso d’opera il suo team mate (scott speed) fu appiedato per far posto ad un altro pupillo di casa red bull,cioè vettel.le somiglianze non finiscono qui perchè anche vettel al momento della promozione in f1 correva in world series comandando la classifica sino a quel momento della stagione.qui,invece,sta una grossa differenza:ricciardo quest’anno in wsr è solo sesto,distante ben 53 punti vergne (altro red bull),con un rendimento non del tutto convincente.inoltre non si è mai misurato nella ben più probante gp2,che propone motori più potenti,veste aerodinamica più elaborata e soprattutto le stesse pirelli che si usano in f1.insomma a mio avviso la scelta di proiettarlo a metà stagione in f1 e soprattutto in hrt è da una parte lodevole,dall’altra molto rischiosa.di buono c’è che in griglia abbiamo un pilota pagante (e mediocre) in meno-karthikeyan- e un giovane interessante in più,che può fare esperienza.magari altre squadre facessero lo stesso coi giovani (vero ferrari?).il rischio però è che questo ragazzo,arrivato con molti strombazzamenti da parte dell’ambiente,dei media e di marko stesso,possa bruciarsi.la pressione su di lui è molta.vero è che guidando la hrt nessuno gli chiede di arrivare a podio o di fare punti,ma è al volante di una vettura che appare ferma nello sviluppo,carente dal punto di vista aerodinamico,non certo una macchina che va via su due binari e quindi non semplice da condurre al limite.certo una monoposto del genere può essere una valida scuola,nel senso che se la riesci a guidare e a mettere a punto allora puoi fare bene con ogni tipo di macchina,ma parliamoci chiaro per mettersi in evidenza l’unico obiettivo plausibile del ragazzo è quello di sopravanzare almeno il compagno di squadra,impresa non facile per i motivi detti prima.insomma una bella sfida!