Schumacher: La conferenza stampa degli inquirenti

F1: cade sciando, trauma cranico per M.Schumacher

Si è conclusa da poco la conferenza stampa congiunta in cui gli inquirenti e la gendarmeria francese hanno fatto il punto sulle indagini volte a ricostruire la dinamica dell’incidente di Schumacher (leggi qui l’ultimo aggiornamento sulle condizioni del fuoriclasse tedesco).

Questi i punti salienti:
1) Il casco indossato da Schumacher era dotato di una telecamera: questa era in funzione al momento dell’incidente, non è rimasta irrimediabilmente danneggiata nell’impatto e quindi è stato possibile recuperare le immagini.

2) Sono stati effettuati numerosi sopralluoghi, sono stati ascoltati testimoni e soccorritori e ci si è avvalsi della consulenza di numerosi esperti.

3) Grazie a ciò è stato possibile determinare con certezza luogo e dinamica dell’impatto: questo è avvenuto nella zona di intersezione tra due piste (un’area larga 36 metri), ad una prima analisi le regole di segnalazione e di sicurezza sembrano rispettate, Schumacher ha urtato con gli sci una prima roccia che affiorava dalla neve e poi ha battuto la testa su una seconda roccia (questa si trovava ad 8 metri dalla pista).

4) Dall’analisi dell’equipaggiamento gli inquirenti pensano che gli sci non siano la causa dell’incidente, vi saranno comunque ulteriori analisi delle tracce rimaste su casco e sci dopo l’impatto.

5) Non è stata divulgata la velocità tenuta da Schumacher al momento dell’incidente, in questa fase comunque essa non è ritenuta un elemento decisivo. La velocità non viene definita eccessiva in senso assoluto, ma appropriata per uno sciatore esperto.

6) Gli inquirenti hanno rifiutato di commentare alla domanda se Schumacher avesse commesso imprudenze: allo stato non è possibile determinarlo.

7) Il video è entrato in possesso degli inquirenti in un secondo momento, dura due minuti e dalla sua analisi non può essere confermata o smentita l’ipotesi che Schumacher stesse soccorrendo una persona in difficoltà. Allo stato gli inquirenti sono portati a pensare che Schumacher si trovasse in quella zona di intersezione di sua iniziativa e per sua scelta.

8) Ci possono essere delle responsabilità, ma è troppo presto per stabilirle esattamente. Al momento le indagini non sono concluse, gli inquirenti stanno raccogliendo ulteriori elementi utili per l’inchiesta e attendono altri responsi di esperti e analisi. In particolare gli inquirenti non sono in possesso del secondo video (in cui un turista avrebbe filmato l’incidente) di cui si è parlato insistentemente in questi giorni.