Sovrapposizione F1-Nascar? “Una mossa stupida!”

Ieri, nel presentarvi il calendario ufficiale 2014 di F1, avevamo evidenziato alcune incongruenze: tra queste spicca sicuramente la scelta di inserire il Gp di Austin il 2 novembre, cioè lo stesso giorno in cui anche la Nascar corre in Texas (per la precisione a Fort Worth).

Le dichiarazioni ufficiali. Le reazioni non si sono fatte attendere. Eddie Gossage, presidente del Texas Motor Speedway, ha commentato: “E’ una mossa stupida da parte della F1. Le nostre due gare di Sprint Cup attirano il numero più alto di spettatori nell’ambito degli eventi sportivi qui in Texas. Cercare di competere con questo non è certo la trovata più intelligente. Sono certo che, nonostante le loro dichiarazioni pubbliche, le persone ad Austin si stanno strappando i capelli. Loro non hanno alcuna voce in capitolo in merito alla scelta della data del loro Gp.”

Affermazione, quest’ultima, che ha trovato conferma nelle parole di Geoff Moore ,responsabile marketing del Circuit of the Americas (COTA) , il quale ha sottolineato come nel 2013 il Gp si sia svolto in concomitanza con la partita di football (che in Texas è un “religione”,ndr) della University of Texas, match svoltosi proprio ad Austin.

Prova a manifestare tranquillità Bobby Epstein, presidente del COTA: “Visto l’alto numero di gare della Nascar, può succedere che si accavallino con gli eventi che organizziamo al Circuit of the Americas e l’anno prossimo ciò capiterà con il Gp di F1. La gara è un’esperienza fantastica ed ha retto bene il confronto con gli altri tipi di competizione. Destava preoccupazione il fatto che nel 2012 il Gp andasse a sovrapporsi con l’appuntamento conclusivo della stagione Nascar di Miami (cosa che si è ripetuta nel 2013,ndr), ma alla fine ciò si rilevato un falso problema. Vediamo il Gp come l’opportunità di attirare in Texas persone da tutto il mondo.”

Per nulla preoccupato (e ci mancherebbe altro!) Steve O’Donnell, Senior vice President of the Racing Operations della Nascar. O’ Donnell,tra l’altro, ha confermato che in passato ci sono stati degli approcci per organizzare ad Austin una gara Nationwide o Truck, ma che, visto che la Nascar corre già in Texas, si è preferito guardare ad altre sedi (e quindi ad altri mercati).

La nostra opinione. Già ieri avevamo sarcasticamente parlato di “colpo di genio” della FIA. Qui delle due l’una: o non si sono resi conto della sovrapposizione (è ciò sarebbe semplicemente da incompetenti), oppure ne erano a conoscenza e hanno deciso comunque (a questo punto scientemente) di confermare la sovrapposizione.

La F1, o meglio chi la governa, è abituata a fare il bello e il cattivo tempo, a fagocitare tutto e tutti: sponsor,pubblico,attenzione dei mass media, persino altre discipline motoristiche, messe in crisi dal sistema F1-centrico o “affossate” per non dare fastidio a quest’ultimo.

E’ un dato di fatto che la F1 ha l’abitudine di stilare il proprio calendario nella massima libertà possibile: sono gli altri, semmai, che si devono adeguare (non solo gli altri campionati a quattro ruote, ma anche le discipline motociclistiche).

Questo è, non dico tollerabile, ma comunque possibile qui in Europa o nei “mercati” dove la F1 è la competizione motoristica più seguita.

Ma negli Usa non è cosi! La Nascar è infinitamente più popolare della F1 e di questo bisognava e bisogna tener conto. La F1 non è abituata? Beh se vuole sostenere il Gp di Austin deve imparare anche lei a programmare il suo calendario in funzione degli altri campionati, in questo caso della Nascar.

Certo,come ha giustamente sottolineato Epstein, c’era preoccupazione nel 2012 per la sovrapposizione con l’ultima gara dell’anno della Nascar e invece il Gp ottenne un ottimo successo di pubblico sugli spalti (per quanto riguarda gli ascolti tv…beh quella è tutta un’altra storia). Si pensò: “E’ il primo anno, c’è l’effetto novità, già il prossimo anno le tribune si svuoteranno”.

E invece, nonostante anche quest’anno si sia registrata la sovrapposizione con la “season finale” della Nascar, il successo di pubblico è stato notevole, con 250000 presenze totali nell’arco del week-end.

Ed è vero anche che F1 e Nascar si rivolgono a target di pubblico parzialmente diversi (lo ha confermato lo stesso Epstein: il loro obiettivo è quello di attirare turisti da altri stati dell’America o dall’estero, specie dal Canada e dall’America latina, e ,aggiungiamo noi, quella fetta di spettatori di origine, di formazione o di gusto motoristico più “europei”).

Ma, nello stesso tempo, bisogna evidenziare due cose. La prima è che nel 2012 e nel 2013 la Nascar correva a Miami, nel 2014 correrà anch’essa in Texas. E’ estremamente plausibile che una parte dei potenziali spettatori del Gp di F1 decida di recarsi a Fort Worth anziché ad Austin, con conseguente perdite per il COTA.

La seconda cosa è che, viste le cifre richieste per l’organizzazione del Gran Premio, affinchè queste siano economicamente sostenibili nel medio-lungo periodo, non è sufficiente affidarsi alle sole entrate derivanti dal pur numeroso pubblico presente in pista.

Volente o nolente bisogna puntare sul pubblico televisivo, che finora negli Usa si è dimostrato davvero poco interessato (e la gara di quest’anno, noiosa a detta di molti, non ha certo aiutato).

E come si pretende di aumentare gli ascolti televisivi se si continua a programmare il Gp secondo logiche miopi e, consentitecelo, presuntuose?

Se analizziamo la cronistoria e le modalità di formazione dei calendari ci rendiamo conto di tutto questo.

Il calendario della Nascar è stato ufficializzato a metà ottobre, ma già a fine settembre era stata comunicata la data di Fort Worth.

A fine settembre è comparsa anche la prima bozza del calendario di F1, che, nonostante contenesse ben 22 Gp, era redatta in maniera più razionale rispetto alla versione definitiva.

Infatti nella prima bozza il Gp di Austin compariva il 9 novembre (e quindi non vi era concomitanza tra i due eventi in Texas), anziché il 2 come nella versione definitiva.

Negli ultimi anni la gara autunnale di Fort Worth ha conservato la stessa collocazione, svolgendosi sempre la prima domenica di novembre: è il Gp di F1 che è stato anticipato di due settimane rispetto agli anni precedenti!

Cosa è successo? La gara di Austin è stata anticipata in calendario perché non è più la penultima della stagione, ma la terz’ultima, visto che dopo il Gp del Brasile è stato inserito quello di Abu Dhabi.

Già ieri abbiamo criticato questa scelta, ricordando come Interlagos rappresenti una location ben più coinvolgente di Abu Dhabi, specie trattandosi dell’ultimo Gran Premio dell’anno (nel quale,spesso, si aggiudicano i titoli mondiali).

Ma c’è di più. Anche nella versione modificata del calendario, con Abu Dhabi ultimo appuntamento stagionale, c’era (e ci sarebbe ancora…) margine di manovra.

Il 5 ottobre si corre in Giappone, il 12 in Russia. Anche ieri abbiamo evidenziato la collocazione cervellotica del Gp di Sochi, calendarizzato in modo tale da costringere i team ad un vero e proprio tour de force (con i relativi costi!), con il rischio ulteriore che in quel momento dell’anno in Russia vi siano condizioni meteo non idonee.

Bene, volete sapere la parte peggiore? Dopo questo tour de force c’è un buco di tre settimane!

In Russia si corre il 12 ottobre, negli Stati Uniti il 2 novembre. Ora, visto che ci si è intestarditi nel collocare in quella data il Gp di Russia, perché non anticipare al 26 ottobre la gara di Austin?

Tra Russia e Stati Uniti ci sarebbero state le canoniche due settimane di distanza e si sarebbe evitata la sovrapposizione tra i due eventi in Texas.

Ma anche senza modificare il calendario si può fare qualcosa per limitare i danni: la gara Nascar inizierà alle 21.00 ora italiana, la F1 in genere ad Austin parte alle 20.00 ora italiana (le 13.00 ora locale).

Vi sarebbe,quindi, oltre a quella della data, anche una sovrapposizione (parziale) di orari, per evitare la quale sarebbe sufficiente anticipare di un’ora la partenza della F1. Speriamo che il buon senso prevalga almeno in questo.

Ringrazio Gian Luca Guiglia, Riccardo Turcato e Federico Floccari per i loro preziosissimi spunti e consigli.