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Formula 1

THE WINNER TAKES IT ALL – Vettel campione F1 2010


The winner takes it all cantavano gli Abba: il vincitore prende tutto. Così è stato per Vettel nuovo campione del mondo 2010. Il biondino tedesco non era mai stato in testa al mondiale fino ad ieri…al momento giusto,proprio come dice lui. Solo altri due piloti nella storia della F1 non erano mai stati in testa al mondiale prima di vincerlo e sono stati John Surtees con la Ferrari e James “the shunt” Hunt con la McLaren nel 1976. Una volta come diceva Enzo Ferrari c’erano i garagisti inglesi, ora ci sono i “bibitari” austriaci a battere le blasonate case automobilistiche europee. La red bull, figlia di quel genio di Adrian Newey, è stata sfrontata, e perchè no, anche fortunata, nel non volere imporre ordini di scuderia ai proprio piloti, anche se il dubbio, che il preferito sia sempre stato Vettel rimane.Se avesse fatto gioco di squadra in Brasile ora saremmo qui a raccontare un’altra storia.
Vettel rappresenta per red bull il giusto uomo immagine per il suo brand, ed è anche il pilota che proviene dal vivaio red bull. Vivaio spalmato in diverse categorie minori propedeutiche seguito da Helmut Marko. Lasciatemi dire che a parte Vettel comunque di altri piloti forti il vivaio red bull pare non averne scoperti per ora…forse Daniel Ricciardo, ma vedremo il prossimo anno se arriverà in F1…i due attuali della Toro Rosso non sembrano all’altezza di Sebastian.
Sebastian è il più giovane pilota diventato campione del mondo, ha levato questo record ad Hamilton, che lo levò ad Alonso, che a sua volta lo levò ad Emerson fittipaldi…il presentimento è che per molti anni ora questo record rimanga e non passi di mano così velocemente come negli ultimi campionati. Vettel merita questo titolo, a Suzuka, Korea (prima della rottura del motore), Brasile ed Abu Dhabi ha condotto in testa quasi tutte le gare vincendole alla grande…e partendo dalla pole (10 quest’anno). Ha avuto alti e bassi, a volte dovuti ad errori suoi, vedi belgio o turchia, a volte dovuti all’affidabilità taurina, vedi le prime due gare. La sicurezza, la velocità e l’attenzione messa in pista nel week-end medio orientale hanno legittimato la vittoria del mondiale. Dopo il gran premio di Ungheria in molti lo consideravano fuori dai giochi con Alonso e Mark Webber che invece mostravano una costanza migliore. Mark Webber si è perso nel finale di stagione, dopo l’Ungheria non ha più condotto un gran premio, ed è sembrato accontentarsi dei podii…non si sa se per demeriti suoi o per poco aiuto da parte della squadra. Di certo pesa come un macigno nel suo campionato l’errore commesso in Korea del Sud. Persa la testa del campionato li non ha più saputo portarsi in scia ad Alonso e Vettel. Ieri, o meglio dire per tutto il week end, non è sembrato essere il Mark visto non solo a metà stagione, ma anche nelle ultime gare…quasi come sapesse che il mondiale dovesse prendere la pista del compagno di squadra…solo loro sanno cosa è successo all’interno del team. Non solo la qualifica bruttissima, ma anche la toccata con le barriere in gara lo hanno allontanato defìnitivamente dalla lotta per il mondiale…l’Australia resta così ferma a Jones e Brabham in fatto di mondiali vinti. Comunque la stagione di Mark non è stata affatto male…anzi forse ha messo in crisi tutti all’interno del team che non si aspettavano prestazioni top come Montecarlo e Spagna.
La toccata di Webber con le barriere ha messo in crisi invece tutto il muretto Ferrari. E qui iniziano le note dolenti per gli amici della scuderia di “Amaranello”…concedetemi la battuta anche se brutta e scontata. Penso che il 90% dei tifosi fosse sicura che il mondiale lo vincesse Fernando, specialmente dopo lo strepitoso giro di qualifica. Bastava fare una gara accorta, marcando Vettel, invece dal muretto Ferrari hanno deciso di marcare ad uomo la Red Bull sbagliata. Non possiamo sapere se le gomme morbide di Alonso fossero alla frutta, ma nella posizione in cui era è stato un suicidio totale rientrare a cambiare le gomme dopo 16 giri..considerando che Petrov e Rosberg avevano cambiato le gomme in regime di safety car al secondo giro. Possibile che al muretto non se ne siano accorti? Forse erano sicuri di recuperare le posizioni perse? Di certo la pista di Abu Dhabi non è la più indicata per i sorpassi….ma non diamo colpe alla pista proprio ora, vorrebbe dire non volere prendersi le responsabilità di quello successo in pista. Alonso è rimasto 40giri dietro Petrov, e quando perfino Mazzoni di mamma rai si è accorto che anche Kubica dopo il pit stop sarebbe rientrato davanti alla rossa, è suonato il de profundis.

Per Alonso si tratta del secondo mondiale perso all’ultima gara, ma mentre nel 2007 era coinvolto in una lotta intestina con Lewis Hamilton, qui aveva tutta la tranquillità ed il supporto del team necessari per vincere il mondiale considerando che gli bastava un quarto posto. Chissà se qualche testa nella GES Ferrari rotolerà ora…di certo errori del genere non sono accettabili da team come la Scuderia…ed i Tifosi oggi sono molto arrabbiati.
Se guardiamo la storia Ferrari però ogni volta che la Rossa si è trovata a giocarsi il mondiale all’ultima gara, sono le più le volte che la scuderia ha perso che quelle in cui ha vinto:

1951: perso
1958: vinto
1964: vinto
1974: perso
1976: perso
1983: perso
1997: perso
1998: perso
1999: perso
2003: vinto
2006: perso
2007: vinto
2008: perso
2010: perso

Su 14 finali la Ferrari ha vinto solo 4 volte.

Il pilota Ferrari è giunto all’utimo GP
in vantaggio nel: 1958 1976 1997 1999 2003 2010: 2 vittorie su 6
in svantaggio nel: 1951 1964 1974 1983 1998 2006 2007 2008: 2 vittorie su 8

Numeri vero…con punteggi differenti nei vari anni, ma fanno rimanere l’amaro in bocca specialmente in giornate come quelle di ieri.
Certo, con i se e con i ma la storia non si fa, lo sappiamo tutti.
This is ridicolus “questo è ridicolo” dovrebbero dirlo i tifosi Ferrari alla Ges in questo caso.
Ora si continuerà con i test dei giovani ed i test Pirelli…il prossimo anno cambierà anche il regolamento tecnico…rivedremo gli stessi valori? Solo il tempo ce lo dirà…potrebbe cambiare tutto o niente…chi vince prende tutto, e chi ha perso può solo biasimare se stesso.
Degli altri protagonisti non ci siamo dimenticati, Lewis, Jenson, Robert, ecc, ce ne occuperemo al più presto. 😉

Di depaillerontyrrellp34

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