Vettel 3 mondiali a 25 anni anche con la pioggia…cosa deve dimostrare ancora?!

 

Finale thrilling che manco ad Hollywood sarebbero riusciti a partorire. Pronti via con le gocce di pioggia. L’incidente di Vettel.  Vettel con la vettura sensibilmente danneggiata che recupera dall’ultima posizione. Poi la pioggia, poi l’asciutto,la safety car, poi la pioggia…Alonso che riesce ad issarsi fino al secondo posto tenendo aperto il discorso mondiale fino all’ultimo e alla fine ancora la safety car a chiudere tutto. Vettel oggi con l’auto estremamente danneggiata al retrotreno nella zona degli scarichi ha fatto una gara splendida, ancora in recupero come ad Abu Dhabi, e, a differenza di Alonso che ha avuto in massa un buon scudiero, Seb non è stato minimamente aiutato oggi da Webber. Cosa si può richiedere di più a questo ragazzo? Il suo ruolino di marcia è incredibile, terzo mondiale a 25anni e si fa troppo presto liquidare il tutto dicendo che guida la vettura più veloce. Primo perchè la Redbull nelle mani di Webber non è la stessa monoposto. Secondo perchè la McLaren quest’anno ha ottenuto gli stessi successi del team taurino. Terzo perchè è un ragazzo che da subito è andato forte in F1, vincendo il suo primo gran premio sulla Tororosso, ex Minardi. Trovatemi un pilota che ha vinto un mondiale con una vettura da metà schieramento…forse solo Keke Rosberg  nell’82, ma il contesto era diverso e sicuramente Prost nel 1986. E poi, non diciamo sempre tutti che Fangio vinceva perchè era bravo a salire sulla vettura più forte di anno in anno? Ci mettiamo a ripensarla su Fangio ora?
Di certo Vettel si è messo di traverso ad Alonso ed ai suoi piani di vincere a bordo della Ferrari. E la faccia di Nando a fine gara era tutto un programma.
Per Nando, che non ha di certo perso il mondiale oggi, deve essere dura dopo aver mancato il mondiale per la terza volta su quattro nell’ultima gara della stagione. Sicuramente ha spremuto più di quanto poteva questa Ferrari,portandola dove spesso forse non sarebbe arrivata. Di contro le pestrazioni di Massa da Monza in poi fanno pensare perchè spesso più veloce e in palla di Nando. Dopo Monza nessuno dava per vincente Vettel e tutti i pronostici erano per Fernando. Qualcosa si è inceppato. Un consiglio potrebbe essere quello di non continuare ad invocare la sfortuna per le parti di Maranello,specialmente quando prendi paga anche dalla Force India nella gara in cui ti giochi il mondiale.
Un grande applauso va ai due, perchè hanno lottato alla grande nel mondiale più lungo mai corso. Come ha detto Piquet ieri, non c’è uno che merita di più, c’è solo il vincitore alla fine…che il prossimo anno avrà il numero uno sulla vettura. The winner take it all.
Lascistemi fare altre due considerazioni finali.
La prima sulla lotta in coda al gruppo. Alla fine la Catheram con un colpo di reni incrdibile riesce a superare la Marussia al decimo posto nel mondiale costruttori. Spesso abbiamo criticato Petrov,ma oggi dobbiamo levarci tanto di cappello perchè in una gara pazza riesce a cogliere l’11esimo posto finale. Incredibile. L’assurdo,che faceva anche sorridere, è che veniva inseguito da Pic, che il prossimo anno andrà proprio alla Catheram e quindi poteva levare il decimo posto, ed i soldi in premi, proprio alla sua futura scuderia.
Seconda considerazione su hulkenberg. Che gara splendida,un sogno che si stava avverando.Volava. Però non vorrei che quello che abbiamo visto oggi sia il classico esempio di divisione tra il campione ed il bravo pilota. Perchè gettare via una gara così è veramente triste. Spiego…Vettel a Monza non si è fatto sfuggire la gara anche se a bordo della Tororosso. O schumacher in belgio, o Senna in Portogallo. Capito? Povero Mallya, dalla possibile vittoria,o podio, è passato a pagare i danni anche per l’incidente di di resta.
Un bellissimo campionato. Nei prossimi giorni,settimane, analizzeremo il mondiale team per team, con calma e a giochi fatti.


Un grazie a voi che ci avete seguito in questi mesi e ci seguirete.