Zanardi at his best: Parte prima.

Ieri si analizzavano le differenze tra F1 ed Indycar in termini di valutazione disciplinare dei contatti in gara,da oggi vogliamo,invece,proporre alcune tra le vere e proprie perle regalateci da uno dei più grandi “sorpassatori” dei tempi recenti:il nostro Alex Zanardi.

Laguna Seca 1996. Quello al cavatappi ai danni di Bryan Herta è sicuramente il sorpasso più famoso di Zanardi,la manovra che lo ha consacrato negli States e non solo.
E’ l’ultima gara della stagione.Vasser sarà campione,ma è il bolognese ad impressionare tutti,con 3 vittorie (e 5 pole) è rookie of the year,ma soprattutto è lui ad entrare nel cuore degli appassionati.
All’ultimo giro Alex si inventa un sorpasso impossibile al cavatappi,ritarda tantissimo la frenata, rimane con solo 2 ruote sull’asfalto,ma riesce a riprendere la corda e completare la manovra,involandosi verso la vittoria e lasciando esclamare al commentatore Paul Page un eloquente “unbelievable”.
I telecronisti di lingua spagnola di ESPN ripetono “non puede ser” (cioè “non può essere,non è possibile”), applaudendo il fantastico sorpasso.
Scommettiamo che i “parrucconi” della F1 avrebbero squalificato Zanardi?