Formula E: domani Monaco, nel 2016…Disneyland!

“Ei, questo week-end si corre a Monaco!” “Ma che scempiaggini vai dicendo, la Formula 1 se ne sta buona a Barcellona, in Spagna!” “E chi ha parlato di Formula 1?”

Per il circus iridato dovremo aspettare ancora due settimane ma, nel frattempo, a “elettrizzare” l’aria del principato ci penserà la Formula E. L’omissione della classica frase “scaldare l’asfalto” è stata volontariamente omessa per ovvie ragioni, diciamo, prestazionali. Ma nonostante le critiche ricevute in questi mesi di vita da parte dei più accaniti puristi del motorsport mondiale, il campionato di Alejandro Agag va avanti a testa alta, tra avveniristici progetti per il futuro e “sold out” nel più concreto presente.

La giornata di domani sarà decisamente “carica”, sia per i team/piloti, che per il pubblico monegasco: sessioni di prove libere alle 8:15 e alle 10:30, qualifiche previste per le 12 e semaforo verde alle 16. In onda su Fox Sport 2 HD (canale 213 di Sky) a partire dalle 11:45 e poi di nuovo alle 15:30, con il commento del solito Roberto Marchesi che per l’occasione sarà accompagnato da Michela Cerruti, voce eminente sul campo vista la sua esperienza con il team di Jarno Trulli interrotta improvvisamente poco prima dell’appuntamento di Long Beach.

Al contrario delle prime 5 corse stagionali, i piloti che prenderanno parte all’appuntamento di Monaco saranno sostanzialmente gli stessi visti in pista 5 settimane fa in America: confermati Speed e Vergne nel team Andretti, Pic nel team China Racing e Loic Duval in casa Dragon Racing. Conferma arrivata anche per il nostro Liuzzi, chiamato all’ultimo istante a Long Beach per sostituire proprio la Cerruti nella squadra di Trulli, divenuta a tutti gli effetti un “Abruzzo Racing Team” dopo l’arrivo di Vitantonio, che commenta così la partecipazione al suo secondo ePrix: “Sono davvero felice di aver avuto un’altra possibilità di essere in pista con il team di Jarno. Sto facendo dei passi avanti nel gestire questa particolare vettura, il consumo di energia, il recupero dell’elettricità, tanto da poter dire che con la squadra siamo migliorati molto.”

Al contrario della lista di partecipanti, la pista è un’autentica novità. Si corre a Monaco, certo, ma su un tracciato decisamente diverso da quello “bullizzato” dalla F1: 1,76 km distribuiti in 12 curve, da cui è tagliata fuori la sezione compresa tra la salita del casinò e la chicane del porto. In pratica, le monoposto percorreranno una strada parallela alla salita dopo la curva di St. Devote, per poi ritornare sul percorso classico dopo una curva a gomito posta in corrispondenza della chicane che rallenta le auto dopo l’uscita del tunnel. Ma più che con le parole, conviene affidarsi alla registrazione di un giro effettuato in realtà virtuale:

Pregi e difetti del tracciato in queste parole di Alain Prost: “La maggior differenza sarà data dall’asfalto, meno sconnesso rispetto a quello delle piste dove abbiamo corso finora, con parti in cemento e spesso con chicane artificiali. Sarà decisamente una sfida. La pole position avrà molta più importanza che in altri tracciati, perchè qui i sorpassi saranno molto più difficili da effettuare.”

La bozza del tracciato che potrebbe ospitare l'ePrix di DisneylandA proposito di circuiti e parlando delle novità attese nel futuro della Formula E, per il 2016 non sarà possibile tornare a disputare l’appuntamento di Monaco. Di conseguenza, a Parigi è stata presentata una proposta per approntare un percorso non sotto la Torre Eiffel, nè di fronte alla sede della FIA posta in Place de la Concorde, bensì a Disneyland, il parco divertimenti alle porte della capitale transalpina. Già pronta una bozza che prevede un percorso di 1.2 km fuori e dentro le attrazioni, con paddock e pit lane poste nella zona della stazione. Attesa anche la partecipazione di Paperino a bordo della sua mitica 313!

Scherzi a parte, il progetto è ancora in fase di studio e si saprà qualcosa di certo solo fra diversi mesi. Al momento, l’unica attesa è per la corsa di domani, in un campionato che vede Lucas Di Grassi e la e.dams Renault davanti a tutti nelle classifiche piloti e team. Vantaggio notevole quello della squadra francese, mentre non si può dire altrettanto di quello del pilota brasiliano, braccato dal connazionale Nelson Piquet, staccato di un solo punto e vincitore dell’ultima tappa di Long Beach. Molto vicino anche Nicolas Prost, con soli 6 punti in meno, mentre Scott Speed e Jean Eric Vergne potrebbero rappresentare una spinosa incognita per i 3 piloti di vertice, viste le loro ottime prestazioni senza neanche aver preso parte alle tappe iniziali di campionato.

In tutta onestà ho terminato il mio personale repertorio di freddure a sfondo “elettrico”, quindi per questa volta mi limiterò a preannunciarvi che questo fine settimana avremo un inviato sul campo che ci racconterà la FE direttamente da Monaco: Giacomo Sgarbossa!

Lorenzo Michetti