Open Wheel America: Fusione Andretti ed Herta, Chilton OK nei primi test, Urrutia sale di grado in Indy Lights

Sulle pagine di Motorsport Rants, i campionati a ruote scoperte ‘made in USA’ trovano spazio in Open Wheel Amerca, appuntamento «weekly» con notizie e curiosità d’oltreoceano. Testi a cura di Roberto Del Papa.

ANDRETTI ED HERTA UNISCONO LE FORZE, ARRIVA ROSSI?

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Alexander Rossi non gode di ottima fama in terra natia, complici le sue esternazioni sui circuiti ovali di cui non nutre molta simpatia

Ennesima fusione nel mondo della IndyCar Series: protagonisti stavolta i team Andretti Autosport e Bryan Herta Autosport, che avvieranno da questa stagione una collaborazione tecnica. Il primo è in difficoltà con il budget per schierare la classica quarta monoposto, mentre il secondo è stato al centro di un contenzioso con uno sponsor legato a Gabby Chaves che non ha pagato quanto dovuto ed a saltare prima di tutti è stata proprio la testa del promettente pilota colombiano, rimasto a piedi a quasi un mese dal via del campionato. Sulla Dallara/Honda #98 che sarà rinominata Andretti Herta Autosport with Curb/Agajanian lavorerà tutto lo staff della scuderia Herta coadiuvato dagli uomini di Andretti; si è cosi stati in grado di salvaguardare anche i dodici dipendenti del team di Bryan, ex-pilota Andretti tra l’altro. Girano già parecchie voci sul nome del pilota che potrebbe sedersi al volante della vettura #98, tra cui spicca quello di Alexander Rossi, rimasto ‘fregato’ da Rio Haryanto per il secondo volante in Manor F1 ed avvistato in sede da Andretti per preparare il sedile in vista degli imminenti test sull’ovale di Phoenix. Anche Pastor Maldonado e JR Hildebrand sono nel giro dei papabili, nella speranza che il buon Bryan si ricordi di un certo Filippi… quello giusto!

 

BUONA LA PRIMA PER CHILTON 2.0

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L’inglese Max Chilton in azione al Sonoma Raceway

Max Chilton ha mosso i primi passi in IndyCar con la nuova Dallara/Chevrolet del team Ganassi la settimana scorsa svolgendo intense sessioni di test sia al Sonoma Raceway sia sull’ovale di Phoenix riscuotendo buone sensazioni. L’inglese ha già fatto parlare di se all’interno del paddock puntando il dito contro la sicurezza di alcuni circuiti del calendario IndyCar, che paragonati ai faraonici impianti creati ad-hoc per la F1 appaiono ‘scarni’. “Vai in certi posti e pensi, ‘questo non accadrebbe nel resto del Mondo o in Europa’, per alcune piste non ci sono gli stessi criteri di sicurezza.” Va ricordato che alla IndyCar bastano dei circuiti con un ‘FIA grade 2’ per correre.

 

FIRESTONE COMMEMORATIVE

Saranno delle Firestone davvero speciali quelle che vedremo alla 100th Indianapolis 500 Mile Race. Ci saranno infatti i nomi dei 99 vincitori impressi su tutte le gomme che verranno utilizzate durante libere, qualifiche ed ovviamente la gara, dal primo vincitore della storia Ray Harroun all’ultimo trionfatore Juan Pablo Montoya, che da tradizione ha trovato anche spazio sui biglietti di ingresso, da pochi giorni in vendita.

 

PRESENTATO LO YELIO SUBMARINE

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Torna una delle livree più classiche del motorsport USA, il giallo Pennzoil

A 100 giorni dalla Indy500 del centenario, Helio Castroneves ed il team Penske hanno presentato la livrea della monoposto con cui il brasiliano tenterà la caccia al quarto centro sul catino dell’Indiana. Vestita nel classico giallo dello sponsor Pennzoil, la Dallara/Chevy #3 è stata ribattezzata ‘Yelio Submarine’ fusione tra Yellow ed Helio del famoso sottomarino cantato dai Beatles.

 

SALTO IN INDY LIGHTS PER IL ‘PRO’ SANTIAGO URRUTIA

Il campione della Pro Mazda 2015 Santiago Urrutia è stato ingaggiato dal Sam Schmidt Peterson Motorsports per la stagione 2016 della Indy Lights Series. Diciannove anni dall’Uruguay, Urrutia è stato il primo pilota del suo Paese a conquistare un titolo internazionale con tre vittorie e dieci podi. L’uruguagio sarà sponsorizzato direttamente da Mazda USA, niente male…

La griglia di partenza del campionato Indy Lights 2016 è al momento così composta:

Andretti Autosport: Dalton Kellet (CAN), Shelby Blackstock (USA)

Belardi Auto Racing: Zach Veach (USA), TBA

Carlin: Felix Serrales (USA), Ed Jones (UAE), Neil Alberico (USA)

Juncos Racing: Zachary Claman DeMelo (CAN), Kyle Kaiser (USA)

McCormack Racing: Davey Hamilton Jr. (USA)

Schmidt Peterson Motorsports: RC Enerson (USA), Santiago Urrutia (URU)

Team Pelfrey: Juan Piedrahita (COL), TBA