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A Mid-Ohio arriva la prima di Kimball, Filippi sedicesimo con qualche rimorso

Continua il momento positivo del team Ganassi e dopo i trionfi canadesi di Scott Dixon è arrivato il primo successo di Charlie Kimball, bravo ad utilizzare una strategia basata sulle tre soste e soprattutto a non concedere spazi agli avversari che fino all’ultimo hanno cercato di soffiargli la leadership. Il californiano ha mandato in visibilio tutti, a partire dagli spettatori in pista per finire con lo stesso Chip, che colto dall’emozione dei festeggiamenti è anche caduto dal muretto box nel tentativo di raggiungere il suo pilota in victory lane.

Alle spalle di Kimball troviamo il francese Simon Pagenaud, anche lui scaltro ad utilizzare le tre soste mentre quelli partiti davanti (vedi Hunter-Reay e Power) con le due soste all’ultimo stint hanno dovuto fare una corsa a risparmio. Il transalpino ha per alcuni giri dato ‘fastidio’ alla cavalcata di Kimball, ma nell’ultimo pit a gomme ancora fredde non ha potuto resistere al deciso attacco del terzo pilota Ganassi. Sul podio è salito anche Dario Franchitti regalando ai motori Honda una inattesa tripletta.

Con il sesto posto Helio Castroneves manda un chiaro segnale di solidità in campionato, confermando la prima posizione con 31 punti di vantaggio su Scott Dixon, il quale ha concluso proprio dietro il brasiliano. Quinta piazza per Hunter-Reay, pasticcione in occasione dell’ultimo pit dove si è fermato troppo distante dal muretto facendo perdere tempo prezioso ai suoi meccanici.

Con l’ottavo posto Justin Wilson si conferma pilota affidabile nei circuiti stradali, nono posto per Marco Andretti, in difficoltà ad inizio gara ma poi pian piano efficace, decimo Hinchcliffe che non riesce a ritrovare lo smalto delle prime uscite stagionali. Undicesima piazza per la De Silvestro finalmente a suo agio a bordo della Dallara/Chevy del team KV.

Capitolo Filippi: Luca ha svolto una gara costante e senza sbavature, rimontando bene dall’ultima posizione di partenza seppur nell’ultimo giro non è riuscito a contenere Servia ed il rookie Davison. L’italiano ha da recriminare la pessima qualifica, in un circuito dove le occasioni di sorpasso si contano nel palmo di una mano, dopo che tra l’altro nell’ultima sessione di libere aveva fatto il quinto tempo. Per Sonoma sulla #98 del team Herta è atteso JR Hildebrand…

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Di Redazione

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