Al team Rahal è un affare di famiglia, annunciato l’ingaggio di Graham

Come già annunciato ieri sulle nostre pagine, nell’imponente palcoscenico dell’Indianapolis Motor Speedway il Rahal Letterman Lanigan Racing ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Graham Rahal, figlio del fondatore e co-proprietario Bobby.

Dopo due stagioni altalenanti passate al Chip Ganassi Racing il giovane talento statunitense ha deciso di affidarsi alle cure paterne supportato dalla TBC Retail Group, la quale ha deciso di lasciare il team Ganassi per seguirlo in questo nuovo capitolo della sua carriera.

Mi sono da sempre chiesto quando avrei guidato per il team di mio padre” ha detto Graham. Il pilota di Columbus, Ohio, nel 2013 guiderà la Dallara/Honda n.15, con cui affronterà un primo test il 27 novembre al Barber Motorsports Park e poi un secondo sul circuito di Sebring il 12 dicembre.

Abbiamo a disposizione tre giorni di test prima della fine dell’anno e non vogliamo di certo sprecarli” ha spiegato il giovane Rahal, vittorioso al suo debutto in IndyCar a St.Petersburg nel 2008 con il defunto Newman/Haas Racing. Il contratto firmato oggi ha valenza pluriennale.

Dopo aver reso noto in agosto la sua intenzione di non voler rinnovare con il team Ganassi per il 2013 il destino di Graham era chiaramente nelle mani di suo padre, che con Takuma Sato non aveva raccolto i risultati sperati. “Sentivo da tempo che questo era il momento giusto per fare questo passo, soprattutto dopo aver passato vari anni in altre squadre, cosa voluta fortemente da mio padre per farmi le ossa” ha detto Graham. “Ed ora sono un pilota migliore grazie a questo e penso di essermi fatto un nome in questo sport. E’ stato anche per volere degli sponsor che credono in me e in questo cambiamento”.

Ognuno in questo team ora si concentrerà su di me, io dovrò solo pensare a guidare” ha continuato Rahal. “Per me e mio padre essere insieme vuol dire cancellare tutte le domande che mi ero posto in precedenza riguardo a quante attenzioni potevo ricevere dal team (riferendosi al rigido sistema gerarchico in seno al team Ganassi, il quale premiava i due piloti Target lasciando ‘soli’ i due piloti del team satellite, lui e Kimball. ndr) e  per me è molto importante, poi con l’aiuto di Dave Letterman e Mike Lanigan avrò un sostegno dal punto di vista commerciale inestimabile”.

Traspare soddisfazione anche dalle parole di Bobby Rahal, eccitato dal nuovo percorso intrapreso dal suo team: “E’ un giorno memorabile per la nostra famiglia. Lavorando insieme trasmetteremo una energia positiva a tutti e per me ora l’importante è dare ogni mezzo possibile a Graham per vincere il campionato. Possiamo creare il giusto ambiente per far concretizzare questo potenziale”.

Fino a ieri l’unica combinazione padre/figlio nella IndyCar era rappresentata dalla presenza di Marco Andretti nel team di papà Michael.