Arriva il poker di Penske, preso Simon Pagenaud!

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Poker d’assi in casa Penske, e che assi!. Alla corte del ‘Capitano’ si è presentato poche ore fa il francese Simon Pagenaud, ottimo pilota che malgrado non abbia mai corso con un team di alto livello ha quattro vittorie all’attivo.  Il transalpino dalla (per ora) season opener di Brasilia si affiancherà ai vari Will Power, Helio Castroneves e Juan Pablo Montoya, formando così un quartetto che sulla carta sembrerebbe invincibile.

Infatti ora la scuderia Penske potrà contare su quattro dei migliori cinque piloti del campionato appena terminato: Power si è laureato campione il mese scorso, Helio Castroneves è il vice-campione, Montoya si è incredibilmente piazzato quarto e Pagenaud è proprio colui che ha chiuso la top-5. Niente male!

Inoltre quella del team gestito da Tim Cindric è una mossa strategica in chiave futura, perché se è vero che c’è un limite a tutto Castroneves ha 40 anni suonati (portati benissimo!) e Montoya ne ha compiuti 39 quest’anno e molto probabilmente la loro permanenza in IndyCar ha i giorni (mesi? anni?) contati, mentre Power ed appunto Pagenaud sono ancora sotto la soglia dei 35.

Per la scuderia di Charlotte è la prima volta con quattro auto in pista. “Simon Pagenaud è un pilota di grande talento, sicuro di sè e determinato,” ha affermato Roger Penske. “Sappiamo quanto sia stato bravo a gareggiare contro gli avversari nelle ultime stagioni, e siamo molto felici di accoglierlo nel team Penske a partire dal 2015. Con Simon che si aggregherà a Will, Helio e Juan avremo quattro piloti potenzialmente in grado di vincere ad ogni weekend, e quattro ragazzi che sono dei legittimi pretendenti al titolo.”

Già scelto il numero per il francese, il 22.

Ora la palla passa nelle mani della scuderia Schmidt-Peterson, scesa in pista sullo stradale dell’Homestead-Miami Speedway proprio mentre stiamo scrivendo con tre piloti da testare. Il più interessante dei tre è il campione in carica della Indy Lights Gabby Chaves, al volante dell’auto che è appartenuta a Pagenaud. Gli altri due sono il venezuelano Rodolfo Gonzalez (GP2) e lo statunitense Rocky Moran Jr., da tempo fuori dai radar dopo alcune buone stagioni nella F.Atlantic. Resta la pista James Hinchcliffe e quella di un Jacques Villeneuve che dopo la Indy500 di quest’anno vorrebbe affrontare l’intera stagione, mentre dall’Europa Jean-Eric Vergne e Sam Bird stanno sondando il terreno.

 

Roberto Del Papa