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Brevi Indy: Plowman con la seconda Foyt ad Indy, partenze da fermo a Long Beach, il team dei tifosi ed altro…

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INDYCAR SERIES

Foyt raddoppia con Martin Plowman

Come al solito per la Indianapolis 500 ‘Super Tex’ Foyt schiererà una seconda auto in pista e non si lascerà sfuggire nemmeno l’occasione del nuovo Grand Prix of Indianapolis lanciando il talentuoso 26enne britannico Martin Plowman sulla Dallara/Honda #41. Per il GP la seconda entry del team texano sarà sponsorizzata dalla Al-Fe Heat Treating mentre per la 500 sulle fiancate comparirà la ABC Supply & Co. Plowman effettuerà un test domani a Sebring per scoprire le meccaniche di lavoro del nuovo team e per affinare il feeling con il nuovo mezzo.

Tutti fermi a Long Beach!

La Monte-Carlo d’America si avvicina sempre più alla sua controparte europea e dal prossimo anno potrà vantare anche lei la famigerata partenza da fermo stile F1 tanto odiata dai puritani della serie. L’annuncio ufficiale è stato dato da Derrick Walker, presidente delle competizioni e delle operazioni, durante il Media Day della IndyCar in corso ad Indianapolis. “L’unicità della IndyCar è la sua varietà” ha esclamato Walker. “Corriamo negli short-track, nei superspeedway nei cittadini e negli autodromi e le partenze da fermo rappresentano un altro componente di questo mix, che nel posto giusto e nel momento giusto è bello da mostrare. Il 40esimo anniversario del GP è la giusta occasione per rispolverare una vecchia tradizione (Formula 1, ndr).” Anche il debuttante Grand Prix of Indianapolis avrà la partenza all’europea.

Stazione di controllo mobile

Dal 2015 la INDYCAR avrà la propria stazione di race control completamente mobile, molto probabilmente costruita all’interno di un rimorchio allestito ad-hoc. La crew avrà a disposizione monitor aggiuntivi con risoluzione HD e soprattutto telecamere personali per coprire ogni parte del circuito, cosa che non avviene avvalendosi delle camere offerte dal broadcaster televisivo. “La TV è per intrattenere, noi invece dobbiamo guardare cosa succede”, ha detto Derrick Walker. Verrà aggiornato anche il sistema di telemetria da auto a race-control in modo da prendere decisioni il più rapidamente possibile.

The People’s Race Car

Travis Tetrault e Jason Godby vogliono mettere in pista una macchina per la Indy 500, ma per farlo contano sul vostro aiuto, generosità e 100 dollari. L’obiettivo è arrivare ad 1 milione di ‘verdoni’ senza l’aiuto di sponsor, ma solamente tramite donazioni che saranno proprio di 100 dollari, per la quota minima, visto che sono disponibili anche dei pacchetti di vario livello. Il team della ‘Peolpe’s Race Car’ ha già un nome, Cutters Race Team, e si appoggerà a quello di Sarah Fisher, che penserà poi al personale ad al pilota. Il nome di ogni donatore comparirà in forma uguale per tutti. “Non so se ci riusciranno ma gli auguro tanta fortuna”, ha detto la Fisher. “Hanno un grande spirito imprenditoriale”. Le due compagini sperano di finalizzare il tutto entro il GP di St.Petersburg del 30 Marzo e la Fisher ha detto di avere in mente qualche nome per il pilota. L’account ufficiale del team Cutters è @CuttersRT.

Townsend Bell possibile terzo KV

L’esperto driver californiano sarebbe la scelta n.1 di Jimmy Vasser per affiancare Bourdais e Saavedra ad Indianapolis in occasione della Indy500. Bell regalò al team KV un ottimo quarto posto alla Indy500 del 2009.

Otto le gare di Montoya con Verizon

Saranno queste le otto gare in cui il colombiano verrà sponsorizzato dalla Verizon: St.Pete, Long Beach, le due di Indianapolis, Detroit, Texas, Sonoma e Fontana. In altri tre round da stabilire invece sulle fiancate comparirà la Hawk Performance.

Blu ‘America’ per la #15 di Rahal

E’ uscita in anteprima una bozza di quella che sarà la livrea della Dallara di Graham Rahal che verrà sponsorizzata dalla National Guard. Colore principale i blu con accenti rossi e bianchi a ricordare la bandiera statunitense.

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PRO MAZDA CHAMPIONSHIP PRESENTED BY COOPER TIRES

Shea Racing si espande

Il team della ‘pilotessa’ Shea Holbrook varca i confini delle ruote scoperte ed entra ufficialmente nella Pro Mazda. La stessa Shea ha battezzato la nuova vettura a Sebring lo scorso week-end ma non è ancora chiaro se sarà lei a portare in pista la monoposto o no. Il veterano della serie Spencer Pigot era ospite del team per dispensare utili consigli alla nuova formazione della filiera ‘Road to Indy’. Shea Racing continuerà la sua partecipazione al Pirelli World Challenge con il supporto della TrueCar, sponsor ormai legato alla Holbrook da diversi anni.

Quattro auto per Juncos Racing

Il team dell’argentino Ricardo Juncos conferma la sua presenza nella serie patrocinata Mazda con addirittura quattro monoposto che saranno affidate all’ormai veterano Spencer Pigot, all’argentina Julia Ballario ed alle new-entry Jose Gutierrez e Kyle Kaiser. Possibile anche la presenza nella Indy Lights se verranno trovate le giuste garanzie economiche.

Scott Hargrove continua con Cape Motorsports

Il diciannovenne canadese Scott Hargrove farà il suo passaggio in Pro Mazda con la stessa formazione con cui ha conquista il titolo 2013 della USF2000, il Cape Motorsports with Wayne Taylor Racing. Nella passata stagione il pilota di Vancouver conquistò sei pole positions (cinque di fila), due record della pista e quattro vittorie.

Roberto Del Papa


Di Redazione

INDYCAR insider. Tutto su IndyCar Series, Indy Lights, Pro Mazda Championship e USF2000. Seguo anche AutoGP, USAC e World of Outlaws. Kartista nel tempo libero. Follow me on twitter @papix27