Brevi Indy – Servia vicino al RLL, Wilson rinnova con Coyne, Kurt Busch vuole la 500 e altro…

INDYCAR SERIES

Rinascita Seriva, va da Rahal: Manca solo l’annuncio ufficiale per quello che potrebbe essere un gradito ritorno in pianta stabile all’interno della IndyCar dopo le sporadiche apparizioni dello scorso anno dettate dalle vicissitudini economiche del Panther Racing. Il team di Bobby si consoliderebbe affiancando il veterano spagnolo al figlio Graham in netta crisi di risultati utili. Servia ed il team Rahal si ritrovano dopo la breve parentesi della Indy500 edizione 2009.

Tra Wilson e Coyne è tregua: Dopo le recenti minacce dell’inglese di lasciare non solo il Dale Coyne Racing ma addirittura la IndyCar per via del passaggio del suo fido ingegnere Bill Pappas al team Rahal, la tensione tra Wilson ed il team Coyne è scemata e tra i due è addirittura tornata l’intesa ed è stato siglato un nuovo contratto per tutta la durata del campionato 2014.

OK il primo test di Huertas con Panther: Il colombiano Carlos Huertas ha superato brillantemente il primo test in IndyCar affrontato a Sebring con il Panther Racing, alla ricerca di un pilota con una buona dote di sponsor dopo l’abbandono della National Guard che ha deciso di appoggiare Graham Rahal. Huertas proviene dalla World Series 3.5, con una vittoria all’attivo quella di Alcaniz conquistata quest’anno.

Double Charlotte/Indy, Kurt Busch ci crede: Il campione NASCAR Sprint Cup 2004 crede ancora nella possibilità di fare il suo debutto ed unica presenza alla Indy500 di quest’anno e dice che le chance di vederlo ad Indy sono del 70% circa. Bush ha rivelato che per lui non si è messo in moto soltanto il team Andretti ma anche altre formazioni. “Potremmo andare ancora a Fontana a provare, o se no presentarci direttamente“, infatti Busch con il test dello scorso anno ha ufficialmente superato il Rookie test per gli ovali.  “Compirò 36 anni in estate e questa volta potrei diventare troppo vecchio. Non è più l’età in cui si possono imparare cose nuove velocemente, a 20 anni vai e corri ma ora… Penso che questo sia l’ultimo anno in cui potrò provarci.” A Febbraio ne sapremo di più, stay tuned…

Kyle Larson le vuole tutte!: Dopo il Chili Bowl (suo terreno natio), la Rolex24 e la NASCAR, il californiano Kyle Larson ora vuole anche la IndyCar e secondo la collega statunitense Jenna Fryer ha chiesto formalmente a Chip Ganassi, per cui correrà nella NASCAR Sprint Cup quest’anno, di poterlo mettere in pista alla Indianapolis 500. Purtroppo il buon Chip non è troppo d’accordo…

Danica Patrick dice no alla 500:Amo la 500, è un evento che ognuno dovrebbe vedere almeno una volta, ma come pilota non è più un mio obiettivo”, così Danica Patrick ad’ AOL Sporting News’ ha liquidato ogni possibilità di vederla al via della Indy500, almeno nell’immediato futuro. “Non sto dicendo che se ci fosse la possibilità con un mezzo all’altezza non ci proverei, ma dopo che l’anno scorso non sono riuscita a presentarmi non tento nemmeno di riprovarci”.

 

INDY LIGHTS PRESENTED BY COOPER TIRES

Arrivano i cerchi Motegi: La Motegi Racing fornirà in esclusiva i cerchi per la Dallara IR15, pronta al debutto per il prossimo anno (primi test in estate). La Motegi è una nuova realtà negli USA, apprezzata soprattutto nel sempre fiorente mercato del tuning. Un altro centro netto per la Andersen Promotions che continua a lavorare per riportare ai massimi livelli la GP2 d’America.

Fan Force, la livrea la scegli tu: Curiosa iniziativa del team Fan Force United, che facendo fede al suo nome da ai suoi fans la possibilità di scegliere con quale livrea scendere in pista nel prossimo campionato Indy Lights. Le votazioni sono ancora aperte, basta entrare nel sito ufficiale della scuderia e scegliere una delle tre possibili varianti messe a disposizione, tutte realizzate dall’ormai acclamato Daniele Sanfilippo, sempre più stimato per le sue realizzazioni.

 

PRO MAZDA PRESENTED BY COOPER TIRES

Arriva Mattia Vita: Il diciassettenne pilota lucchese sbarca negli Usa, selezionato dal figlio di Mario Andretti, Jeff, per il suo nuovo team, JAM, che competerà nella Pro Mazda Formula Car Challenge, campionato semi-pro che si struttura in varie serie regionali il quale si basa su vecchie vetture Star Mazda.  L’obiettivo finale per Mattia Vita è quello di approdare, poi, alla Indy 500, dove dovrebbe correre nel giro di 4-5 anni seguendo tutta la filiera Road to Indy.

 

Roberto Del Papa