Brevi Indy: Winter Series c’è anche l’India, tre candidati per rimpiazzare IZOD e altro…

IZOD INDYCAR SERIES

Incredible India!: Recita così il motto del ‘Ministero del Turismo’ indiano e non potrebbe essere altrimenti per questa inaspettata mossa della IndyCar, alla ricerca delle adeguate sedi per la tanto famigerata quanto assai probabile ‘Winter Series’ o ‘espansione globale’ come amano definirla ad Indianapolis e dintorni. Il prossimo anno niente India per la F1 e quindi il riuscitissimo Buddh International Circuit potrebbe benissimo essere la meta della IndyCar globalizzata.  Come da tempo ipotizzato da motorsportrants.com anche il Medio-Oriente con il suo bel carico di petro-dollari è nel mirino del CEO Mark Miles così come il Sud Africa, da tempo a secco di eventi motoristici a livello mondiale. Presto ne sapremo di più.

Tripletta di sponsor: Udite udite ben tre nomi si sono fatti avanti al cospetto di Mark Miles per rimpiazzare la IZOD nel ruolo di title sponsor della IndyCar a partire dal prossimo anno. Ad asserirlo è Dustin Long che è riuscito ad avvicinare il patron della IndyCar al Motorsport Marketing di Las Vegas ed a quanto pare gli incontri da il n.1 di IndyCar ed i possibili investitori sono sempre più frequenti. Come rivelato a RetroBox qualche puntata fa motorsportrants.com è a conoscenza di un nome dei tre e se l’affare dovesse andare in porto sarebbe una svolta storica per le ruote scoperte nord-americane.

Torna l’apron ad Indy?: Il famigerato apron (ossia la parte interna alle quattro curve priva di erba che separi la pista dalla corsia pit) potrebbe tornare in voga all’Indianapolis Motor Speedway ed unicamente per migliorare lo spettacolo delle gare NASCAR, giudicate noiose dai più. Fonte di polemiche negli anni ’90 per aver causato molti incidenti, l’apron è stato anche la fortuna della Indy500 che grazie ad esso ha vissuto momenti memorabili e sorpassi avvincenti. Per il 2014 resterà la configurazione odierna. E’ allo studio la possibilità di aggiungere l’illuminazione artificiale per le gare in notturna.

Kanaan ci mette la faccia: Finalmente Tony Kanaan è riuscito a piazzare la sua faccia, la 100esima, sul Borg-Warner Trophy, celebre trofeo che raccoglie tutti i volti dei vincitori della Indy500 sin dalla sua creazione nel 1911. La presentazione è avvenuta ieri all’Indianapolis Motor Speedway nella Hall of Fame Museum.

Indy in TV su ABC e NBC: Presentato il palinsesto ‘domestico’ per le dirette TV della IndyCar 2014. ABC punta sull’apertura di St.Peterseburg, sul nuovo GP di Indianapolis, sulla Indy500 comprese le qualifiche e le due gare di Detroit, mentre tutto il resto va alla NBC Sports Network. Per l’Italia è vicino il rinnovo di Sky Sport.

KV alla ricerca del secondo pilota: Jimmy Vasser e Kevin Kalkhoven sono alla ricerca di un compagno per Sebastien Bourdias in vista del 2014. Il più accreditato a questo punto è il catalano Oriol Servia grazie al supporto di alcuni sponsor, ma Vasser ha citato anche Tagliani (se non va in porto con Ganassi) ed ovviamente la De Silvestro nella sua lista, seppur secondo Vasser le possibilità di rivederla di nuovo sono molto basse. Mikael Grenier nei recenti test di Sebring ha ben figurato e rientra anch’egli nella lista dei possibili candidati.

Fratelli Whittinghton nei guai: Don e Bill Whittington, ex piloti IndyCar negli anni ’80, sono stati messi sotto inchiesta dalla DEA (antidroga) perché sospettati di aver prestato gli aerei della loro piccola compagnia ai cartelli della cocaina. I sospetti si estendono anche ad un hotel che si pensa sia stato usato per riciclare denaro.

Dracone in pista a Sebring: Come previsto il torinese Francesco Dracone si trova a Sebring per una due giorni di test con Dale Coyne Racing nella speranza di trovare un accordo per il prossimo campionato. Ne sapremo di più nelle prossime ore, stay tuned…

Roberto Del Papa