Bryan Clauson si aggiudica il secondo titolo USAC Sprint Car

Se nella World Of Outlaws c’è il ‘piglia tutto’ Donny Schatz che fa incetta di gare e titoli, come la recente ed incredibile vittoria ai Nationals di Knoxville, nella ‘ufficialissima’ USAC National Sprint Car il mattatore di turno porta il nome di Bryan Clauson, che con il secondo posto conquistato sabato scorso al Perris Auto Speedway, California, si è portato a casa il secondo titolo USAC dopo quello conquistato lo scorso anno.

Clauson, classe 1989 di Noblesville, Indiana, ha conquistato il suo secondo Bryan-Clauson5titolo consecutivo con un margine di 63 punti su Dave Darland, il quale ha conquistato gli Oval Nationals di Perris proprio su Clauson, secondo ad appena 0.106 secondi. Per il pilota del Tony Stewart Racing si tratta del sesto titolo USAC considerando oltre i due titoli nazionali Sprint Car anche i tre campionati piloti USAC dal 2010 al 2012 e il titolo National Midget del 2011. Le statistiche di questo anno appena chiuso parlano chiaro: sette vittorie, 21 top-5 e 30 top-10.

Vincere il secondo titolo consecutivo è straordinario considerando che ho vinto entrambi con scenari differenti” ha detto Clauson. “Nel 2012 l’ho conquistato con il team di famiglia che è nato praticamente da zero mentre quest’anno sono passato al Tony Stewart Racing, una scuderia molto prestigiosa che ti da l’opportunità di vincere gare e campionati.

AR-120609814Dopo qualche apparizione nella NASCAR Nationwide Series con Ganassi e nella Indy Lights nel 2011, nel 2012 Bryan ebbe la possibilità di partecipare alla Indy500 con il team di Sarah Fisher, ma l’avventura finì contro il muro al 46esimo giro. Quest’anno c’è stata una chance di vederlo di nuovo al via alla 500 con il KV Racing ma l’accordo è saltato poche settimane prima del via.

Da Parnelli Jones a Gary Bettenhausen, da Al Unser a Johnny Rutherford, passando per leggende A.J. Foyt e Mario Andretti poi Pancho Carter e Sam Hornish Jr., per un pilota sprint car a livello nazionale partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis è  tutt’ora la ciliegina sulla torta per coronare al meglio la carriera ed in passato più che oggi i migliori piloti che poi si sarebbero affermati in IndyCar provenivano proprio dalle gare ‘dirt’, che restano di fatto il fulcro del motorsport nord-americano.

Il prossimo appuntamento con i funamboli degli ovali sterrati qui su Motorsportrants è fissato per il 1 Dicembre ed è l’importante Chili Bowl di Tulsa, Oklahoma, gara open dove oltre ai migliori piloti della WoO e USAC, di certo non mancheranno Schatz e Clauson, ci saranno anche nomi pesanti provenienti dalla NASCAR.

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Roberto Del Papa