Categorie
Indycar

Controcorrente. Indycar non sei la GP2!

Leggendo le ultime news al riguardo dell’Indycar mi vengono in mente solo due parole: Povera Indycar. Ridotta ad una Gp2 d’oltreoceano.

Costretta (!) a comprimere il campionato per non disturbare i finale di stagione di Nascar ed altri sport americani come il football, gli attuali direttori del carrozzone americano stanno cercando di pensare ad alcune gare fuori dall’America per rimpire i vuoti da settembre (!)a marzo. Tempo in cui le squadre non sanno come far lavorare i propri tecnici. Quindi l’espansione all’estero non è per allargare l’attuale campionato, come volevano farci intuire negli ultimi paio d’anni…ma creare un campionato a parte…come faceva la Gp2 (!) con l’Asian Series..o l’endurance con l’Asian Le Mans Series. Peggio di questo c’è che l’esempio che si vorrebbe prendere per il campionato fuori dai confini americani, è quello della defunta serie A1GP. Si proprio quella che ha danzato qualche anno negli inverni motorisici e poi tutto è finito con le auto chiuse in un hangar di Heathrow (se volete fare un’offerta sono ancora là).

Mi faccio quindi una domanda…ma ci si può mettere nelle mani degli ex organizzatori dell’ex A1GP dopo aver visto quello che hanno fatto?

Stiamo pur sempre parlando dell’Indycar, un campionato di primo livello con piloti di grandissimo spessore.

Se un allargamento del calendario deve essere fatto, bisogna pensare invece ad includere le gare extra-americane nel campionato vero e proprio come succedeva qualche anno fa.

La situazione sembra paradossale. E se gare all’estero saranno,saranno proprio in una serie alternativa che nascerà ad hoc perché, come già detto dal presidente Indycar, il pilota campione deve essere festeggiato in America ad ore americane,non in giro per il mondo…quindi entro settembre.

Vedo molto difficile quindi gare qui in Europa ad Ottobre in Inghilterra ed Italia…aspetterei prima di essere entusiasta. Gli organizzatori americani e dell’A1GP che devono organizzare questa nuova serie sono alla ricerca per prima cosa di soldi e hanno già fatto capire che i mercati che verranno battuti saranno quelli dell’est asiatico e mediorentale (ma va?)

La Indycar merita quindi di essere un campionato stile gp2? O sarebbe ora di fare tornare la Indycar quel campionato che ad un certo punto, negli anni ’90, mise paura per popolarità perfino alla F1 di Ecclestone? Prima di pensare al medio-oriente, forse sarebbe il caso di pensare a rafforzare il campionato tra le mura di casa.

In fede e controcorrente Patrick Depailler on Tyrrell p34

Di depaillerontyrrellp34

F1 EDITOR + endurance,technical,history, editor
rturcato@motorsportrants.com
twitter: @rturcato83 @motorsportrants