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Dixon conquista la Pocono IndyCar 400, che tripletta Ganassi!

In quella che doveva essere la giornata di gloria per Marco Andretti a celebrare nella Victory Lane dopo 400 tiratissime miglia troviamo Scott Dixon, autore di una gara accorta ma allo stesso tempo incisiva, come gli altri due piloti del team Ganassi che finiti sul podio alle spalle del neozelandese hanno regalato a ‘Big Chip’ la prima tripletta della storia.

Come da pronostico la prima metà della gara è stata un monologo di Marco Andretti, (molto applaudito nel pre-gara, ndr) capace di scappare via sin dal via e mettere un gap di sicurezza tra lui e gli inseguitori, capeggiati da Kanaan e Hunter-Reay. Nel frattempo al primo giro Hinchcliffe si è stampato contro il muro di curva 1 finendo dopo 500 metri la gara, che nella prima frazione è stata di studio tra i piloti in pista.

Difronte alla potenza dei motori Chevy l’unica possibilità di vittoria dei piloti spinti Honda era giocare di riserva e consumare il meno possibile e cosi è stato: I tre ‘Ganassi Boys’ hanno pian piano risalito posizione su posizione fino a balzare in vetta alla classifica, mentre tutti i piloti motorizzati Chevy non riuscivano a tenere il ritmo che avevano imposto all’inizio.

Proprio Marco nel finale si è dovuto arrendere ai colpi degli inseguitori e afflitto da problemi di consumo carburante ha dovuto alzare al piede e lasciar sfilare parecchi piloti fino a piombare in decima piazza. Kanaan ha peccato di presunzione andando a toccarsi con Dixon in un sorpasso per il comando, mossa azzardata che è costata al brasiliano la gara e la corsa alla Triple Crown.

Con i piloti Chevy fuori causa i tre di Ganassi hanno avuto vita facile negli ultimi venti giri ed hanno potuto battagliare tra di loro per la vittoria, benché Dixon avesse qualcosa di più rispetto i suoi compagni di scuderia. Sotto il traguardo dietro ai portacolori di Ganassi sono transitati un ottimo Will Power ed un sorprendente Josef Newgarden.

Nella gara delle sorprese buoni inserimenti in top-10 da parte di Pagenaud (6°) e Wilson (7°) così come è stata solida la performance di Simona De Silvestro, undicesima con un buon ritmo gara che da fiducia per il resto della stagione dopo un periodo molto difficile.

Curioso incidente avvenuto in pit-lane tra Hunter-Reay e Sato: Il giapponese è piombato addosso al campione 2012 al triplo della velocità non accorgendosi dell’avvicinarsi della zona ‘pit-in’ dove va impostato il limitatore. Purtroppo la leggerezza di Sato ha messo fuori gioco entrambi mentre erano in piena lotta per la top-5.

Duecentesima vittoria per la Honda e 100esima vittoria del team Target tra IndyCar, Grand-Am e NASCAR; numeri record per un ritorno in grande stile nella patria della IndyCar racing!.

Classifica finale

Unofficial Results – Pocono INDYCAR 400
Pos. Driver Laps Running / Reason Out
1 Scott Dixon 160 Running
2 Charlie Kimball 160 Running
3 Dario Franchitti 160 Running
4 Will Power 160 Running
5 Josef Newgarden 160 Running
6 Simon Pagenaud 160 Running
7 Justin Wilson 160 Running
8 Helio Castroneves 160 Running
9 Ed Carpenter 160 Running
10 Marco Andretti 160 Running
11 Simona De Silvestro 160 Running
12 James Jakes 160 Running
13 Tony Kanaan 160 Running
14 Ryan Briscoe 159 Running
15 Pippa Mann 159 Running
16 Sebastien Bourdais 159 Running
17 Alex Tagliani 158 Running
18 Graham Rahal 158 Running
19 Tristan Vautier 158 Running
20 Ryan Hunter-Reay 121 Laps
21 E.J. Viso 104 Laps
22 Takuma Sato 61 Contact
23 Sebastian Saavedra 2 Mechanical
24 James Hinchcliffe 0 Contact

 

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Di Redazione

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