GP Indy: Pagenaud saluta tutti dalla pole, funzionano gli aggiornamenti Honda

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Continua il momento positivo del leader di campionato Simon Pagenaud che ha conquistato la pole position per il Grand Prix di Indianapolis che si terrà questa sera. Il francese, vincitore della prima edizione del Grand Prix nel 2014, conferma il suo stato di grazia anche nel tempio del motorsport USA e con il riferimento cronometrico di 1’08″6868 si è reso protagonista di una prestazione inarrivabile per tutti i 25 al via, che Charlie Kimball a parte, non sono riusciti a sfondare il muro del minuto e nove secondi.

Kimball dicevamo: il californiano è stato la sorpresa della Fast-Six e del team Ganassi, che stranamente non è riuscito a piazzare il solito Scott Dixon nella ultima tranche di qualificazione che assegna la pole. Per Kimball, a soli tre decimi da Pagenaud, è la migliore qualificazione in carriera con il team di patron Chip ed ora paradossalmente arriva lo scoglio più duro, ossia ripetere la performance della qualifica anche in gara. L’unica vittoria in carriera per Kimball è arrivata a Mid-Ohio nel 2013 proprio su Pagenaud.

La seconda fila va a sorpresa a due piloti motorizzati Honda, Rahal ed Hinchcliffe nell’ordine. Sul pilota di New Albany ormai si concentrano tutti gli sforzi della Honda per cercare di rimarginare il gap con Chevy e a conti fatti il figlio d’arte di casa Rahal difficilmente smentisce le attese. Il nuovo motore che la Honda a portato ad Indianapolis ha dato i suoi frutti ed insieme ad Hinchcliffe anche Hawksworth ha centrato l’appuntamento con la Fast-Six, sesto dietro a Josef Newgarden. Sia Rahal che Newgarden saranno retrocessi un ultima fila durante verifiche tecniche post-qualifica per non aver raggiunto il peso minimo.

Fuori dai giochi che contano tutti i senatori del campionato a partire da Will Power, recordman nella Q1 ma poi sbadato a colpire il muro esterno in Q2 dove si è fermato al dodicesimo posto, come il suo numero di gara. Non è andata meglio a Kanaan, Montoya e Dixon che nell’ordine occupano le posizioni a ridosso dei primi sei della classe, ma la nona fila di Hunter-Reay e la undicesima di Takuma Sato lasciano intuire quanto sia difficile prevalere anche per piloti esperti in una IndyCar sempre più competitiva. Incuriosisce la settima fila occupata interamente da due ex-F1, Chilton e Rossi, terzultimo Gabby Chaves chiamato a sostituire Luca Filippi per i due round di Indy.

La griglia di partenza

 

Salta Boston, arriva il Glen

Durante la giornata di Venerdì è arrivata l’ufficialità del ritorno del circuito di Watkins Glen nel calendario IndyCar. Il leggendario circuito che ospita regolarmente la NASCAR tornerà già quest’anno in sostituzione della gara di Boston, saltata per motivi organizzativi. Rimane intatta la data del Labour Day week-end.

 

Livrea DOOM per Aleshin

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Il russo Mikhal Aleshin sarà sponsorizzato dal videogioco DOOM, in uscita questi giorni per tutte le piattaforme. Livrea fantastica e attese alle stelle per un connubio videogames-motorsport alquanto insolito.