IndyCar: I piloti reagiscono al licenziamento di Bernard: “Con o senza Randy lo show va avanti”

Giornata di test privati al Barber Motorsports Park per molti piloti tra cui Dario Franchitti e Justin Wilson, che hanno espresso il loro parere sul licenziamento di Randy Bernard dalla carica di presidente della IndyCar.

Per quanto mi riguarda sono concentrato totalmente per il 2013” ha detto l’inglese Justin Wilson, pilota del team di Dale Coyne. “Continueremo a correre e continueremo ad essere in pista. E’ un peccato per Randy perché ha svolto un lavoro eccezionale” ha continuato Wilson. “Ha avuto momenti buoni ed altri difficili, fa parte del lavoro, ma la vita va avanti, continueremo a correre nella speranza di un pieno supporto dei tifosi”.

Oltre all’inglese in pista sono scesi anche Tony Kanaan e Simona De Silvestro per il team KV, Scott Dixon, Charlie Kimball e Dario Franchitti per il team Ganassi, e proprio quest’ultimo da la sua valutazione personale della vicenda. “Non conosco tutti i dettagli a dire il vero” ha detto il campione 2012 della Indy 500. “Stiamo qui a parlare di politica mentre dovremmo parlare di sport e di quella che è stata una grande annata. La stagione è stata incredibile e finalmente i fans possono celebrare un campione americano, Hunter-Reay è stato formidabile”.

Unanimi le parole dei piloti riguardo il lavoro svolto da Bernard in questi tre anni: “E’ un lavoro difficile da portare a termine, ma Randy ha svolto un lavoro fantastico e tutti dovrebbero ringraziarlo. Dobbiamo andare avanti con ciò che abbiamo, la situazione si risolverà” ha concluso Wilson.

Mi dispiace per il trattamento che hanno riservato a Randy” ha rimarcato Franchitti. “Questo comunque non cambierà il nostro prodotto, che resta uno dei migliori. La IndyCar è qui e ci resterà a lungo, lo show va avanti”.