Il sindaco James Hinchcliffe domina la Iowa Corn 250, Hunter-Reay si rilancia in campionato

Il Sindaco è tornato e questa volta lo ha fatto in grande stile sul piccolo ovale di Newton, Iowa, conquistando la Iowa Corn 250 con un perfetto coast-to-coast dalla green flag fino a quella della vittoria, la prima in un ovale. Non c’è stato nulla da fare per gli altri che nei vari e pochi restart della giornata hanno tentato di tenere il ritmo del canadese senza però riuscirci.

Conquistata la leadership al primo giro superando agevolmente il poleman Will Power, ancora una volta in difficoltà su un ovale, il pilota del team Andretti ha avuto vita apparentemente facile, concedendo pochi giri di gloria a Ed Carpenter in occasione del pit stop in regime di green a 36 tornate dal termine.

Bella rimonta nel finale per Ryan Hunter-Reay, il quale è stato coinvolto nelle prime fasi di gara in un lieve contatto con Rahal che gli è costato uno stop in più per la sostituzione del musetto danneggiato. Il campione in carica giro dopo giro si è portato nelle zone alte della classifica e nell’ultimo restart ha dato la zampata decisiva che gli è valsa la seconda piazza.

Tony Kanaan e Graham Rahal sono stati protagonisti di una bella battaglia nei giri conclusivi, sfida che ha poi dato al brasiliano un bel piazzamento, non senza qualche polemica, nel finale. Rahal, in crisi di gomme, è stato passato anche da Ed Carpenter. Senza un guaio nell’ultimo pit, l’americano avrebbe potuto anche contendere le prime posizioni agli alfieri di Michael Andretti. In difficoltà Marco Andretti, che invece sembrava potersela giocare allo start, mentre si allunga il momento difficile di tutto il team Ganassi, in ombra anche sullo short-track di Newton.

Ottima gara di Oriol Servia, tornato con il team Panther, top-10 per EJ Viso che completa la festa in casa Andretti, ancora una volta aiutata dalla resa dei motori Chevy nettamente più performanti dei rivali giapponesi.

Ryan Hunter-Reay ora si è fatto sotto in classifica ed il distacco dal leader Castroneves è di soli nove punti, cioè quelli che il brasiliano di Roger Penske si è guadagnato vincendo la Heat 3 del sabato.

Domenica 23 giugno 2013, gara

1 – James Hinchcliffe (Chevy) – Andretti – 250 giri
2 – Ryan Hunter-Reay (Chevy) – Andretti – 1″5009
3 – Tony Kanaan (Chevy) – KV – 1″6891
4 – Ed Carpenter (Chevy) – Carpenter – 2″7605
5 – Graham Rahal (Honda) – Rahal – 3″0201
6 – Simon Pagenaud (Honda) – Schmidt – 6″6654
7 – Oriol Servia (Chevy) – Panther DRR – 9″7006
8 – Helio Castroneves (Chevy) – Penske – 10″6855
9 – Marco Andretti (Chevy) – Andretti – 12″7133
10 – Ernesto Viso (Chevy) – Andretti – 17″6157
11 – Justin Wilson (Honda) – Coyne – 1 giro
12 – Charlie Kimball (Honda) – Ganassi – 1 giro
13 – Tristan Vautier (Honda) – Schmidt – 2 giri
14 – Sebastien Bourdais (Chevy – Dragon – 2 giri
15 – Josef Newgarden (Honda) – Fisher – 2 giri
16 – Scott Dixon (Honda) – Ganassi – 3 giri
17 – Will Power (Chevy) – Penske – 3 giri
18 – James Jakes (Honda) – Rahal – 3 giri
19 – Sebastian Saavedra (Chevy) – Dragon – 3 giri
20 – Dario Franchitti (Honda) – Ganassi – 4 giri
21 – Simona de Silvestro (Chevy) – KV – 7 giri

Ritirati
184° giro – Ana Beatriz
163° giro – Takuma Sato
140° giro – Alex Tagliani

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