Indy 500, Pole Day: Giornata da sogno per Ed Carpenter che vola sul circuito di casa

Vincere due volte in carriera è fantastico, ma una pole qui è indescrivibile”, parole di Ed Carpenter, il primo pilota/team owner da quasti trent’anni a conquistare la pole position ad Indianapolis, per giunta suo circuito di casa. Il pilota statunitense ha fatto sua la prima piazza media di (228.762 miglia orarie) pari a 368 km/h.

A causa della pioggia che ha rallentato lo svolgimento del programma la sessione di qualificazione si è protratta fino alle 19.20, senza mancare di ulteriori colpi di scena, come la prima fila completata da un inedito duo Andretti Autosport formato dal rookie colombiano Carlos Munoz (228.342) e Marco Andretti (228.261). La compagine della famiglia Andretti si può ritenere più che soddisfatta grazie anche all’insperato quarto tempo di EJ Viso, al settimo tempo di Ryan Hunter-Reay ed al nono di James Hinchcliffe.

In seconda fila con Viso scatteranno due piloti del team Penske, il rookie (neanche tanto poi) AJ Allmendinger e Will Power. Addirittura Will Power è risultato essere il più veloce nella prima manche di qualificazione sforando il muro delle 229 miglia orarie, ma poi nella Fast-9 non è riuscito a ripetersi ed ha dovuto accontentarsi di una comunque ottima seconda fila.

In terza fila tra Hunter-Reay e Hinchcliffe troviamo Castroneves, la quarta fila sarà formata da Hildebrand, Tagliani e Kanaan. Male i tre piloti di Ganassi, molto attardati rispetto i loro diretti avversari, cosi come non ha brillato l’atteso Takuma Sato. Qualificata per il rotto della cuffia Simona de Silvestro, che come Townsend Bell, ha annullato la sua qualifica migliore ritentando più tardi senza però bissare le velocità ottenute nella prima.

Incredibile la performance dei motori Chevrolet, capaci di piazzare dieci piloti nella top-10, prestazione mai vista ad Indianapolis in regime di multi-fornitura. Il miglior pilota targato Honda è il canadese Alex Tagliani, undicesimo.

Oggi con il Bump Day sarà lotta senza quartiere per gli ultimi nove posti disponibili in griglia e con l’arrivo di Katherine Legge sulla terza Dallara/Honda di Sam Schmidt ci sarà anche il consueto ‘bumping’ che lascerà fuori dalla 97esima Indy 500 il pilota più lento.

[divider]

[button color=”green” size=”medium” link=”http://www.imscdn.com/indycar_media/documents/2013-05-18/Indy%20500%20Day%201%20starting%20lineup.pdf” target=”blank” ]I risultati del Pole Day[/button]

[button color=”green” size=”medium” link=”http://www.imscdn.com/indycar_media/documents/2013-05-18/Indy%20Bump%20Day%20Qualifying%20Order.pdf” target=”blank” ]Ordine di qualifica del Bump Day[/button]

[button color=”red” size=”medium” link=”http://www.indianapolismotorspeedway.com/indy500/eventinfo/52179/” target=”blank” ]Live Grid[/button]

 

[follow id=”Papix27″ size=”large” count=”true” ]