IndyCar, Esordio in pista per il motore Lotus.

“Eppur si muove”. Prendiamo a prestito la celebre frase attribuita a Galileo Galilei per battezzare l’esordio in pista del nuovo motore Lotus per il campionato IndyCar 2012.
Dopo una serie di vicissitudini, rallentamenti e rinvii (che avevano fatto temere persino dell’effettiva realizzazione del progetto) finalmente il propulsore Lotus ha percorso i suoi primi Km sul piccolo tracciato di Palm Beach, spingendo la nuova Dallara DW12 del team HVM Racing pilotata da Simona de Silvestro.
Nel video che vi proponiamo, tratto dal canale Youtube di Motorsportrants, è possibile ascoltare il suono del motore V6 turbo di 2.2 litri di cilindrata realizzato in collaborazione con Judd (possiamo notare anche dall’immagine in alto come la monoposto sia dipinta nella classica livrea nera e oro).
Il propulsore scende in pista con quattro e sei mesi di ritardo, rispettivamente, rispetto alle unità Chevrolet e Honda, che nel frattempo hanno accumulato chilometraggio, dati ed esperienza, riuscendo ad evidenziare e a porre rimedio (grazie anche alla collaborazione con Dallara) ai primi,inevitabili difetti di gioventù.
Il programma Lotus (che oltre ad HVM Racing dovrebbe fornire anche Dreyer&Reinbold Racing, Conquest Racing, Micheal Shank Racing, Bryan Herta Autosport e Dragon Racing) è chiamato, come sforzo preliminare,innanzitutto a colmare questo gap.
Olivier Picquenot, responsabile Lotus, ha rilasciato dichiarazioni ispirate ad una certa prudenza: “E’ una grande sfida per noi. Finora è stato un processo duro, ma gratificante. Siamo una piccola azienda che cercherà di competere contro giganti come Honda e General Motors che hanno anni ed anni di esperienza in questa categoria. Ma abbiamo individuato in Judd e nei nostri team dei buoni partner.”
C’è attesa per lunedi prossimo quando sul circuito di Sebring il motore Lotus si confronterà con i rivali di Honda e Chevrolet: sono previsti in pista per una sessione di test, oltre alla De Silvestro, anche Helio Castroneves e Will Power per il Team Penske (Chevrolet), Marco Andretti per il team di famiglia (Chevrolet), Hildebrand per il Panther Racing (Chevrolet), Simon Pagenaud per il Sam Schmidt Motorsports (Honda), Tony Kanaan per il KV Racing Technology (Chevrolet), e Scott Dixon e Graham Rahal per Ganassi (Honda).