IndyCar – Hunter-Reay bagnato, Hunter-Reay fortunato. Al Barber doppietta Andretti

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Sulle verdi colline del Barber Motorsports Park di Birmingham, Alabama, lo statunitense Ryan Hunter-Reay ha confezionato il suo piccolo capolavoro vincendo in scioltezza la Honda Indy Grand Prix precedendo il suo compagno di scuderia Marco Andretti anch’egli autore di una gara da incorniciare.

Dopo due ore di rain delay per un improvviso temporale che ha interessato la zona proprio pochi minuti prima della green flag finalmente i piloti hanno potuto scatenare, su un asfalto bagnato e con molte pozzanghere, tutta la potenza dei loro V6 turbo e dalla pole Will Power sembrava poter controllare comodamente le operazioni. Forse troppo comodamente…

Infatti nel corso del sedicesimo giro l’australiano arriva lungo al tornantino in contropendenza verso sinistra e per poco non va ad impattare contro le gomme poste all’esterno dell’ampia via di fuga. Rientrato adagio in pista il leader di campionato si è ritrovato secondo alle spalle di Hunter-Reay, che ringraziando il pilota del team Penske si è involato verso la prima vittoria del 2014, la seconda consecutiva qui al Barber. L’incidente del russo Aleshin – molto agguerrita la sua lotta con Bourdais a metà gruppo – ha decretato la fine della gara (100 minuti, ndr) in regime di caution.

Marco Andretti ha sfruttato egregiamente gli errori altrui e l’ottima tattica preparata da papà Michael, che avrebbe potuto contare anche su Carlos Munoz se quest’ultimo una volta passato alle slick non fosse andato contro le barriere in fase di allineamento dietro la pace car. Il terzo posto di Scott Dixon da morale all’interno del team Ganassi, sceso ai minimi storici dopo una qualifica non proprio felice dei suoi quattro alfieri, con addirittura Kanaan ultimo.

Quarto posto per Simon Pagenaud, capace di dare il meglio di se con le gomme da asciutto dopo un avvio al rilento in condizioni di asfalto bagnato. Il transalpino ora è terzo in classifica e si conferma come uno dei pretendenti al titolo e sul circuito stradale di Indianapolis potrebbe dire la sua per la vittoria. Chiude la top-5 il grande sconfitto Will Power, ancora leader della classifica piloti con 18 punti di vantaggio sul Hunter-Reay. Con il sesto posto di Justin Wilson arriva l’ennesima top-10 per la scuderia Coyne, chiusa da Hinchcliffe, Newgarden, Kanaan e Kimball nell’ordine.

Week-end difficile per gli altri due piloti Penske: Castroneves ha sbagliato piazzola di fermata ai box confondendo i meccanici del team Coyne con i suoi (sono vestiti uguali!!!), recevendo quindi un drive-through, Montoya si è autoeliminato (aiutino di Bourdais?) insabbiandosi all’esterno della chicane veloce. A proposito di Bourdais, è stato molto scorretto nel mandare in testacoda Aleshin e per questo ha ricevuto un sacrosanto drive-through, e probabilmente più tardi ha spinto Montoya nella via di fuga facendolo insabbiare.

 

 Classifica Gara

 

Roberto Del Papa